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mercoledì, luglio 28, 2010

La caccia la tesoro - Andrea Camilleri


Un'aria di immobilità invade il commissariato di Vigata, nulla accade e nulla si muove... unico diversivo, due anziani fratelli che si chiudono in casa ed iniziano a sparare sulla piazza costringendo Montalbano ad un intervento funanbolico. Nella casa oltre ad una stanza piena di crocefissi di ogni dimensione c'è pure una bambola gonfiabile oramai vecchia e rotta dall'uso che impressiona molto il commissario e che diventa l'inizio di un caso intricato e perverso in cui il nostro commissario diventa giocatore attraverso una caccia al tesoro che parte in maniera innocente e finisce per rendere questo romanzo uno dei più crudi con protagonista Montalbano.

Casino totale - Jean-Claude Izzo


Primo capitolo di una trilogia ( di cui ho già in saccoccia gli altri due). Casino totale ci presenta quello che, io suppongo, sarà il "nostro eroe", Fabio Montale, di origini italiane e che ci scorazza violentemente per Marsiglia alla ricerca di chi, sia materialmente, sia idealmente ha fatto fuori i suoi due amici di gioventù, Manu e Ugo. Ad unirli, un passato in comune, piccoli furtarelli, le prime avventure, grandi nuotate e l'amore per la stessa donna fino a che, i tre si dividono, uno, Fabio diverta un colorito poliziotto, Ugo parte in giro per il mondo e Manu resta a Marsiglia con la donna che ha in pugno i loro cuori, Lola, continuando a delinquere.
Una storia piena di nostalgia e sangue, di sole e quartieri poveri, di mare e di spezie, di donne e di dolore. Un noir insomma in piena regola che a volte è duro come un pugno nello stomaco ed altre è profumato come il mare...

lunedì, aprile 26, 2010

Ogni cosa è illuminata - Jonathan Safran Foer


Prima dell'acquisto di questo libro ho tentannato un po', come mi capita sempre quando si sente tanto parlare di un romanzo. Spesso, forse perchè inizio la lettura con tante aspettative, rimango delusa e affronto ogni pagina con la speranza di incappare in un'illuminazione che mi faccia dire "è meraviglioso".
Anche in questo caso sono partita così e purtroppo non sono mai arrivata all'illuminazione. Anzi ad un certo punto ho quasi lasciato perdere la lettura, ma la voglia di arrivare alla fine per poter dare un giudizio completo, e la rottura delle acque e il ricovero in ospedale con l'insonnia annessa mi hanno fatto concludere il romanzo.
Un giovane ebreo americano, compie un viaggio in Ucraina alla ricerca della donna che salvò la vita a suo nonno durante la persecuzione nazista. Ad accompagnarlo nella ricerca avrà una curiosa compagnia locale: Alex, suo nonno, che dice di essere cieco pur non essendolo ed il cane "guida" di lui, Sammy Davis Junior Junior. Il cammino che li porterà a scoprire cosa fosse successo è colorito e triste nello stesso tempo, sia nel linguaggio usato dallo scrittore che in quello che viene descritto. La storia si sviluppa su più livelli e con più voci narranti che a volte fanno un po' perdere il senso della storia portandoci in vari mondi comunque collegati fra loro.
Bella la maniera di descrivere i personaggi, e bella anche la storia, rimango scettica sulla maniera di raccontarla.

lunedì, febbraio 22, 2010

le perfezioni provvisorie - Gianrico Carofiglio



Quarta avventura per l'avvocato Guerrieri che torna con uno studio nuovo e nuovi collaboratori ma che resta, in fin dei conti, il solito personaggio curioso ed in evoluzione che abbiamo conosciuto nei precedenti romanzi.

Il libro gira attorno all'insolita richiesta da parte di un collega di indagare sulla scomparsa di una ragazza, sparita nel nulla sei mesi prima. I genitori non dandosi pace e temendo la chiusura delle indagini da parte delle forze dell'ordine cercano attraverso Guido una risposta al loro dolore.

Seppur confuso, l'avvocato accetta il lavoro e così lo seguiamo nei suoi ragionamenti e nelle sue domande fino alla risoluzione del caso che si rivela più dolorosa del previsto.

