venerdì, marzo 14, 2008

diapositive

ecco alcune diapositive delle ultime due settimane:

in onore dell'8 marzo
(genova febbraio 2008)

Colori
(quel che si vede appena varchi la soglia della mia dimora)


il mio marinaio
(stefano nel porto di camogli)

giochi acquatici
(un delfino dell'acquario di Genova)

Colori 2

(una curiosa Vespa a Camogli)

gioco di proporzioni
(io vista dal basso.... con elicottero)

lontana da te

Ossia lontana dal computer per lavorare fuori ufficio...

appena possibile, spero in giornata, riprenderò a scrivere...

giovedì, marzo 06, 2008

Mille splendidi soli - Khaled Hosseini


Dopo il Cacciatore di Acquiloni mi sono riavventurata a leggere questo scrittore che ha la capacità di raccontare con linguaggio semplice ma nello stesso tempo emozionale la vita delle persone.

Qui ci parla di due donne, prima singolarmente e poi della loro vita in comune da un certo pnto del romanzo in poi.

Due donne che nascono diverse per condizione, età e prospettive, ma che a caussa della guerra di ritorvano a condividere la vita, le paure, le percosse e le piccole felicità.

Due donne diversissime che si trovano a volersi bene e a proteggersi.

La guerra, i bombardamenti, e tutto quello che in afganistan succede da un dato punto del libro lo seguiamo attraverso la finestra della loro casa, e attraverso le notizie che il marito e la radio fanno entrare nel loro raggio d'azione. E tutto sembra incredibilmente vicino ma ugualmente lontano rispetto alle sofferenze private che queste due donne si trovano a subire da parte del loro comune marito.

Doloroso da leggere, per una donna forse di più ma così coinvolgente da farlo divorare.

mercoledì, marzo 05, 2008

giornata avversa

mi sveglio tranquilla stamane... vado in cucina e vedo che la lavatrice che avevo messo la sera prima è ferma così la spengo e apro lo sportello...acqua ovunque... ma con calma metto lì cose e asciugo.

Riporto Ticchio dai miei e mio padre si offre di darmi un passaggio...in macchina va stranamente a 20 km/h e poco dopo capisco che il motivo è una sorta di sermone che mi ammorbizza in cui un papy terons- zen mi dice che bisogna cercare di darsi degli spazi aperti e puliti in cui rilassarsi e fare lunghe passeggiate nel fine settimana in boschi, al lago o al mare e che così ci si libera dalle schifezze accumulate...

salutato il papy con un senso panico della natura salgo sulla metro che dopo due fermate si ferma. una specie di little tony vestito ATM controlla le porte all'urlo di Apri! Chiudi! Aprine una! Aprine due! dopo un 10 minuti così il nostro little tony, come un vero vocalist, all'urlo di tutti giù! ci fa scendere e così aspetto la metro successiva.

Finalmente arrivo in ufficio. dopo un'oretta il mio computer si oscura e sullo schermo appare una scritta in 4 lingue che mi esorta a spegnere riaccendere e contattare l'assistenza...

a sto punto io me ne andrei a casa....

...e invece no!

ho una bella riunione con OGM, una fotografa e due clienti. Di cui una è un giunco poco flessibile e l'altra e la sorella gemella di Gargamella.

AIUTO

martedì, marzo 04, 2008

Mika - Big Girl (You Are Beautiful)

Il mio uomo adora talmente tanto le ragazze abbondanti tanto da vedermi "magra"...
(e detto di una che porta la 4°/5° sopra e sotto è tutto dire)
... quindi immaginate la sua faccia inebetita nel vedere il video di quest'inno all'abbondanza!

lunedì, marzo 03, 2008

camogli.1

per ora riesco a mettere su solo questo...
e mentre ci penso mi chiedo perchè vivere in un posto dove il mare non c'è?.....

bed & breakfast

Il fine settimana è iniziato con un po' di comicità...

Arrivati a Camogli e seguendo le indicazioni che il tizio del Bed&breakfast mi ha mandato per mail arriviamo sulla collinetta e in cima ad una scalinata troviamo una villa molto bella circondata da un giardino terrazzato.
La chiave, come da indicazioni è nella serratura, entriamo... bhè carino... bhè... accogliente... bhè c'è un po' polvere... capelli in giro, il letto non è stato rifatto...

La milanese che è in me stava già chiamando il tizio al grido "io pago!"

Lui: aspetta, ha detto che ci vediamo stasera con lui, dobbiamo pure chiedere il favore di lasciargli le valigie domenica... non essere precipitosa...
io: ma ti sembra?????
Lui:: dai su...
io: mmm.... facciamo che mi calmo e poi lo chiamo...

nel distrarmi mi faccio sedurre dal mio uomo, si fa quel che si deve fare, raccattando le coperte e senza essere a contatto con lenzuola e cuscini... mentre finisco di rivestirmi lui esce e inizia a guardarsi attorno... io prendo un paio di cose dalla valigia... e....

lui: però è proprio bello qua...
io: bhè sì... certo, l'igiene lascia a desiderare però è proprio un bel posto...
lui: ci sono già i fiori... e... certo che sarebbe stato bello se invece ci avesse dato quella casetta di legno lì....
io: (fiondandomi fuori) che?.... ma è un bungolw.... nella mail... parlava di un'entrata indipendente.... o ma... ci sono le chiavi attaccate?

andiamo a vedere, di soppiatto come dei ladri e aprendo il bungalow vediamo una camera impeccabile e pulita, addentrandoci c'è la cucina con annesse brioches e bagno immacolato.

io: uh c**o è questa allora la nostra! Andiamo a prendere le borse!
lui: aspetta vediamo se c'è qualcuno che ci vede... ok VIA!
io: veloce veloce!

raccattiamo le cose che avevamo lasciato nell'altra stanza, rimettiamo tutto come avevamo trovato e ci fiondiamo nel nostro bungalow... appoggio la borsa e dopo due secondi mi squilla il cellulare.

io: pronto?
voce: sono roberto del Bed & Breakfast, voelvo sapere se avevate trovato il posto e la stanza
io: sì! trovato tutto a posto è tutto bellissimo e pulitissimo! grazie!
Roberto: bene sono contento, ci vediamo stasera così sistemiamo tutto.
io: sì sì gentilissimo. A stasera!

giovedì, febbraio 28, 2008

fine settimana lungo

visto qualche post fa, in uno sproloquio davanti lo specchio ho buttato lì che stavo riflettendo se essere innamorata o meno...

visto che qualcuno delle mie conoscenze mi ha chiamato o scritto per sapere se ho deciso se rimanere o meno innamorata del mio pasticcere...

... bhè la risposta è in un lungo fine settimana a camogli, dove lo sciabordio del mare cullerà i nostri cuori...

potrei andare avanti cercando di cariarvi i denti con la dolcezza... ma sarò buona...

a lunedì!

mercoledì, febbraio 27, 2008

risvegli

Stamattina, al suono della sveglia mi alzo, mi metto le ciabatte, butto l'occhio a Ticchio che dal letto mi guarda perplesso aprendo solo un occhio... mi rattristo perchè da fuori la giornata pare parecchio buia... accendo la luce del bagno, i miei occhi incontrano l'enorme orologio che ho appeso in bagno... faccio la pipì, mi lavo le mani e torno a letto.

