mercoledì, aprile 16, 2008

persepolis

Era da tempo che non vedevo un film che mi lasciava addosso la soddisfazione di aver scelto bene.

Persepolis è la trasposizione cinematrografica di un romanzo a fumetti iraniano che racconta la vita della scrittrice, Marjane Satrapi, nonchè regista del film assieme a Vincent Parannoud.

La vita di una bimba che diventa donna nell'Iran della rivoluzione islamica. Figlia di una famiglia borghese Marjane si trova a dover convivere la sua condizione di donna educata libera in un paese in cui la libertà è limitatissima, soprattutto per le donne. I genitori per proteggerla la mandano in Austria a studiare, dove seguiamo la sua adolescenza e infine il suo ritorno a casa. Seguiamo divertiti i suoi amori, i contrasti con il pensiero occidentale, e il suo scoprirsi donna mentre con un occhio pensiamo alla situazione storica vissuta.

Una storia commovente e divertente. Momenti storici intervallati dal vissuto della protagonista ci fanno vivere il racconto con una partecipazione dolce e melanconica.
Poesia, dolore e risate si sposano ad un disegno semplice ed espressivo che lontano dai prototipi americani ci fa assaporare attraverso il bianco e nero e il poco colore il tempo che passa e le emozioni in un sorso.

che dire....se non si era capito mi è piaciuto parecchio.

2 commenti:

ghiglio ha detto...

mi è piaciuto pure a me,veramente bello, divertente duro realista.questi son film da trasmettere in tv.
ciao

ginez ha detto...

d'accordo con voi due... anche a me è piaciuto parecchio. :)