Ma nel frattempo che succede al nostro Guido? Anche in questo romanzo il nostro eroe cresce, matura e affronta il tempo che passa con tutte le sue sfumature, e così lo ritroviamo a perdersi in lontani ricordi ed in nostalgie con sapore di rimpianto anche grazie all'aiuto di personaggi che solleticano la sua curiosità e le sue elucubrazioni.

Insomma, anche questa volta, il caso di cui si occupa l'avvocato diventa in fin dei conti una maniera per conoscerlo meglio e volendo, amarlo ancora un po' di più.

giovedì, febbraio 04, 2010

SuperTex - Leon de Winter


Max ha 36 anni ed a capo di una ricchissima azienda di abbigliamento a basso prezzo. Guida una Porsche in cui, visto il sovrappeso sta stretto, ha una sexy fidanzata e un pessimo carattere.
Un sabato mattina, mentre sfreccia a folle velocità verso l'ufficio per recuperare delle carte investe un ragazzino ebreo che, con la famiglia,sta andando in sinagoga. Anche lui di famiglia ebrea ha come un tuffo nel passato e nella propria coscienza visto che ora lui è "un ebreo con la Porsche".
Chiama così la psicoanalista da cui un anno prima aveva smesso di andare e le chiede un'intera giornata di seduta. Sul lettino percorrerà ogni evento della sua vita e della sua famiglia che lo hanno portato ad essere un "ebreo con la Porsche".
Una lettura veloce e piacevole che forse pecca in qualche stereotipo ma che rimane comunque una piacevole compagnia.

venerdì, gennaio 22, 2010

l'oscura immensità della morte - Massimo Carlotto


Una storia raccontata a due voci, quella di Silvano a cui durante una rapina hanno ucciso moglie e figlio e Raffaello, il rapinatore che ha distrutto le loro vite.
Passati 15 anni da quel tragico e terribile momento i due narratori sono entrambi annientati dal dolore, uno non è riuscito a riprendersi la vita che gli è stat tolta insieme a quella della sua famiglia e ha bisogno di vendetta. L'altro è in carcere malato di cancro e di sensi di colpa. A risvegliare la rabbia di Silvano ci pensa una lettera in cui si chiede di dare il consenso alla grazia per Raffaello che così potrebbe curarsi da uomo libero.
Le due voci raccontano la loro vita e il modo in cui immaginano quella dell'altro che si è incrociato solo in un aula di tribunale o attraverso le parole di giornalisti invadenti e privi di rispetto che vogliono solo scavare in un dolore che è muto, che non riesce a uscire, non riesce ad esplodere se non al momento di consumare, fredda, una vendetta di una violenza inaudita e cruenta.
Dopo arrivederci amore ciao non mi stupisco della violenza di cui è in grado di parlare Carlotto, ma in questo romanzo non c'è solo una crudeltà cieca, c'è dolore e c'è l'incapacità di vivere liberi dai fantasmi dell'amore e della felicità che ha toccato Silvano e che lo ha abbandonato portandosi via la sua capacità di essere uomo.

venerdì, settembre 18, 2009

Il fuggiasco - Massimo Carlotto


Premetto che adoro Carlotto, come si può vedere dai vari libri qui recensiti.

Nonostante questo non mi ero ancora azzardata a leggere la storia che lo ha visto, suo malgrado, protagonista di un caso giudiziario unico nella storia per quantità di processi e atti giudiziari nonchè di altri incredibili situazioni che a leggerle così, sembrano davvero frutto di una fervida immaginazione ma che nella realtà non sono altro che il vissuto di quest'uomo che ha patito 17 anni di persecuzioni.

Il "caso Carlotto" inizia il 20 gennaio del 1976, quando un giovanissimo Massimo si presenta dai Carabinieri dopo aver ritrovato il cadavere di una ragazza. Le forze dell'ordine, dopo aver controllato, scoprono che il ragazzo è iscritto a Lotta Continua e basandosi su questo, lo arrestano per l'omicidio che lui era andato semplicemente a denunciare.

Da qui parte un giro di processi, 11, ed anni ed anni di latitanza e di carcere.

Diventa per tutta l'opinione pubblica "il caso Carlotto" e per lui si attua una delle prime mobilitazioni pubbliche con raccolte di firme anche supportate da nomi della cultura e dello spettacolo che finalmente, prima che una malattia contratta in carcere se lo porti via, portano, il 7 aprile 1993 alla grazie da parte del Presidente della Repubblica.