Non so che ho sognato... sicuramente la sveglia....visto che erano le 5!!!!

argh...

arrivederci amore ciao - massimo carlotto


Oramai si è capito che Carlotto mi piace.
Mi piace il modo in cui scrive e mi piace come descrive e caratterizza i personaggi.

Anche quando i personaggi sono come il protagonista di questo romanzo che, come un pugno nello stomaco ti colpiscono per la totale mancanza di morale.

Giorgio è rifugiato in centro america all'inizio del romanzo e da lì inizia la sua ribellione alla condizione di rifigiato e dalle prime pagine già capiamo la natura del ragazzo.

Lo seguiamo nel rientro in Italia sulla base di un tradimento e lo accompagniamo nel carcere... tutte cose decise e programmate secondo l'obiettivo di tornare ad essere una persona normale.

La via della normalità passa attraverso sfruttamenti, sodomizzazioni, attraverso lavori loschi e ricatti, rapine ed omicidi. Ma la legge italiana parla chiaro e l'ex detenuto viene considerato reinserito nella società dopo 5 anni di buona condotta al di fuori del carcere.

Quindi mascherandosi da ristoratore Giorgio ricostruisce la sua reputazione e la sua vita, che all'apparenza è perfetta, ma che è mossa da loschi traffici e amici influenti.

La normalità a tutti i costi arriverà?
forse sì.... ma a che prezzo?

A Giorgio non interessa il conto... l'importante è l'obiettivo che lui mai perde di vista.

martedì, febbraio 26, 2008

obama a chi?

Nonostante ci sia un Walter Veltroni scatenato che fa comizi in mezzo a posti meravigliosi con pause ad effetto e nonostante il suo cercare di genuflettersi da un parte e dare una pacca sulla spalla dall'altra... pare, vedendo TG e giornali, che sia più entusiasmante seguire la lotta tra Obama e la Hillary.
Sarà per l'appeal mediatico, sarà perchè si ha la percezione di un cambiamento, sarà perchè sembra che sia il popolo a decidere... sarà quel che sarà, ma la campagna elettorale qua da noi sembra la solita solfa da asilo mariuccia, in cui uno accusa l'altro di avergli rubato il programma, chi dice all'altro di non alzare il tono della voce che semo tutti amici e chi accoglie a braccia aperte il volta gabbana di turno... per non parlare di chi dice che corre da solo e poi si appoggia...

..... Vabbè... da qui si capisce che non voterò il PD, a dire il vero, visto la sinistra che ci ritroviamo non so dove porre la mia X... comunque il tutto per segnalarvi un link gustoso e divertente:

uolterueltroniisonmymind

che sta per finire tra i miei link amici qua di lato!

Ovviamente dalla lettura astenersi elettori del PD.

giovedì, febbraio 21, 2008

il bagno dell'ufficio...

qui, al piano terra ci sono 3 bagni: uno per le donne, uno per gli uomini e uno unisex.

Gli uomini al piano sono tipo 5/6 contro una 20ina di donne. E' quindi comprensibile perchè il bagno più vicino a noi è quasi sempre occupato e quasi sempre infestato da un'aria irrespirabile peggiorata da un pessimo deodorante per ambienti.

Purtroppo non sapendo chi sia la donna che 2 volte al giorno puntuale, va a defecare in modo da consigliarle di cambiare alimentazione... si entra tipo in apnea, si fa qual che si deve fare e si esce.

Stamane, quando mi è scappata la pipì l'aria era ancora vagamente pura, così mi sono soffermata davanti allo specchio un po' di più.
La luce maledetta che c'è ti fa notare anche il brufolo che ti sbucherà fra una settimana, figuriamoci il resto:
  • occhiaie: non male sta settimana... complice un preciclo che uccide, il lavoro e la settimana scorsa a decidere se rimanere innamorata o meno...
  • un brufolino che sta passando e uno che sbuca
  • capelli schiacciati da una parte da cotonare un po' e... ma...

quanti sono?????

conto ben 5 capelli bianchi finora non pervenuti che tra i ricci neri li vedo svettare come la bandiera bianca della resa...

esco dal bagno e condivido la cosa con le colleghe/amiche che sentenziano:
i pensieri per la casa, per il fidanzato...

ma sono cose positive, come hanno fatto in 2 mesi a tentare di colonizzare la mia chioma!!!
Sono stata dal parruchiere un paio di mesi fa e c'erano 3 capelli scoloriti che il buon Luca ha eliminato... e sti qua?

conversazioni surreali.2

Sabato il nonnino ha fatto 91 anni.
Pranzo a casa dei miei. Con l'età il nonno ha perso la memoria a breve termine così le conversazioni risultano, diciamo, ripetitive.
Quando, a un dato momento è arrivato il mio uomo, mio nonno, nonostante lo avesse già visto qualche volta, ha chiesto chi fosse.
Gli diciamo che è il mio fidanzato (per il nonno il termine "ragazzo" è un po' generico).

E il nonno inizia il suo interrogatorio:

nonno: lavorate? (il nonno da rigorosamente del VOI)
lui: sì, faccio il pasticcere.
nonno: buono buono... di dove siete?
lui: di milano
nonno: buono buono.... e i VOSTRI genitori?
lui: sono di qua
nonno: buono buono.... ma proprio di qua di qua?
lui: mio papà è di qua e mia mamma è bresciana.
nonno: buono buono... e VOI dove siete nato?
lui: qua.
nonno: buono buono... quindi siete nato e cresciuto qua?
lui: sì sì sono sempre stato qui.
nonno: buono buono... allora avete LA CITTADINANZA MILANESE!

io sono morta dal ridere... ma sapevo che dopo 5 minuti sarebbe ripartito... e infatti:

nonno: di dove siete?
lui: (cercando di rispondere con una sola risposta a tutte le domande che sarebbero venute) sono di qua, sono nato e cresciuto qua anche se mia mamma è bresciana.
nonno: (riflette un po'... ci pensa su....) mmm allora... SIETE PIù MILANESE CHE CALABRESE!

e il mio lui non ha potuto far altro che annuire tra i risolini sommessi dei commensali...

martedì, febbraio 19, 2008

conversazioni surreali.1

su messanger in conversazione con LaFrancy:

io: amica come va?
lei: mah....tu?
io: bhà
lei: ben tornate vecchie conversazioni di una volta!
io: :)

lunedì, febbraio 18, 2008

la milleduesima notte - joseph roth

Lo scia di Persia, annoiato e rpivo di vitlità, decide che quel che gli occorre è un viaggio in Austria, dove una Vienna tirata a lustro lo intretterà per qualche giorno.

Proprio da lui parte un romanzo popolato di personaggi e attraverso l'intrecciarsi delle loro vite man mano scopriamo le loro debolezze e la loro storia che rimane collegata a quella precedente e a quella successiva proprio grazie alla visita dello scià. E gli anni passano e tutto cambia. La bellezzas vanisce, la ricchezza viene sciupata e tutto va come deve andare.

Al centro di tutto delle perle e la storia che le circonda.

Un romanzo in parte lento nell'affrontare un personaggio a capitolo, ma in parte molto ricco di particolari. La sensazione è che l'autore ci voglia dire che nella vita tutto può accedere, ma che di una cosa sola siamo sicuri....

giovedì, febbraio 14, 2008

14 febbraio

è la festa degli innamorati

è il compleanno del blog

è il compleanno di Ticchio... otto anni di amore folle!!

lunedì, febbraio 11, 2008

Ci sono cose che...

