lunedì, dicembre 17, 2007

emozioni

Sempre per la serie stiamo diventando grandi, sabato pomeriggio, tra un caffè e parecchie chiacchiere, la mia amica Vera mi ha mostrato l'ecografia dei due gemelli che aspetta.

La tecnologia ha fatto passi da giganti e così mi sono gustata una decina di minuti in dvd dei due "nipotini".

Una volta capito come si guardava quella roba un po' luminescente mi sono scoperta a guardare con il fiato mozzato dall'emozione quei due robini di cui uno, agitatissimo sembrava ballasse mentre l'altro dormiva beato.

Ho riconosciuto naso, bocca, braccia e gambe, ho osservato la spina dorsale che sembrava fluorescente e ho immaginato l'emozione della mia amica mentre sentiva che da dentro se stessa altri due cuori battevano.

Io ho sempre detto che più che istinto materno ho l'istinto ad essere zia e la mia emozione era tattile mentre mi vedevo a cullare i due marmocchietti che nasceranno e di cui ora non riesco nemmeno ad immaginare i volti, i sorrisi e le espressioni, di cui ancora non si sa il sesso, ma che sono già qui. E così mentre quello sopra ballava, quello sotto, svegliato dai movimenti della dottoressa che faceva l'ecografia, quasi a dire io me ne fotto, si è messo il ditino in bocca e si è rimesso a dormire...

2 commenti:

rudy ha detto...

Della serie il miracolo della vita...rimango sempre attonita davanti ad uno spettacolo del genere...

anna ha detto...

ahi ahi, non bastano i sogni "premonitori"..... ci si mette anche l'istinto materno...