Una storia agghiacciante che ci fa anche vedere un lato del carcere che, spesso, si fa finta di non vedere pensando che chi sta lì si merita la pena. Una visione della giustizia italiana che fa paura per tempi, burocrazia ed ottusità.

Per fortuna Carlotto riesce a mantenere un tono leggero e spesso ironico ed è bello incontrare nella pagine, e quindi nella sua vita, personaggi che hanno poi ripreso vita come attori meravigliosi dei suoi romanzi.

venerdì, giugno 05, 2009

Può avere effetti indesiderati - O'Farrell John


Se state per diventare genitori o se dei bambini li avete già o più semplicemente se volete dedicarvi a qualche ora di lettura piacevole e divertente comprate questo libro.

Alice e David sono genitori di tre figli verso cui nutrono un'apprensione tale da portare a curiosi gesti che costano anche qualche denuncia. Sono anche inseriti in un circolo di amicizie che gira attorno alla vita dei bambini in maniera vorticosa e competitiva tanto da portare a classifiche per decidere quale bambino eccelle rispetto agli altri e che porta i poveri figli a dover gestire il loro tempo tra scuola e attività extra come se fossero manager.

Il culmine viene raggiunto quando la maggiore dei bambini deve andare alle scuole medie. I genitori scelgono per lei un esclusivo istituto a cui si accede attraverso un test. Nelle prove generali, la povera piccola non arriva mai ad un punteggio adeguato così nella mente di Alice e David inizia a frullare un piano diabolico....

Iniziano così una serie di eventi che porterà i due genitori a riflettere su cosa aspettarsi dai propri figli e di quanto le loro frustrazioni ed i loro sogni irrealizzati possano influenzare la vita dei loro bambini... senza però renderli felici....

Un libro divertente ed ironico che si legge con allegria e con qualche piccola riflessione.

giovedì, gennaio 22, 2009

L'eleganza del riccio - Muriel Barbery


Tutto si svolge in un elegante condominio di Parigi in cui risiedono ministri e scrittori, e dove lavora Renèe che fa di tutto per aderire perfettamente allo stereotipo della classica portinaia: burbera, teledipendente, con un gattone placido ed ignorante.

Renèe ha però un segreto. Lei ama l'arte e la letterattura, ama la musica classica e i romanzi russi, usa le citazioni di grandi pensatori per rispondere ai suoi condomini che non colgono la raffinatezza e adora la grammattica. Non ha amici se non un'elegante domestica portoghese con cui condivide il momento del tè ed è vedova. Nessuno sa il suo segreto e nessuno lo immagina fino a che un nuovo inquilino riesce a scalfire, grazie alla complicità di una ragazzina geniale, Paloma.

Una storia raccontata a due voci, quella di Renèe e di Paloma che descrive lo stesso posto e le stesse cose viste da due punti di vista differenti e da due "caste" opposte che a un dato momento si uniscono per riscoprire la meraviglia della vita.


Devo dire che leggere questo romanzo dopo aver finito Timeline di Crichton mi ha dato respiro.
Respiro per la scrittura, fluida ma non banale e retorica, per la storia fatta di finezze ed eleganza e per i personaggi delicati e incredibilmente ben descritti.

Unico neo, il prezzo, 18.00 euro.
Non vorrei fare l'anziana, ma all'epoca della lira con 35.000 lire si sarebbe comprata un'edizione extralusso con copertina rigida e rilegatura di prestigio.

Ho visto, mettendo in ordine la libreria di come i prezzi dei libri si siano almeno quadruplicati con l'avvento dell'euro mettendo in crisi i lettori più accaniti. Purtroppo, per me, che leggo un libro a settimana, mi vengono fuori sui 40 euro mensili minimi per l'acquisto di edizioni economiche... insomma, se non fosse per amore, non lo farei...

Timeline - Crichton Michael

Un'azienda che opera nel campo della fisica quantistica sponsorizza un sito archeologico in Francia, tutto va bene fino a che il capo progetto, il professor Johnston, non sparisce dopo essere andato a parlare con il capo dell'azienda.

Improvvisamente 4 studenti vengono reclutati per andare a recuperare il professore e così scoprono e provano sulla loro pelle la maniera per viaggiare nel tempo attraverso la fisica quantistica. Più che viaggiare nel tempo è più un viaggiare in mondi paralleli attraverso una sorta di teletrasporto alla Star Trek. Il viaggio li porta nel medioevo nel luogo preciso in cui loro stavano compiendo gli scavi archeologici.