... ti perplimono, ti addolorano e ti confondono.

Ci sono cose che ti stimolano dubbi e domande e senti la testa piena di rotelline con il meccanismo da oleare perchè le senti lì, che si incriccano nel cercare di disincagliare il problema, di arrivare a una soluzione.



Poi sotto il sole ti rendi conto che stai riflettendo e ti stai arrovellando su paure minime e stai facendoti seghe mentali parlando di aria fritta.

Così si cammina e si continua a camminare...

venerdì, febbraio 08, 2008

umorale

oggi, sarà che è venerdì, c'è il sole e soprattutto vedo lo spiraglio di un fine settimana fatto di nanna e relax lontano dall'ufficio che sta settimana è stato un crogiuolo di follia...

...a parte il sonno e i capelli che sono rimasti con il "tuppo" che mi faccio per la doccia mi sento meno ostile....

giovedì, febbraio 07, 2008

inversione di tendenza

ossia stamattina mi stanno sulle palle tutti.

lunedì, febbraio 04, 2008

surrealità

un fine settimana strano... fatto di momenti alterni.

Un sabato di pioggia e sole e poi ancora pioggia.
Un pomeriggio tristemente grigio in cui ti ritrovi a sentire un prete commosso che saluta qualcuno. Qulcuno che hai incrociato e che ha fatto un figlio che in qualche modo ha cambiato il tuo percorso di vita. Un figlio che è il tuo cupido... e che rimane commosso a salutare suo padre mentre accanto hai il tuo, che dopo tanto, hai rivisto in maniera nuova... vulnerabile...

Poi una sera di chiacchiere e di festa a salutare i 30 anni di un'amica collega accanto a due che ti chiedi come facciano ad esistere... ma che forse assieme sarebbero perfetti...

una domenica di relax, amore e pioggia, che non ha fatto desistere i bambini mascherati dal riempirti la macchina di robe filanti e colorate che si sono belle appiccicate alla carrozzeria grazie alla pioggia.

mercoledì, gennaio 30, 2008


svuotando uno scatolone di libri, ho trovato un libro che non ho letto... e che conteneva questa foto...

Io e Minch piccini mentre facevamo uno dei nostri pic-nic improvvisati in cucina...

martedì, gennaio 29, 2008

il mistero di mangiabarche - Massimo Carlotto


é ufficiale che io mi sia appassionata alle avventure dell'Alligatore.

Questa seconda "puntata" mi arriva direttamente dalla Sardegna grazie ad un amico amante della sua terra e di Cagliari in cui, oltretutto si svolge gran parte della vicenda.

Questa volta il nostro detective e il suo socio si trovano a servizio di tre anziani avvocati alla ricerca di una verità su una storia passata che gira intorno alla droga, ai servizi segreti e ad una strana banda di ricettatori, killer e informatori organizzata secondo le figure di un vecchio film francese.

Molti i personaggi sopra le righe in questo gustoso giallo che rispetto al precedente risulta più fumettoso e meno una lotta tra i corrotti e i puri anche se resta invariato il concetto di un codice malavitoso che si divide in rispettosi delle regole e no.

L'Alligatore perde un po' delle sue barriere e addiruttura si innamora... in una terra che forse che forse quest'anno andrò a visitare, anche grazie all'amico che proprio questo libro mi ha prestato....

vicini di casa.2

Ieri sera, verso le 23, mentre da vera casalinga disperata stendevo i panni scuri,sento, nel silenzio e dall'alto qualcuno che prende dentro qualcosa camminando per la stanza e poi, un tiritera oramai nota.... 5 minuti (e dico 5 di orologio) di bestemmie. La madonna e i santi tutti sono stati tirati in ballo e dalle classiche imprecazioni si passa alle più colorite tipo Madonna Impastata...

Quindi non è solo una questione di fede calcistica...

lunedì, gennaio 28, 2008

vicini di casa

mercoledì scorso, sera, in camera da letto... l'atmosfera si surriscalda... ci si avvicina, le labbra si sfiorano e dall'alto una voce...

.... SEI UNA PUTT**A! Vaffanculo!

Nessuno risponde agli insulti, solo un leggero sussultare di una poltrona sopra le nostre teste...
Ci immaginiamo una moglie silenziosa che annuisce agli insulti del marito violento...

Poi silenzio....

Ci riavviciniamo... ci baciamo...

PORCO D*O!
Che cazzo fai!!! STRONZO!!!!

dieci minuti così e... mi sorge un dubbio...

io: amore, andiamo a vedere un attimo il televideo...
lui: perchè?
io: un piccolo dubbio....

Televideo, pagina sportiva...

io: capito, il tizio è interista...

Ieri pomeriggio mentre mi rilassavo nella vasca riparte la tiritera.... del porco di quà e fanculo di là... speriamo abbia l'abbonamento a San Siro, così una domenica su 2 ci si può rilassare!

quando giocava nell'inter...

era il testimonial pirelli e rappresentava visivamente che la potenza è nulla senza il controllo....
ora, complice un curioso look ecco cosa ci consiglia Ronaldo:

venerdì, gennaio 25, 2008

una serata da Ultrà

la partita ha inizio...meglio scaldare la squadra con un bel coro:

si sa che viene fame in queste lunghe trasferte...meglio fare merenda:

un mortaretto tirato in campo crea una vittima soccorsa dai compagni di squadra:

poi ci si mette pure l'arbitro e un tifoso molto passionale non ce la fa a trattenersi e si prodiga ad insultare la moglie del giudice di gara:

ma alla fine la tua squadra segna e parte la festa!

Gli Hooligans sono cambiati, speriamo si diano una calmata pure loro...

martedì, gennaio 22, 2008

perchè non parlo più di quel che succede

al di fuori della mia vita?

Me lo chiedevo da sola rivedendo il blog dell'ultimo periodo...

la risposta non è una motivazione egoistica-sentimental, ma trovo assurdo il PD, trovo assurdo il Papa e la terribile mossa mediatica di rifiuto per la storia dell'invito alla Sapienza... mossa mediatica che lo ha fatto diventare incredibilmente simpatico ai media perchè escluso... trovo terribile il paraculismo politico dimostrato a riguardo.

Mi fa schifo la storia di Mastella e di un uomo che parla in Parlamento e del Governo come se fosse in una seduta di un gruppo di auto-aiuto.... che nessuno lo ha appoggiato... bhè vedi tu... ti tenevano buono per non perdere la maggioranza nonostante le inenarrabili idiozie e figuracce di cui sei stato artefice...

