giovedì, luglio 03, 2008

che coss'è l'amor

Che cos'è l'amor
chiedilo al vento
che sferza il suo lamento sulla ghiaia
del viale del tramonto


cantava Vinicio Capossela e mi chiedo io da qualche giorno.
Mi propongo da giorni di scrivere questo post, ma mancava qualcosa nella mia elucubrazione.
E oggi il quadro si è composto.

L'amore è per ognuno qualcosa di diverso e riconducibile a qualcun altro o qualcos altro.
L'amore è un sentimento puro che è difficile rimanga nel tempo con la stessa intensità del primo istante un cui ha preso vita. Cambia forma, modi di esprimerlo se non addirittura oggetto del sentimento ma difficilmente resta quello dell'inizio.
L'ho pensato spesso in questi giorni, avvertendo in me dei cambiamenti e rendendomi conto di essere partecipe di un sentimento in continua evoluzione nei confronti del mio uomo. Un rapporto ed un amore più forte, fatto di un legame non solo istintivo, ma emotivo che passa anche attraverso i miei frequenti cambiamenti di umore.

Continuo a chiedermi che cos'è l'amor mentre cammino per strada o mentre in metro vedo una coppia salire e vedo lei che invece che attaccarsi alle barre si attacca a lui nonostante il caldo.
Me lo sono chiesto sentendo racconti di amori che si stanno sgretolando e di amori che stanno prendendo una forma legale e ufficiale di coppie in procinto di sposarsi.

Me lo sono trovato di fronte con mio fratello e la sua compagna che commossa mi racconta dell'ecografia morfologica mentre descrive la loro bambina (e già sarà una bimba!) e me ne diceva il peso, la crescita, la vitalità.

Nonostante questo continuo a chiedermi che cos'è l'amor...

... tra le persone cambia e spesso è vittima di egoismi e cattiverie e diciamocelo, non è vero un cazzo che l'amore può tutto. Se c'è l'amore, ma manca il rispetto, la fiducia e una cura eccezionale nel coltivarlo anche l'amore con le radici più profonde e vigorose può morire in un momento di distrazione.

La risposta l'ho capita stasera e non tutti credo la possano condividere.

L'amore che resta puro dal primo sguardo all'ultimo, quando in un estremo gesto d'amore ci si saluta, è quello per un animale.
L'ho scritto anche qui più volte, ma è l'amore puro di cui sono sicura.
So che Ticchio pur amando altre mille persone è il MIO piccolo e so, che il suo affetto e la sua fiducia sono sconfinati. E l'ho capito stasera, quando un'amica amorosa mi ha detto che domani accompagnerà il suo piccolo di 14 anni a non soffrire più.
Un amore sconfinato che infatti, non ovunque si dedica anche agli uomini. Troppo egoisti per poter accettare di lasciare andare via qualcuno lontano da se stessi.

Un saluto a Otto.

6 commenti:

rudy ha detto...

Ciao Otto...

la rotter ha detto...

un pensiero per Otto..

davide ha detto...

A presto Otto!!!
p.s:io condivido pienamente tutto quello che hai scritto,per quanto riguarda Otto, spero solo che quel giorno per me e il mio Achille non venga mai...

Luca ha detto...

Chi non ama gli animali,non è mio amico.

Ciao Otto.

ps) Amori che si sgretolano?

pollyester ha detto...

ester e consorte sono depositari di confessioni amorose da parte dei più disparati amici. Arrivano, si siedono ed eviscerano ogni tormento e sobbalzo del cuore.

A noi Crepet ci fa una pippa.
ps: nel frattempo Ticchio attua la pet terapy dando zampe a tutti.

anna ha detto...

in ritardo, mentre tu sei in ferie, e con le stesse lacrime che salgono agli occhi... ringrazio per i saluti a un compagno di vita (rosso naturalmente). piano piano si cercano nuovi equilibri, si scoprono affetti solidi intorno e se ne confermano altri. fumino e dafne mi consolano, e otto mi lascia in eredità la responsabilità di dover decidere cosa fare da grande....