Inutile dire che ai nostri eroi, 3 viaggiano ed uno resta a "terra", vivranno mirabolanti avventure e che i ritmi del romanzo saranno veloci (anche se meno avvincenti che nella prima parte del libro) e che tutto finirà in maniera davvero cinematografica.

Più di 600 pagine di libro che, è da dire, si leggono velocissime, ma che non lasciano altro che la sensazione di aver letto la sceneggiatura di un filmozzo americano..

lunedì, dicembre 01, 2008

la solitudine dei numeri primi _ Paolo Giordano


Un romanzo che parte frammentato. Due storie separate di due ragazzi, Alice e Mattia, a cui da piccoli capita un qualcosa che li rende "diversi". Più sensibili e più indifesi degli altri.

I loro animi si incrociano, si sfiorano e si vogliono bene ma mai nella forma che li renderebbe soddisfatti, gli anni passano e le occasioni si perdono e la loro distanza resta fissa...

Un libro sulla paura dei sentimenti e sulle occasioni mancate. Doloroso.
Anche perchè il pensiero di quel che avrebbe potuto essere ma non è stato, è, per me, uno dei sentimenti peggiori che si possa avere.

venerdì, novembre 21, 2008

l'età dei sogni - Anna Gavalda


Charles ha 47 anni, è un architetto, ha una compagna e la figlia di lei.

La sua vita è scandita da aeroporti e rientri freddi fino a che il suo passato fatto di colori, musica, amore, sogni e speranze non si riaffaccia nella sua vita attraverso la morte di una donna che per lui è stato il primo amore.

Attraverso la ricostruzione degli ultimi anni di questa donna Charles riacquista il suo spazio nel mondo ed il suo tempo in cui concedersi fughe e fermate inaspettate. In cui rimettere in discussione la propria vita visto che altro non è che una fuga dal passato e iniziare a rincorrerlo questo passato per farci pace.

martedì, novembre 18, 2008

Io e marley di John Grogan


Credo che questo sia il capostipite di una serie di libri in cui si racconta del rapporto speciale che si crea tra l'uomo e il suo animale domestico. Ne ho visti parecchi in libreria con cani (i labrador mi parevano i più gettonati) e gatti che dolci e con gli occhioni spalancati cercano di intenerire dalle copertine.

Non so gli altri, ma questo per chi vive con un cane o ci ha vissuto in passato è imperdibile.

Una giovane coppia decide di prendere un cane come prova prima di avere bambini. Scelgono un cucciolo di labrador e piano piano iniziano a scontrarsi con i danni provacati dal cucciolo, con la sua educazione ma soprattutto con l'immenso amore che di colpo invade la loro casa.

Il loro compito è ancor più arduo visto che il cucciolo, crescendo, non solo diventa un vero gigante, ma soffre di un disturbo che lo rende molto agitato in alcune situazioni in cui, con la sua esuberanza, diventa un vero uragano distruttivo.
Ma l'amore va oltre anche questo problema e Marley diventa il compagno di giochi prima della coppia e poi dei tre bambini che i due hanno.

Consiglio il libro a chi ha dovuto eliminare i tappeti da casa, a chi ha visto nuvole di pelo girare per casa come in un paese del far west, a chi si è svegliato con un tartufo umido appoggiato al proprio naso, a chi non può pronunciare la parola USCIAMO senza sentire le unghie di zampette in corsa catapultarsi verso la porta, a chi ha dice NO! con il ditino puntato, a chi si sente a casa sentendo l'odore di cane bagnato e a chi trova un naso dietro la porta ad aspettarlo la sera quando rientra a casa.... per tutti gli altri potrebbe essere un libro pieno di aneddoti simpatici ma non si troveranno a ridere di gusto o a commuoversi come è capitato a me.