Mi fa ancora più schifo Ferrara e il suo bieco tentativo di promuovere una moratoria per la legge 194 appellandosi, sempre più tristemente, al fatto che se si vota la moratoria per eliminare la pena di morte bisogna farlo anche per l'aborto... senza pensare che l'aborto non è semplice e non è nato con la legge, ma che la legge è nata per regolare una cosa che esiste da sempre... come la prostituzione....

sarà per questo che parlo dei c**i miei che sono molto più simpatici e allegri della schifezza che ci circonda?

lunedì, gennaio 21, 2008

compensazioni

tu ... tu ... tu ...

lui: pronto
io: ti sei svegliato?
lui: sì sì, sto uscendo da casa tua ora... ho fatto un po' di lavoretti...

nella mente: Mica si sarà permesso di montare la mia mini-billy??!!!! La devo montare io quella!

io: di che tipo?
lui: fatto il letto, lavato le tazze della colazione, insomma quelle cose che non ti troverai da fare stasera così potrai montare tranquilla la tua libreria...

nella mia mente: il mio lato maschile ringrazia.

io: grazie amore sei stato gentilissimo... ieri appena presa, vederla lì nel suo scatolone e non poterla montare in solitudine mi ha un po' pesato...
lui: lo so, lo capivo da come la guardavi...

venerdì, gennaio 18, 2008

Intoccabile - Mulk Raj Anand

Cercando la copertina in google immagini sono incappata nel significato opposto che il termine Intoccabile ha nella nostra concezione rispetto a quella indiana raccontata in questo romanzo degli anni '30.

Intoccabile per noi è simbolo di potenza o addirittura onnipotenza, mentre il protagonista del libro, Bakha, è intoccabile in quanto fuoricasta, uno spazzino addetto alle latrine e come da credenza, visto che tocca gli escrementi, le persone che non sono fuoricasta non possono essere contaminati dal sul contatto.

Seguiamo così il ragazzo nella sua giornata, nella sua capanna di fango con la famiglia, nel suo lavoro in città dove, camminando deve avvisare del suo arrivo in modo da non toccare nessuno accidentalmente. Ma Bakha è un sognatore e fantasticando si dimentica di avvisare della sua presenza e tocca un uomo che in mezzo alla strada lo umilia, sostenuto dai vari passanti. Inizia così un sequela di eventi sfortunati che ci fanno capire come sia la situazione dei fuoricasta e delle umiliazioni che devono sopportare. Dal fatto di non poter dare direttamente i soldi a un commerciante senza prima passare dall'acqua purificatrice, a come elemosinare avanzi e acqua...

La giornata prosegue tra lavoro, incidenti, famiglia e amici fino a che una lite non lo porta ad andare in città dove si trova, per caso e per curiosità in mezzo alla folla che accoglie Ghandi in città. Le parole dell'uomo e una discussione nata tra la gente fa scoprire un mondo in cui la parità è possibile, e soprattutto fa intravedere un'invenzione che libererebbe Bakha dalla sua condizione: il water.

Un romanzo che dà una visione pura della vita. Un linguaggio fresco, asciutto che racconta episodi per noi impensabili e dolorosi in un libro emozionante.

giovedì, gennaio 17, 2008

sono stordita.3

La mia storditaggine sta diventando una rubrica fissa ahimè!

Ieri sera salita come un automa in metro mi metto a sfogliare Vanity Fair... arrivo all'articolo in cui l'Arcuri dice che ad ogni primo incontro intimo l'uomo di turno fa cilecca. E su questo nulla da dire, può capitare. Da grande signora ci fa sapere che verso Natale, essendo ragazza single, ma esigente, è andata a letto con un modello.

L'apoteosi dell'intervista arriva al punto in cui si vanta del suo talento di attrice continuando che ha ampiamente dimostrato che ne vale la qualifica...

...e già la mia testa inizia a ondeggiare mentre penso al fatto che la ragazza, per quanto bella sembra sempre una cornacchia doppiata male....

... l'ondeggiamento del mio crapino diventa molto più forte quando il giornalista chiede:
Che voto si dà come attrice?
lei: sette e mezzo

lì ho alzato la testa dicendo MA NO!

e vedo una stazione a me sconosciuta che passa....

ossia....

Ho preso la metro sbagliata! Cercando di ricordare non riesco a scovare il momento in un cui sono salita su quel treno...

Mi do della stordita e con molta nonchalance scendo prendo il treno che mi riporta indietro, cambio binario e finalmente prendo il mio treno....

insomma invece che metterci un'ora ne impiego una e tre quarti per arrivare a casa... nel frattempo rimuginavo...

... ma l'Arcuri ... è un'attrice?!!????

...finalmente!

mercoledì, gennaio 16, 2008

messaggio di una metereopatica


Svegliarsi e sentire (ancora) quel ticchettio, la luce grigia che a volta sembra già sera alle nove del mattino, i capelli che si increspano, le scarpe che si inzuppano i jeans che ti fanno l'effetto mezza gamba scura come se avessi guadato il gange... l'ombrello che sgocciola e il cane che puzza (ancora di più)!!!!

Insomma o la smette di piovere o mi trasferisco nel deserto!

(immagine presa dal sito del CAI di Castel Franco... da una che detesta la montagna)

martedì, gennaio 15, 2008

il mio nuovo letto

l'ho ereditato dai precedenti proprietari ed è fatto su misura sui lillipuziani.

La prima notte ho dormito sola e se non mi stendo troppo ci sto giusta giusta.

La seconda notte ho dormito con l'ometto che è 10 cm più di me e ha passato la notte a cercare di incastrarsi fra la testiera e la pedaliera senza successo tanto che appena mi sono alzata lui si è messo di traverso e si sentivano le sue giunture scricchiolare....

Ieri sera anche Ticchio non ha ben preso le misure... ieri sera, visto che non si ambienta molto bene nella casa nuova, al momento di andare a dormire ha iniziato a tormentarmi con un basso ma perpetuo guaito straziante così ho dovuto concedergli di dormire sul letto...

Durante la notte sento che inizia a muoversi su se stesso e a rotolare e poi SPATAPUNF! Un tonfo allucinante!

Ticchio caduto rovinosamente dal letto, con la faccina mogia mogia si sposta e si rassegna a dormire sul suo lettino a lato del lettone-mini.

lunedì, gennaio 14, 2008

sfiga è

...caricare i mobili in macchina mentre il cielo sembra sul punto di aprirsi per far spazio al sole ed essere invece costretti ad ammettere che la nuvoletta fantozziana ti segue fedelmente...

venerdì, gennaio 11, 2008

Incidenti metropolitani

Nel viaggio di ritorno in metropolitana ieri mi è successa una cosa mai accaduta in 14 anni di onorata carrriera di pendolare metropolitana.

SONO CADUTA!

In mezzo in piedi non ho fatto in tempo ad aggrapparmi quando il cocchiere maldestro ha improvvisamente frenato bruscamente e senza che ci siano state stazioni...

Insomma alla fine sono caduta tipo botto a terra in maniera curiosa probabilmente, ma soprattutto dolorosa nonostante l'atterraggio su quella porta aerea che è il mio abbondante sedere.

Mi rialzo baldanzosa pronunciando a tutti quelli che erano attorno a me (parecchi vista l'ora di punta) e che mi ponevano domande senza però mollare i posti a sedere: tutto OK! sto benissimo!

Mi rimetto al mio posto in piedi di fronte a una signora con la faccia simpatica. Non dovevo avere una bella faccia perchè la signora mi chiede se voglio sedermi. Io prima rifiuto, poi sentendo un giramento di testa accetto.

Mi siedo e due sciure due posti in là mi dicono:
sciura 1: lo dica a quello lì che guida che l'ha fatta cadere!
sciura 2: certo signorina che se si fosse retta agli appositi sostegni non sarebbe caduta
io: bhè è la prima volta che mi succede e lui ha frenato in mezzo al nulla
sciura 1: sì sta guidando proprio male sto qua

frenata brusca a testimonianza dell'affermazione della sciura benevola

sciura 2: si ma la signorina qua leggeva e non si è aggrappata...
io: signora starò più attenta la prossima volta

sciura 1 mi guarda con faccino tenero

sciura 2: sì così magari la prossima volta non fa l'acrobata e si attacchi bene...

io: la prossima volta mi salderò al palo.

