ieri "grande" manifestazione in città.
Al tg servizi, collegamenti e la faccia cavallina della Moratti che si esprimeva su una città che non sembra quella di cui lei è sindaco. Nel senso che sembrava una manifestazione contro una giunta comunale, ma la giunta comunale è la sua. E soprattutto son parecchi anni che Milano ha la destra ad amministarla...quindi mi spiegate contro chi stava manifestando?
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martedì, marzo 27, 2007
giovedì, marzo 01, 2007
donna sull'orlo di una crisi di nervi
lunedì mi sono adoperata per mettere ordine e fare quelle cose che rimandavo. Ho chiamato e ribaltato come un calzino spaiato il mio giovanissimo agente immobiliare che latitatava con i miei documenti. Ho chiarito cose telefonicamente e come un razzo ho fatto un lungo sproloquio che dall'altra parte sarò sembrata una pazza anche discretamente sconnessa. Ho però firmato il nuovo contratto con lo sperato e promesso aumento (olè!) ho fatto un giro in feltrinelli dove c'era Guccini sommerso da fan adoranti che attendevano un autografo e ho camminato per un pochino. Mi sono calmata, sono arrivata a casa e mi sono incazzata con i terons.
Atto I
interno (cucina)
Papy Terons: dove sei stata?
Io: ho fatto tardi in ufficio, poi in Feltrinelli e poi qualche fermata della metro l'ho fatta a piedi
Papy Terons: e sti fiori?
Io: me li hanno regalati le mie colleghe
Papy Terons: seeee e ora le donne si regalano i fiori tra loro?!
Io: bhè, sai, gli uomini spesso non ci arrivano...
Atto II
interno (sempre cucina)
mia madre fa da sfondo sparecchiando e mettendo in ordine qua e là
Io: oggi ho firmato il contratto rinnovato, mi hanno anche dato un bell'aumento senza averlo chiesto
Tutto continua come prima solo che mia madre passa davanti la TV
Papy Terons: Vitto! togliti da lì davanti!
interno (cucina)
Papy Terons: dove sei stata?
Io: ho fatto tardi in ufficio, poi in Feltrinelli e poi qualche fermata della metro l'ho fatta a piedi
Papy Terons: e sti fiori?
Io: me li hanno regalati le mie colleghe
Papy Terons: seeee e ora le donne si regalano i fiori tra loro?!
Io: bhè, sai, gli uomini spesso non ci arrivano...
Atto II
interno (sempre cucina)
mia madre fa da sfondo sparecchiando e mettendo in ordine qua e là
Io: oggi ho firmato il contratto rinnovato, mi hanno anche dato un bell'aumento senza averlo chiesto
Tutto continua come prima solo che mia madre passa davanti la TV
Papy Terons: Vitto! togliti da lì davanti!
Che fatica... poi dici che uno si incazza! Ti crescono come un pitbull pronta a resistere a ogni avversità ma ricordandoti sempre che mai e poi sarai all'altezza e quando, come nel mio lavoro mi è spesso capitato, ho questi momenti di affermazione professionale fanno finta di nulla!
Insomma in sto periodo mi sento Calimero. In realtà le cose sono positive, ma non si come mai, me le fanno tutti vivere come drammi o con peso e delle responsabilità che spesso nemmeno esistono.
Detesto quando qualcuno mi fa dubitare di me stessa.
Insomma in sto periodo mi sento Calimero. In realtà le cose sono positive, ma non si come mai, me le fanno tutti vivere come drammi o con peso e delle responsabilità che spesso nemmeno esistono.
Detesto quando qualcuno mi fa dubitare di me stessa.
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lunedì, febbraio 26, 2007
musiche di attesa
Vi siete mai chiesti perchè le musichette di attesa telefoniche sono quasi sempre tipo film erotico anni '70 - '80?
martedì, gennaio 30, 2007
differenze fra relazione e NON-relazione
Sto rimuginando su parole. Parole dette per capirsi. Giustificarsi forse.
Il giustificarsi sottintende ammettere di aver sbagliato in qualche cosa e cercare una scappatoia, almeno morale per sentirsi meglio e vedersi meglio riflessi negli occhi degli altri.
Tutto questo giro di parole e pensieri per ammettere che non ci capisco nulla di quello che sto facendo in questo periodo. Forse a causa di una rinascita interiore mi sono fatta portatrice di un egoriferimento assoluto e attraggo così solo miei simili?
Il mio casino era capire cosa fa diventare “vedere qualcuno” una relazione.
Una frase diceva che il bacio è la parentesi rosa tra le parole ti amo. Ma in realtà lo sappiamo tutti che è una bufala enorme. Ma è anche vero che se ami una persona baciarla diventa un’esperienza extra sensoriale.
Quindi ritornando al dilemma cosa differenzia una relazione da una non-relazione?
Ognuno direbbe la sua in base alla propria esperienza.
Qualcuno mi direbbe che la differenza è il sesso. Forse io stessa l’avrei detto fino a poco tempo fa.
Altri direbbero che è l’affinità elettiva che ti collega all’altra persona.
Talaltri prenderebbero come metro di giudizio la voglia di condividere il tempo e le esperienze.
Molti asseriscono di vivere d’amore e che questo le completa.