Come già ho detto più volte su questo blog, l'amore che un cane da è puro.

domenica, ottobre 26, 2008

la storia dell'amore - Nicole Krauss


Ci sono situazioni che ti fanno credere al destino o alle coincidenze, l'acquisto di questo libro è una di queste.
Poco prima della pausa pranzo mentre mi specchiavo nel bagno dell'ufficio mi è venuto in mente il nome Alma. Pensando che fosse delicato ed evocativo. Poco dopo, mentre approfittavo della pausa per vagare per la Feltrinelli ho scelto questo libro dove il filo conduttore della trama è una donna di nome Alma.
Un nome differente dagli altri del romanzo e che accomuna una ragazzina alla ricerca di se stessa con una donna che fu giovane negli anni della guerra e che scappa dalla Polonia poco prima della persecuzione degli ebrei in europa. In Polonia lascia però l'amore, Leo, che ritroviamo vecchio a New York, con i suoi riti e i suoi demoni del passato.
La storia si sviluppa su tre tempi e il filo conduttore oltre ad Alma, è un libro, La storia dell'amore, scritta in giovane età da Leo in yiddish e che lui crede perduta e che invece è addirittura stata stampata...
Una trama spesso complicata ma delicata, dolce e amorosa, che ci racconta non solo di una giovane ragazzina e della sua famiglia, ma ci intenerisce con Leo che nonostante sia un vecchio inacidito dalla vita fa tenerezza in tante cose, soprattuto con nel rapporto con un suo vecchio amico con cui ha elaborato un sistema di avviso e di cura reciproca che ha sia del grottesco sia del premuroso.
La storia dell'amore ci parla di amore a tutti i livelli e con un bellissimo inciso sul romanzo che collega tutti i personaggi descrivendo la fragilità del sentimento che ti mette a nudo e che ti fa consegnare il cuore nella mani dell'oggetto di tanto amore, a volta con speranza, a volte con incredibile terrore.

martedì, ottobre 07, 2008

io uccido - giorgio faletti


Ammetto di essermi posta un po' in maniera snob nei confronti di questo libro appena uscito e con questa idea sono rimasta fino a che, al mare, avevo perennemente davanti a me l'immagine di mio fratello risucchiato nella lettura. E cogliendo il fatto che me lo ha lasciato tra i miei bagagli l'ho letto.

Nel principato di Monaco si aggira un freddo serial killer che uccide e deturpa i cadaveri delle sue vittime. Un poliziotto dell'FBI rifugiato nel principato per sfuggire ai suoi fanbtasmi si ritrova, suo malgrado a seguire le tracce e i pochi indizi che il killer lascia sulla sua strada. Lo sfondo è un luogo che pare fatto di luci, aria, mare e soldi.

La storia effettivamente prende e ti risucchia in una lettura che vuole arrivare alla fine per capire chi è l'assassino. E mi ha preso nonostante io non sia amante di questo tipo di scrittura fatta di dettagliate descrizioni e microparticolari a volte insignificanti.

Per cui onore a Faletti, che per me, figlia del drive in, era Catozzo e che ricordo in versione gaya urlare Adalpina attaca la musica.

domenica, settembre 21, 2008

Tutto per una ragazza - Nick Hornby



Sam ha 16 anni e ama lo skateboard. Ha degli amici, va a scuola e ha una mamma che ha esattamente il doppio della sua età visto che lo ha avuto a 16 anni. Ha un padre altrettanto giovane che, separato dalla madre, vive quel che succede al figlio in maniera laterale.

Sam ha un idolo, uno skater, Tony Hawk, che in forma di poster è un po' un'icona pagana a cui il ragazzo si rivolge nei momenti di bisogno.

Tutto procede tranquillo, tra ormoni e nuove figure sullo skate fino a che Sam non conosce Alicia, bella da morire e con cui viene risucchiato in un vortice di passione e amore che con la velocità con cui è nato inizia a morire.

Tutto però non è destinato a finire e Alicia, poco dopo la loro rottura scopre di essere incinta vittima di un preservativo indossato troppo tardi e di quello spermino che è fuggito al controllo di un adolescente arrapato.

Attraverso le confessioni al poster di Tony Sam viene risucchiato nel futuro e ha, per due volte, la possibilità di passare un giorno in quello che sarà il suo domani.

Quel che accade in mezzo è una scrittura fresca e godibile che si lascia mandar giù velocemente. Cosa che mi è già accaduta con questo scrittore. Manca, a differenza degli altri lo stesso livello di ironia e di definizione dei personaggi che riusciamo comunque ad immaginarci in ogni sfacettatura, ma che mancano di materialità e caratteristiche uniche, cosa che Hornby sa fare, di solito, molto bene.

martedì, agosto 12, 2008

Inés dell’anima mia – Isabel Allende


La storia vera di Inés Suàrez, nata nel cinquecento in Spagna e che, per riscattarsi da un matrimonio infelice e per spirito anticonformista si imbarca alla volta del sud America.