.... silenzio delle beghine....

il punto è che ora ho il gomito sifulo e il culotto indolenzito con ripercussioni sulla schiena e livido in arrivo... azz

giovedì, gennaio 10, 2008

quando ti svegli e vedi uno così che pensi?


foto del fratellone ovviamente


i terons nel mondo

I miei durante il periodo delle feste sono stati in Argentina.

Sia dalla parte di mia madre che da quella del papy, ci sono svariati parenti che vivono in una cittadina vicina a Buenos Aires e così, con immensa commozione (molto sud americana) i miei sono stati accolti oltre oceano.

Conoscendo la fissa (molto giapponese) di mio padre di fotografare ogni cosa sono, con destrezza, riuscita a svicolare le foto per un pochino, ma ieri sera mia madre mi ha praticamente chiuso in un angolo e mi ha mostrato qualcosa come 100 foto o più...

Con un po' di invidia ho visto le immagini della casa rosada, del mare e della foresta. Con occhio indagatore ho cercato somiglianze nei visi dei parenti lontani, ma ne sono uscita indenne fino a quando la madre post-moderna non si presenta con un DVD.

io: "mamma dai è tardi, sono stanca vorrri dormire"
madre post-moderna: "come sei! non mi dai nessuna soddisfazione! E poi lo sai che io sto coso non lo so usare!"
io: "vabbè ma solo i punti in cui ci siete voi"
madre post-moderna: "va bene"

Metto su il dvd. Le riprese si riferivano a un'escursione che i miei hanno fatto visitando le gigantesche cascate Iguazu, tra l'Argentina e il Brasile.

Dopo infiniti minuti in cui l'operatore riprendeva i gruppi di turisti dicendo : "hola Olanda!" o " Hola Italia!" o hola qualsiasi altro stato del mondo in maniera ripetitiva, la mia attenzione cade su di lui in tenuta turistica:
  • Occhiale da sole avvolgente
  • cappellino con visiera
  • pantaloncino corto stretto da una cintura sotto la prominente panza
  • macchina fotografica al collo
  • scarpe ginniche con calzino di spugna bianco
  • l'immancabile marsupio...
.... il papy terons in verione turista diventa un vero e proprio americano... con accento un po' terons nel dire: "vitto! vieni qua che facciamo una foto!" ....

mercoledì, gennaio 09, 2008

mi manca la parola

anche se in realtà ne ho tante che esplodono...

... momento importante e di enorme cambiamento.

La casa c'è, è quasi possibile dormirci, se il fratellone mi sistema i tubi della caldaia. Con la testa mi vedo già lì. Vedo la cuccia di Ticchio e vedo il MIO spazio che, nel fine settimana dividerò con l'amore pasticcere... ma che resta il MIO spazio.

Tempo fa ripresi da Colazione da Tiffany uno stralcio di pensiero di holly perchè era in quel modo che mi sentivo in quel momento. Dopo varie vicissitudini ho trovato casa.... ci sono entrata e mi sono sentita bene...

L'altra sera davano il film tratto dal libro... ho lasciato il mio lui davanti la tv con Ticchio mentre facevo la doccia e lui, senza sapere come avevo amato il libro e di come mi fossi trovata in sintonia con le sensazioni mi dice: lei la pensa come te...

.... riferendosi al pezzo sopracitato.

Me lo sono scelto giusto... l'uomo...

e poi una frase de LaFrancy: ma quand'è che siamo diventati grandi?

mercoledì, gennaio 02, 2008

buon 2008


Il 2007 è finito in maniera fantastica, a una festa completamente a scrocco con il mio innamorato e con le chiavi della mia nuova casa in saccoccia!

Finalmente dopo tre mesi di mutuo pagato ho avuto le chiavi! (nella foto le vedete con i miei nuovi portachiavi)

Il primo ad entrare con me in casa da vera proprietaria non è stato però il mio uomo, ma il mio dolcissimo, agitatissimo cagnetto.
Ticchio è entrato come un indemoniato e dopo aver annusato ogni angolo si è affacciato al balcone a vedere il nuovo parchetto e la nuova strada...

Insomma il 2007 è stato un anno ricco, il 2008 viste le spese, sarà più povero, ma spero ugualmente felice...

a presto... vado a riposare le menbra stanche, oggi ho iniziato a imbiancare (coadiuvata dal minchioni dei miei fratelli e da un fidanzato volenteroso)

venerdì, dicembre 28, 2007

il natale e le pubblicità

Nei giorni di abbuffate natalizie la televisione propone un palinsesto pubblicitario davvero curioso...

Soffri di intestino pigro?
Sei gonfio?
Soffri di emorroidi?
Hai per caso problemi di meteorismo?

Ogni problema riferito alla digestione si risolve con uno dei vari prodotti che il mercato ci propone!

Per cui cinesi con un cuscino sotto il sedere, frecce infuocate che colpiscono lo stomaco, un omino stilizzato con il Big Bang nel corpo ci sorridono solo dopo aver provato uno dei fantastici rimedi che i pericoli che il periodo di grandi mangiate porta con se.

La più terribile secondo me e soprattutto la più misteriosa è la supposta effervescente.
Lo spot che vi invito a vedere cliccando qui è abbastanza semplice e rude per alcuni versi....

Ma sta supposta effervescente... che effetto farà!!!!

mah....

venerdì, dicembre 21, 2007

se avete scritto a Babbo Natale...

.....se ci credete ancora

.....se avete fatto i bravi

.......se siete stati buoni

.....se avete ancora l'animo puro del fanciullino....

... allora Babbo Natale arriverà anche per voi...




chi dice natale dice festa.2

Quest’anno la festa d’agenzia era in clima anni ’70.

Noi del reparto creativo abbiamo avuto così l’idea di stupire il resto della popolazione dell’ufficio con un’azione di gruppo.

Per farvi capire, l’agenzia per cui lavoro è praticamente divisa in noi (circa 20) che lavoriamo su un unico cliente e tutti gli altri (un numero indistinto) che si dividono fra vari clienti ma che di fatto non sono un gruppo come invece siamo noi.

L’idea era quella di arrivare tutti noi 20 con delle enormi parrucche afro nere e bionde. Troviamo un fornitore su internet che inizialmente ci assicura di farci avere per tempo le parrucche. Peccato che il venerdì ci scrive per informarci che non avendo in magazzino 20 parrucche ce le invierà venerdì.

Peccato che la festa sia mercoledì....

.... così incazzate nere annulliamo l’ordine e come una brava trovarobe mi attacco al telefono alla ricerca di un nuovo fornitore.

Alla fine trovo due negozi a milano che hanno il numero sufficiente di parrucche, ma in vari colori. Così il venerdì sera volo a prenderne un tot in uno e lunedì, con Maria, recuperiamo le mancanti.

