martedì, luglio 24, 2007

Libertà di scelta

Giovanni Nuvoli, inascoltato nella sua richiesta di smettere di soffrire, si è lasciato morire. Dal 16 luglio rifiutava cibo e acqua dopo che, l'11 luglio, un anestetista pronto a staccare la spina era stato fermato dalle forze dell'ordine.

C'è chi dice che per questo andrà all'inferno...

Io proverei a mettere uno di questi alti sostenitori della vita a vivere a tutti i costi, attaccato a un respiratore, comunicando con il mondo attraverso un battito di ciglia, un sacchetto attaccato allo stomaco e il tuo corpo completamente morto mentre la tua mente, odiosamente cosciente e incazzata ti chiede cosa cazzo ci stai a fare così?

6 commenti:

steff ha detto...

se n'è andato dall'inferno.

alberto ha detto...

l'avvocato corso bovio si è suicidato ma, siccome della milano bene, ha avuto (giustamente a mio avviso) i funerali in chiesa. cosa che welby non ha potuto avere perché ogni tanto la chiesa si ricorda che " per un suicida non si ha pietà" ( citando de andrè)... l'ipocrisia ci sta consumando e sta consumando anche la bellezza dell'ideale cristiano...

saluti

raretracce

pollyester ha detto...

X steff: lui sì... e credo che tutto verrà, con discrezione messo a taciere o fatto passare sotto voce.

X raretracce: per una specie di "catto-comunista" come te (se ho capito bene come la pensi) non deve essere facile essere in mezzo così tra ragione e sentimento. Io ideali cristiani non ne ho, sia perchè non li ho mai sentiti, sia perchè, quando hanno provato a inculcarli, lo hanno fatto nella maniera sbagliata. saluti a te.

alberto ha detto...

no oddio.. cattocomunista no!! ;))
preferisco la definizione che diede di sè il grande silone " socialista senza partito, cristiano senza chiesa"

baci

alberto

pollyester ha detto...

ops!
più bella l'altra definizione!

patrizia ha detto...

pover'uomo..ogni tanto mi chiedo dove sia la tanto vantata carità cristiana...