Lì inizia una vita all’insegna dell’avventura della passione grazie anche all’incontro con Pedro Valvidia che la porta con lui alla conquista del Cile. I due a capo di pochi volontari partono attraverso una terra inospitale sia dal punto di vista climatico sia dal punto di vista degli indigeni che (ovviamente) non accolgono di buon viso i conquistatori che si sono già macchiati in precedenza di violenze inenarrabili.

La carovana arriva però a destinazione e fonda la città di Santiago. Inés viene continuamente vista di cattivo occhio, non solo per essere la concubina di Pedro, ma anche per il suo temperamento che, a lungo andare le fa però guadagnare la fiducia di parte dei suoi compagni di viaggio. Una donna anticonformista e impavida che per amore e per autodifesa riesce a compiere gesti incredibili.

La sua storia viene affiancata, da quella dei popoli conquistati. Le violenze reciproche e l’incredibile caparbietà nel non arrendersi all’invasore me li hanno subito resi simpatici, inutile dirlo.

Comunque ritornando alla nostra protagonista, la sua storia ci viene raccontata a seguito di una ricerca approfondita da parte dell’Allende che la colora della sua fantasia e della sua passione.
Una lettura un po’ difficile a volte, sia per la concentrazione, sia per la violenza.

Firmino – sam savage


“Avventure di un parassita metropolitano” è un modo breve ma esplicativo di un curioso romanzo che mi è stato consigliato dall’amica Fiore e che ha come protagonista un ratto nato e cresciuto nella libreria di un quartiere in rovina di Boston.

Firmino è il tredicesimo figlio di Flo che ha solo 12 mammelle per allattare i suoi piccoli e così il povero ratto inizia a nutrirsi dei libri tra cui è nato. Dall’assaporare a leggere i libri il passo è breve per il piccolo che così cresce più lentamente dei suoi fratelli ma sviluppando un’incredibile fantasia e uno smisurato amore per la libreria in cui vivrà anche quando il resto della famiglia si disperderà per il quartiere.

Firmino è diverso dai suoi simili e spiando gli umani inizia a prenderne i vizi e i gusti e così si divide tra le letture e la visione di film, da quelli con Ginger Rogers e Fred Astaire, a quelli meno romantici in cui donne nude “si agitano sui tappeti”. La sua fantasia galoppa mentre intorno a lui il quartiere inizia ad essere abbattuto.

I suoi innamoramenti per le donne del cinema e il suo immedesimarsi nei vari personaggi di famosi romanzi ci accompagnano in una lettura curiosa per il punto di vista da cui è raccontata (quella di Firmino appunto).
Curiosi e azzeccati sono le idee che costellano il romanzo, un po’ noioso, è a mio avviso, l’inizio in cui troppe citazioni si rincorrono in maniera non sempre utile…

lunedì, luglio 07, 2008

nessuna cortesia all'uscita - Massimo Carlotto


Terzo romanzo con protagonista l’investigatore Marco Buratti detto l’Alligatore, che, coinvolgendo il vecchio socio Rossini si trova, suo malgrado implicato contro la mafia del Brenta.
Un’avventura violenta senza risparmio di energie e senza altri ideali, da un punto in avanti della vicenda, di salvarsi la vita contro un nemico che non si sono scelti e non si può ignorare i nostri due “eroi” riescono anche a bere, ridere e amare come nella tradizione noir di Carlotto che con questo nuovo capitolo delle avventure di Buratti ci avvolge in una lettura veloce e piena di scene vorticose in cui il protagonista matura e si delinea ancor di più rimanendo fedele a delle sue regole e limiti che, in fin dei conti ce lo fanno amare ancor di più.

La camera azzurra - Georges Simenon



Complice una promozione alla Feltrinelli su tutti i suoi romanzi, mi sono imbarcata in una lettura del tutto inaspettata di Simenon che sapevo essere il papà di Maigret, ma che non credevo essere capace di una scrittura così sensuale e torbida.

La camera azzurra è il luogo di incontro di due focosi amanti in cui riecheggiano domande e sospiri, gemiti e false promesse.
Una storia sull’amore, la passione e la follia, sulle male lingue e sui pensieri. Domande che per tutto il romanzo si ripetono fanno da sfondo a un racconto che va avanti e indietro nel tempo a ricostruire fatti e sentimenti, emozioni e particolari. Poche pagine per un tuffo nella mente.