Tutti pronti mercoledì ci accordiamo in modo da arrivare tutti assieme per fare un’entrata trionfale.
Già per la strada eravamo un tale spettacolo che una macchina vicina ci ha fotografate…

Comunque arriviamo e lasciamo a bocca aperta gli altri colleghi.
(foto di gruppo)
(con il capo - il pizzetto con giacca)

Così oramai star incotrastati della serata prendiamo piede nel locale e soprattutto iniziamo ad assumere mOOOOlto alcol.. aiutati dall’effetto FREE DRINK che caratterizza le serate di questo tipo.
(Maria con la Rotter - Matteo e Federica, io e la Rotter)


Arriva il fatidico momento del gioco che permette, come ogni anno di vincere un premio.

Il primo, un viaggio a Madrid lo vince la compagna OGM sulle note di bandiera rossa, il secondo la mitica Anna, con un vestito originale degli anni ’70 che azzecca la risposta della seconda manche e se ne andrà a Stoccolma…

La terza vede invece protagonisti la Rotter con un look esplosivo, un tal Pietro (che non appartiene al nostro gruppo) e la sottoscritta… alla fine siamo 1-1 io e Pietro e al prenotarsi per rispondere alla domanda decisiva, la valletta, una stronza galattica che per attirare l’attenzione era seminuda, ha detto che si era prenotato prima Pietro… così io ho perso sul filo del rasoio il viaggio a Londra in palio…

(La "valletta, che quando ha visto che l'attenzione era concentrata su di noi si è messa a fare la cubista)

Mi sono consolata gettandomi sul bancone del bar e chiamando chupiti per tutti ballando come una matta con gli altri del mio gruppo…
(direi che queste foto si possono definire momenti di cordialità ed alcol)

(lo sfacelo e qualche parrucca salta via.... con paola che per 5 minuti ha russato sul divano)

Serata fantastica finita abbracciata…


… al cesso di Anna, a vomitare tra un sonnellino e l’altro!

giovedì, dicembre 20, 2007

chi dice natale dice festa

o meglio, la festa aziendale di cui porto i postumi di sbornia e quant'altro ma di cui, per ora ho solo qualche frammento di ricordo (prima che i chupiti fossero troppi...):

lunedì, dicembre 17, 2007

La verità dell'alligatore - Massimo Carlotto


L'alligatore è un detective privato.
L'alligatore è un ex detenuto condannato ingiustamente e rispettato per non aver parlato in carcere accusando chi l'aveva incastrato.
L'alligatore è un ex cantante blues.

Queste poche caratteristiche ci permettono di definire in maniera superficiale un personaggio più che mai pieno di sorprese e guizzi di creatività.

Attraverso l'indagine scopriremo la sua storia e il perchè di alcuni suoi vizi.

Scopriremo i suoi contatti e il suo modo di agire, sorrideremo dei suoi "soci" e ci affezioneremo agli informatori, ma alla fine capiremo che non sempre i cattivi sono quelli dietro le sbarre.

Una scrittura divertente, che si assapora facilmente e che ti fa andare a cercare altri libri scritti dall'autore...

emozioni

Sempre per la serie stiamo diventando grandi, sabato pomeriggio, tra un caffè e parecchie chiacchiere, la mia amica Vera mi ha mostrato l'ecografia dei due gemelli che aspetta.

La tecnologia ha fatto passi da giganti e così mi sono gustata una decina di minuti in dvd dei due "nipotini".

Una volta capito come si guardava quella roba un po' luminescente mi sono scoperta a guardare con il fiato mozzato dall'emozione quei due robini di cui uno, agitatissimo sembrava ballasse mentre l'altro dormiva beato.

Ho riconosciuto naso, bocca, braccia e gambe, ho osservato la spina dorsale che sembrava fluorescente e ho immaginato l'emozione della mia amica mentre sentiva che da dentro se stessa altri due cuori battevano.

Io ho sempre detto che più che istinto materno ho l'istinto ad essere zia e la mia emozione era tattile mentre mi vedevo a cullare i due marmocchietti che nasceranno e di cui ora non riesco nemmeno ad immaginare i volti, i sorrisi e le espressioni, di cui ancora non si sa il sesso, ma che sono già qui. E così mentre quello sopra ballava, quello sotto, svegliato dai movimenti della dottoressa che faceva l'ecografia, quasi a dire io me ne fotto, si è messo il ditino in bocca e si è rimesso a dormire...

venerdì, dicembre 14, 2007

donne

L'altra sera in una serata tutta al femminile ci siamo ritrovate 5 donne in un'utilitaria.

Il risultato: decibel inverosimili e almeno tre discorsi intavolati in contemporanea... oltre all'effetto pollaio ovviamente.

Altri picchi ci sono stati al momento in cui Vera, amichetta incinta di due gemelli, ha raccontato il momento in cui le han detto che erano 2.

Pronostici sul sesso, totonomi, ruoli da zie e quant'altro si sono sprecati.

Poi è partito l'inevitabile elenco di ragazze vagamente coetanee e vagamente amiche che sono in attesa....

Ho riportato tutto a un tono meno sciuresco raccontando come, qui in ufficio, noi 4 giovani donne abbiamo consolato una collega che ha lasciato il fidanzato.

La storia è assurda e quindi merita un racconto.

I due dopo un annetto di amore decidono di andare a vivere assieme nella casa di lui.
Lei porta il suo tocco nell'appartamento e cozza inevitabilmente contro un ostacolo durissimo... LA MADRE DI LUI.

La madre di lui, ha le chiavi di casa.
La madre di lui ha cambiato le salviette della cucina che la madre di lei ha regalato alla coppia perchè BRUTTE.
La madre di lui ha ragione su tutto.
La madre di lui trova il copriletto da lei acquistato ORRIBILE (e lo sostituisce).
La madre di lui, quando in un momento di eccessive critiche a lei ha ricevuto un'appuntita risposto, ha detto al figlio che non vuole più vedere lei, nè sentirla nominare.

Quindi dopo mesi di sopportazione e ingoiando rospi, tra cui il fatto che lui MAI ha difeso lei, la nostra collega, sperando in un atto da uomo di lui, gli dice che fa le valigie e, come da tradizione, ritorna da sua madre. Lui, essendo sabato pomeriggio, impassibile fa quello che fa ogni sabato pomeriggio.... andare dalla mammina (ovviamente).

La giovane collega, tra le lacrime raccoglie alla rinfusa le sue cose e mentre sta per uscire di casa e dalla relazione riceve il seguente sms: "ti sei ricordata di chiudere le antine della finestra?"

Io: non gli hai pisciato sul divano?
Anna: non gli hai lasciato tutto aperto e allagato la casa?
Maria: non gli hai rigato la macchina?
Rotter: non gli hai bruciato il copriletto?

Lei dice che non ha fatto nulla di tutto ciò, ma che è rimasta molto male... (la ragazza ha un po' il temperamento glaciale)

Dopo questa affermazione interviene Ortensia, guest star del pranzo, e racconta di come, una sua amica abbia, con infinita pazienza e rabbia, tagliato a pezzettini tutto il guardaroba del lui in questione.

Raccontando l'episodio al mio uomo lui sull'idea di vendetta di Maria ha detto: Nu la macchina NO!

Così ho capito dove posso andare a parare qualora facesse qualcosa di doloroso per me oltre a mandargli i miei due grossi fratelloni....

martedì, dicembre 11, 2007

navigando

sono andata a curiosare sul blog di Luca, per vedere se, per caso,aveva messo su le foto del suo recente viaggio ad Amsterdam. Sono invece incappata nel discorso che Nichi Vendola ha fatto il 9 dicembre a Roma.

