mercoledì, maggio 23, 2007

ad occhi chiusi-Gianrico Carofiglio


Lo avevo conosciuto con il primo "capitolo" delle sue vicende e ritroviamo l'avvocato Guerreri con una nuova fidanzata, conosciuta nel primo libro e con un nuovo complicatissimo caso. Accetta infatti di difendere la presunta vittima di un caso di violenza domesitica e di persecuzioni. Peccato che il presunto colpevole sia un noto personaggio di spicco, figlio di un ancor più noto politico. Insomma uno di quei casi di cui nessuno vorrebbe occuparsi, rifiutato infatti da altri avvocati prima di trovare in lui una risposta positiva.

Psicologie complesse racchiuse in altrettanti personaggi ancor più complessi si intrecciano in questo che, a mio parere, è di gran lunga migliore del primo libro della serie. Sia per la riaffermazione del protagonista, sia per un miglior intreccio narrattivo sia per le migliorate capacità di scrivere di Carofiglio.

L'epilogo si svolge come in apnea come del resto anche i flashback dolorosi.

Abbravo Gianrico.

1 commento:

alberto ha detto...

secondo me insieme a " il passato è una terra straniera" è la migliore delle opere finora pubblicate dal carofiglio.. secondo me lui rappresenta una ventata d'aria nuova...

saluti

raretracce