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venerdì, aprile 11, 2008

detto del dì

dopo che l'altro giorno ho postato un detto su Aprile... ha iniziato a piovere... per cui beccatevi questo:

Aprl, prilett, on dì cald, on dì fredd
Aprile, apriletto, un giorno caldo, un giorno freddo.
Per indicare l'instabilità del tempo durante la primavera.

Posto anche una foto che ho fatto lunedì, (... oggi non c'è abbastanza luce per fare una foto fuori, nonostante sia mezzodì...sigh!) per ricordarvi che è primavera e che la speranza che il sole ed il caldo torni c'è!

giovedì, aprile 03, 2008

detto del dì

è un po' che non scrivo un bel detto milanese, eccone uno semplice semplice per questo mese appena iniziato:

April el fa i fior e magg el gh'ha l'onor
Aprile fa i fiori e maggio ne ha l'onore.
Perchè i primi germogli si notano appena, mentre il rigoglio della fioritura in maggio abbellisce la natura

venerdì, agosto 03, 2007

detto del dì

dopo tanto ritornano anche i detti milanesi:

Chi gh'ha schivi de la merda, la mangia col palott.
Chi fa lo schizzinoso mangia la merda col badile.

Il proverbio gioca con le parole per definire chi, virtuoso in apparenza, non esita poi davanti ad alcun compromesso per fare il proprio interesse. In modo più edulcorato sidice in lingua di un tipo simile che "predica bene e razzola male".

Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

martedì, giugno 05, 2007

detto del dì

I danee in banca hinn come el dentifricio:
l'è facil a tirall fœura, ma dificil a rimettell denter.
Il denaro in banca è come un dentifricio: facile a estrarsi, difficile da rimettere dentro.

Non si può soltanto prendere, bisogna fare in modo che la nostra fonte di sostentamento sia rinnovabile e regolarmente rinnovata: facile a dirsi, assai meno facile a farsi.

Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

giovedì, aprile 19, 2007

detto del dì

Chi gh'ha schivi de la merda, la mangia col palott.
Chi fa lo schizzinoso mangia la merda col badile.
Il proverbio gioca con le parole per definire chi, virtuoso in apparenza, non esita poi davanti ad alcun compromesso per fare il proprio interesse. In modo più edulcorato si dice in lingua di un tipo simile, "che predica bene e razzola male".

Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

martedì, aprile 03, 2007

detto del dì

El diseva el curat de Zilavegna, chi ghe l'ha denter se la tegna
Diceva il parroco di Cilavegna, chi ce l'ha dentro se lo tenga.

Ovvero l'egoistico "chi ha un problema si arrangi". Suggeriva anche un saggio cinese, quello che ha inventato tutte le massime famose: "Se qualcuno te l'ha messo nel sellino non ti agitare, faresti il suo gioco"; è più proficuo attendere con filosofica rassegnazione che il peggio sia passato. E' la goliardica Legge del Menga, che il Porta aveva già adattato in Chi ghe l'ha in del prosit se la tenga. E' chiaro che Cilavegna, paese nei dintorni di Vigevano, sta lì soltanto per utilità di rima.

Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

Ps: scelto da un sardo quest'oggi in trasferta a Milano

venerdì, marzo 23, 2007

detto del dì (special edition per raretracce)

che ama la rubrica:

Se te resta el cæur 'me quell d'on fioeu, te saret on grand òmm
Se non perdi il tuo cuore di bambino sarai un grand'uomo.
Ecco il punto: conservare in noi, crescendo, almeno una parte delle qualità di un bambino, la semplicità soprattutto. Lo dice anche il Vangelo: se non diventerete come uno di questi piccoli non entrerete nel Regno dei Cieli. Averle è utile comunque anche in questa vita, per affrontarla con serenità di spirito.


Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo


ps: mi dissocio dalla parte del Vangelo.

mercoledì, marzo 21, 2007

detto del dì

la donna per pinina che la sia, el diavol la passa in furbaria
La donna per piccina che sia, supera il diavolo in furberia.

Se è vero che purtroppo molte donne finiranno all'inferno, è ancor più vero - e lo attestano le Sacre Scritture - che sarà un Donna a schiacciare la testa al serpente, cioè a satana. C'è donna e donna.

Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

venerdì, marzo 16, 2007

il detto del giorno

l'è mèj tirà indree 'l cùu.
E' meglio tirare indietro il sedere.
A scanso di pericoli, cioè, se si è imbarcati in qualche impresa troppo rischiosa è prudente tirarsene fuori in tempo utile.


Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

lunedì, gennaio 15, 2007

detto del dì

A robà pocch se a in galera, a robà tant se fa carriera.
A rubar poco si va in galera, a rubar molto si fa carriera.

mercoledì, gennaio 10, 2007

detto del dì

Chi se cascia in tropp defà, el ven vecc e prest el va.
Chi s'affanna in troppe faccende, diventa vecchio e muore presto.
Questo vale per ricchi e poveri, per operai e alti dirigenti: nel lavoro bisogna mettere il giusto impegno per farlo bene, ma senza esagerare, se non ci si vuol rimettere in salute.


da "Proverbi e modi di dire milanesi" di Valentino De Carlo

lunedì, gennaio 08, 2007

detto del dì

ho deciso che ogni tanto vi butterò lì un detto in milanese:

L’amór e el caghètt chi no’l prœuva no’l cred.
L’amore e la diarrea chi non li prova non ci crede.
Due forze davvero irrestibili, vivacemente appaiate in questo esempio che non sarà educato ma è di certo, come dicono i dotti, icastico.

da "Proverbi e modi di dire milanesi" di Valentino De Carlo