A prescindere dalle inclinazioni politiche, credo che per una volta si sia sentito (o letto) un discorso che ha un che di nuovo. Nel linguaggio nei concetti, nelle dolorose similitudini.
Un comunicatore o un vero politico con ideali solidi di base che resteranno tali senza inclinarsi in base a come tira il vento? Io non lo so.

E mentre chiedevo a Luca se c'è speranza e se c'è da fidarsi, rileggevo quello che, riguardandomi, in quanto eterna precaria, mi ha colpito fortemente. Se non avete avuto la pazienza di leggere tutto il discorso, ma siete eterni precari e i vostri contratti sono sigle fittizie che coprono un lavoro da dipendente senza che questo sia ricosciuto leggete solo questo stralcio:
C’è davvero una frattura multipla che racconta i perché del nostro perderci e anche delle nostre perdizioni. Frattura nella condizione di lavoro, appunto: cioè cesura tra il lavoratore e la sua condizione, solitudine tipica del suo contratto atipico, esternalizzazione della sua storia produttiva rispetto a qualunque codice della cittadinanza, precarietà come destino e come identità, il prestatore di braccia e di cervello a un ciclo economico che non intende più assumerlo come un interlocutore sociale ma come un ingrediente meccanico, o al massimo come solitaria risorsa umana o materiale rotabile, rottamabile, magari infiammabile.
Del Welfare è questo il nuovo protocollo che non si può accettare:
l’espulsione del lavoro dalla terra del diritto sociale e la sua regressione
nella palude esistenziale della precarietà.

lunedì, dicembre 10, 2007

idee regalo


segnalazione da Anna:
vi segnalo la possibilità, telefonando per un appuntamento, di comprare gioielli afghani,
a prezzi veramente eccezionali, importati direttamente dal mio amico Jamil.

Collane, bracciali, anelli, orecchini, cinture. Tutto veramente di qualità, in argento e pietre dure, di ottima fattura. Se siete interessati, fate uno squillo a Jamil o a Raffaella.

Location:
Via Gaudenzio Ferrari 3
20123 Milano
3460649952 Raffaella
3331998238 Jamil

si avvicina Natale

e c'è chi è felice di decorare casa meticolosamente, chi si trasforma nel Grinch e chi ha già pronto il cd con le canzoni natalizie. C'è chi pensa al menù del pranzo e chi (per i terons) anche a quello della vigilia, chi organizza feste in cui scambiarsi regalini e chi, allegro, si aggira per i negozi alla ricerca di quel qualcosa di speciale che darà un sorriso a chi lo riceverà...

... ma di tutto questo ora non parlerò.

Parlerò, cercando di non essere eccessivamente cinica, di come stamane io mi sia accorta dell'avvicinarsi del Natale.

Metropolitana.
Scendo dalla linea verde per cambiare e passare alla rossa e vedo un treno fermo, vuoto e a luci spente. Siccome era diretto verso la destinazione che a me non interessava, con la mia musica nelle orecchie, mi incammino verso il mio binario.
Il cartello mi dice che il mio convoglio passerà dopo 1 minuto.

Canticchio nella mente mentre attendo...

Passano un paio di minuti e così tolgo le cuffie mentre una voce Atm dice che la linea è momentaneamente bloccata a causa di motivi non dipendenti dalla servizio di trasporto pubblico milanese.

Così senza battere ciglio penso... uh c**o è Natale....

Sotto Natale aumentano non solo le spese e gli strati con cui ci copriamo dal freddo.. aumentano, purtroppo anche i suicidi e la metro rossa è uno dei vari modi in cui il triste scopo può andare a segno.

Un cinismo che spesso, in questi momenti si trasforma in esclamazioni davvero terribili.
Tipo "ma che palle, questi si devono ammazzare proprio mentre la gente va a lavorare!"
o cose del tipo, citando una ragazza che lavorava qui "ma non capisco, quanto ci vuole a tirar su quattro pezzettini?"

.... e meno male che a Natale siamo tutti più buoni....

giovedì, dicembre 06, 2007

Un matrimonio per bene - Lessing Doris


sono un po' in ritardo con le mie recensioni.... vedo di recuperare un po':

In una cittadina del Sud Africa si svolge la vita matrimoniale di Martha, novella sposa che ha scelto la via delle nozze per potersi emancipare e trasferirsi in città.

Quello che lei non aveva programmato era però il rientrare incredibilmente in uno stereotipo, quello della famiglia, da cui lei è scappata con lo spauracchio e la volontà di non voler essere come sua madre. Martha rimane infatti subito incinta e da madre si ritrova immediatamente a pensare diversamente e rivedere la sua vita, senza mai abbandonare la strana sensazione di insoddisfazione che la pervade.

Le fa da sfondo la guerra e la comparsa delle prime “associazioni” comuniste all’interno della colonia. Ideali in cui lei si riconosce sia come ideologia sia come spirito di appartenza ed è questo che la porterà a fare una scelta ed uscire dal matrimonio che tutti osservavano deliziati come se fosse il risultato di un segno divino oltre che naturale evoluzione della vita di una donna.

Un po’ lento per i miei gusti ma decisamente interessante il lato introspettivo e il modo tutto speciale di osservare, come da dentro, la vita della protagonista, con i suoi dubbi e il suo senso di inadeguatezza come donna e madre senza retoriche e senza paure.

forse....

... la gonna di oggi è troppo minimal...


maria, la mia collega, per prendermi in giro mi ha detto:
BELLA LA CINTURA!!!

.......

mercoledì, dicembre 05, 2007

curioso umorismo

Vi rigiro una segnalazione dell'attenta Anna:

carissime, volevo condividere con voi lo spirito dei lavoratori del ministero dell'interno...
Nella documentazione della direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo, dopo una lunga serie di pagine in cui viene spiegato il meccanismo delirante con cui scaricare il programma, installarlo e poi accedere al labirinto di pagine per compilare il modulo di richiesta, si arriva alla pagina 19 (di 25) in cui teoricamente (se sei sopravvissuto e il sistema non ti ha ancora buttato fuori per eccessivo numero di utenti collegati) puoi accedere alla compilazione del modulo (sempre che tu abbia capito qual è il modulo che ti compete).
bene, coloro che hanno predisposto questo manualetto hanno pensato bene di essere molto spiritosi su una cosa che non ha nulla di divertente.
Nella sezione "richiedente", dovendo inserire dei falsi nomi, hanno messo, tra gli altri:
Knauss Gino e Geppetto Giuseppe:

in un'altra occasione avrei trovato la cosa alquanto divertente, peccato che qui stiano giocando con le vite degli altri.

si diventa grandi

In anno tante cose sono cambiate.

Nella mia vita e in quella di chi circonda.

Sembra retorica, ma pensandoci bene su, in un anno può succedere di tutto.

Allora parto da me che sono la "voce narrante".
L'unica cosa fissa è stato il lavoro. Per quest'anno, e dopo tanti anni di cambiamenti è rimasto lo stesso del 2006. Per il resto:
  • ho comprato una casa (che mi daranno fra pochi giorni oramai) instaurando così un legame trentennale con la mia banca,
  • ho riacquistato la vista (o meglio quella parte che mi mancava)
  • mi sono innamorata
queste le cose più salienti che se ne portano dietro moltre altre....