Infine ci sono quelli che fanno fatica a concedere spazi e che quando si sentono di poter dormire con una persona capiscono che è speciale.
Quindi cosa fa relazione?
La risposta per me è del sentimento che si ha voglia di alimentare facendo cose assieme, condividendo tempo e spazi senza sentirsi oppressi dalla presenza dell’altro. Ridendo.
Se tutto questo non c’è, bevete assieme una birra, fate un brindisi al fatto di non essere rimasti incastrati in un gioco di detti e non detti e se vi va fate anche un ultimo canto del cigno, rivestitevi e salutatevi con un sorriso. Tempo per l’amore c’è sempre, a volerlo trovare.
Il giustificarsi sottintende ammettere di aver sbagliato in qualche cosa e cercare una scappatoia, almeno morale per sentirsi meglio e vedersi meglio riflessi negli occhi degli altri.
Tutto questo giro di parole e pensieri per ammettere che non ci capisco nulla di quello che sto facendo in questo periodo. Forse a causa di una rinascita interiore mi sono fatta portatrice di un egoriferimento assoluto e attraggo così solo miei simili?
Il mio casino era capire cosa fa diventare “vedere qualcuno” una relazione.
Una frase diceva che il bacio è la parentesi rosa tra le parole ti amo. Ma in realtà lo sappiamo tutti che è una bufala enorme. Ma è anche vero che se ami una persona baciarla diventa un’esperienza extra sensoriale.
Quindi ritornando al dilemma cosa differenzia una relazione da una non-relazione?
Ognuno direbbe la sua in base alla propria esperienza.
Qualcuno mi direbbe che la differenza è il sesso. Forse io stessa l’avrei detto fino a poco tempo fa.
Altri direbbero che è l’affinità elettiva che ti collega all’altra persona.
Talaltri prenderebbero come metro di giudizio la voglia di condividere il tempo e le esperienze.
Molti asseriscono di vivere d’amore e che questo le completa.
Infine ci sono quelli che fanno fatica a concedere spazi e che quando si sentono di poter dormire con una persona capiscono che è speciale.
Quindi cosa fa relazione?
La risposta per me è del sentimento che si ha voglia di alimentare facendo cose assieme, condividendo tempo e spazi senza sentirsi oppressi dalla presenza dell’altro. Ridendo.
Se tutto questo non c’è, bevete assieme una birra, fate un brindisi al fatto di non essere rimasti incastrati in un gioco di detti e non detti e se vi va fate anche un ultimo canto del cigno, rivestitevi e salutatevi con un sorriso. Tempo per l’amore c’è sempre, a volerlo trovare.
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mercoledì, dicembre 27, 2006
dubbi su come reagire ai controsensi della politica
Stamane nel sentire le notizie al TG sento che hanno confermato la condanna a morte per Saddam. Il mondo si mobilita per evitare la messa in atto della sentenza.
E qui mi accorgo di come sia difficile avere un punto di vista obiettivo sulle cose.
Pochi giorni fa gioivamo della morte di un dittatore e oggi ci battiamo per evitare che un altro venga giustiziato.
Faccio la premessa che sono CONTRO la pena di morte per chiunque, sia perchè è un controsenso punire uno che ha ucciso, con la morte (come quelle mamme che tirano una sberla al figlio che ha alzato le mani su un altro bimbo) sia perchè credo e spero che il carcere a vita sia un'espiazione più giusta e dolorosa per chi ha commesso delitti del genere.
Poi è anche vero che, in questo caso ti trovi a simpatizzare con Saddam perchè sono gli americani che hanno messo su tutto sto vespaio... e nel portare la "pace" stanno facendo stragi... che dire... credo che sarebbe giusto metterlo in un carcere dove qualcuna tra le persone a lui sopravvissute gli faccia pagare un po' di quello che lui ha fatto o ordinato di fare. Probabilmente nella realtà, se avessero deciso per il carcere a vita, avrebbe avuto un trattamento particolare. Bhò.
Resto contro la pena di morte, ma le contraddizioni sono tante.
E qui mi accorgo di come sia difficile avere un punto di vista obiettivo sulle cose.
Pochi giorni fa gioivamo della morte di un dittatore e oggi ci battiamo per evitare che un altro venga giustiziato.
Faccio la premessa che sono CONTRO la pena di morte per chiunque, sia perchè è un controsenso punire uno che ha ucciso, con la morte (come quelle mamme che tirano una sberla al figlio che ha alzato le mani su un altro bimbo) sia perchè credo e spero che il carcere a vita sia un'espiazione più giusta e dolorosa per chi ha commesso delitti del genere.
Poi è anche vero che, in questo caso ti trovi a simpatizzare con Saddam perchè sono gli americani che hanno messo su tutto sto vespaio... e nel portare la "pace" stanno facendo stragi... che dire... credo che sarebbe giusto metterlo in un carcere dove qualcuna tra le persone a lui sopravvissute gli faccia pagare un po' di quello che lui ha fatto o ordinato di fare. Probabilmente nella realtà, se avessero deciso per il carcere a vita, avrebbe avuto un trattamento particolare. Bhò.
Resto contro la pena di morte, ma le contraddizioni sono tante.
venerdì, novembre 24, 2006
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