Passiamo al mio entourage... vediamo LaFrancy dopo anni è tornata felicemente single... mas o meno...ed è andata a vivere sola, mentre Vera e Marco dopo anni si sono sposati e ora aspettano due gemelli.

Altra promessa sposa è la nostra Rotter, che ha detto sì alla proposta del suo Francesco e probabilmente a settembre convolerà a giuste nozze accompagnate da noi tre colleghe tronfie di emozione e con degli abiti nuovi per l'occasione.

Minch ha messo la testa a posto andando a vivere con la Pacs e riempiendo di speranze da futuro nonno il papy terons e la mamma post-moderna.

Little minch è andato fuori dai maroni andando a studiare a Trento e liberando casa da rumori molesti.

La mia collega Maria ha anche lei comprato casa con Ciccio.

Anna ha pure avuto un profondo cambiamento ma è più interiore come cosa e difficile da spiegare.

Altre amiche sono andate a vivere sole o a convivere e Ginez sta tentando di realizzare i suoi sogni.

Insomma, la sensazione è che si stia crescendo e che fra poco più di un marmocchio gironzolerà tra i tavoli durante le cene...

... è giusto così ma fa strano pensarlo....

un grazie

Finalmente blogger mi fa caricare altre foto (ieri dava i numeri)
e così posso procedere con i ringraziamenti ufficiali, quindi:

UN GRAZIE...

... a chi il giorno dopo aveva un esame...
(la Mao con me in versione ammaliatrice 2 giorni prima del suo ultimo esame)

... a chi ha trovato la macchina bloccata in uno strano parcheggio...
(francesco in fase scavalcamento cancello per salvare i miei regali reclusi in auto)

...a chi è amica da sempre...
(LaFrancy pìù bella che mai!)

.... a chi ha subito da me molestie notturne....
(fiore che subisce un innocente attacco da stefano)

...a chi è arrivato dal bresciano a farmi gli auguri...
(federico e morena abbracciati per un sorriso alla stampa)

...a chi mi sopporta tutti i giorni (o ci sostituisce in casi di malattia e ferie)....
(maria, la rotter e la supplente paola)

...a chi non solo mi sopporta quotidianamente, ma che, addirittura, per l'occasione ha indossato un tubino...
(anna in tiro per me!)

... ai miei grafici di riferimento (presenti e passati) preferiti....
(manuel e matteo - cucù - di nuovo assieme)

...ai miei fratelloni che mi circondano di affetto...
(la mia panzotta in mezzo a quelle dei miei fratelli... quella a righe è finta.... l'altra è vera!!!!)

... a chi mi ama....
(quanto siamo belli insieme???!!!!)

..... e a tutti quanti non siamo riusciti a ritrarre in foto,
a chi non c'era ma mi ha scritto,
a chi è partito ma era lì con il pensiero,
a chi non poteva perchè triplo,
a chi ha ritrovato il sorriso pensando positivo,
a chi, se non fosse stata a Londra per prendere in mano la propria vita, ci sarebbe stata,
a chi era in montagna con la pupa e a chi di pupi ne deve accudire tre
a chi prima o poi stanerò dal suo comodo divano...

...insomma a chiunque mi ha dimostrato affetto e appagato il mio, incontrollato egocentrismo!
(le mie ditine a wurstel adornate dal regalo della supplente!)


martedì, dicembre 04, 2007

il papy imbarazzato

mio padre, credo come ogni papy terons che si rispetti, ha un forte senso del pudore per quel che riguarda la sfera intima. In sua presenza ogni allusione sessuale seppur blanda è vietata.

In questo è molto all'antica, figuriamoci a gestire il fatto che uscendo di casa con Stefano gli dico, di corsa, che non torno a dormire a casa ma che andrò da lui.

Ho visto che fissava lo schermo e per un attimo ho creduto non avesse sentito... ma poi ho capito che stava somatizzando...

... conferma avuta stamattina quando in uno strano discorso e farfugliamento ha pronunciato in maniera confusa un vago io sono in imbarazzo e chiudendo con ci vuole un po' di privacy!

Da una parte mi fa tenerezza, ma dall'altra, la parte più bastardella di me ha pensato: allora facevo bene a dirti che dormivo dall'amica Fiore (dove effettivamente dormivo i 2/3 delle volte che l'ho detto)....

.... per la serie fesso e contento!

carrambata

se andate a buttare l'occhio ai commenti al precedente post sarete partecipi di una simpatica Carrambata.

Una ex compagna di Liceo ha incontrato un ex compagno sull'autobus.
Immagino la scena del ma ti ricordi quello? e altre cose tipo ma sì dai e chissà che fine avrà fatto quell'altro??? e tra un ricordo ed un altro sono emersa io e l'ex compagno le dice del blog senza ricordarsi il nome e lei mi trova ed eccoci a parlare al telefono.

Un'unica certezza in tutto questo... la mia memoria è andata.... far riaffiorire alcuni nomi è praticamente un'impresa titanica....

Però è bello ritrovarsi in qualche modo e scoprire che si ride come un tempo, che si è cresciuti e che tutto è cambiato ma che, in fin dei conti, si rimane le solite zabette* di sempre...

*zabette: credo sia un termine dialettale. Va a indicare coloro che usano la lingua solo per sparlare senza riuscire a tenerla a freno. In questo caso usato in termini del tutto ironici ad indicare due che parlano come due allegre comari...

lunedì, dicembre 03, 2007

diapositive di una festa riuscita

ecco le prime foto:

ecco le prime foto...

venerdì, novembre 30, 2007

stasera

cena in casa terons.

Ci sarà il papy terons, la mamma post-moderna, i due minchioni dei miei fratelli, io e stefano nella prima cena in famiglia.

In più la zia che mi ha creduto lesbica fino all'altro giorno e che forse viene per accertarsi che il mio ragazzo sia un uomo vero e non una donna, suo marito e le mie due cuginette (20 e 16 anni).

Le previsioni danno mio fratello piccolo, notoriamente logorroico e invadente che mi asciuga l'uomo già reso incosciente dal vino di Cirò versato copiosamente da zio Aldo che gli dice:
e biva e fricatinne! (ossia bevi e fregatene).

Mio fratello è talmente famoso per questa sua qualità di asciugone (come si dice qua a Milano), che Minch da bravo fratellone maggiore stamane mi scrive: "oggi finalmente è il grande giorno... hai presente il film "the ring" quando le persone vengono asciugate? La fine di Stefano oggi con Paolo. Tanti auguri Minkkkk!"

Speriamo sopravviva alla Sagrada Familia...

.. che domani l'aspettano i vari miei amici e amiche (siamo arrivati a quota 41 adesioni alla festicciola) che gli faranno la radiografia...

calendario 2008

partecipo a un'inziativa di Robin e Zip.... chi vuole partecipare?

auguri a me

Oggi son 28....

Per ora il premio per l'augurio più originale va alla mamma post-moderna che mi ha chiamato un po' abusivamente dal cellulare e mi ha fatto urlare AUGURI da tutti i suoi piccoli alunni.

Il premio l'augurio più veloce l'ha vinto (escludendo il mio uomo che era abbracciato a me) la Pacs di mio fratello in trasferta a Udine.

Il premio l'augurio più dolce va al mio amore pasticcere. Che con una poesia allegata a due regali mi ha stretto il cuore.
Temo che stia facendo di tutto per farmi diventare così:
e le mie resistenze iniziano seriamente a cedere...