Visualizzazione post con etichetta amici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amici. Mostra tutti i post

venerdì, gennaio 09, 2009

dicembre

Il mio dicembre è stato abbastanza colmo di accadimenti...

Allora vediamo... alla fine di novembre mi era stata promessa un'assunzione, dopo 3 anni in questa azienda, e 7 in generale, di CO.CO.PRO. per cui ero ben contenta della cosa ma...che accade?
Causa crisi finanziaria, di cui tutti paiono essersi accorti solo dopo averlo letto dai giornali, il gruppo francese a cui facciamo parte ha bloccato le assunzioni e così il mio contratto rimane uguale ma con un adeguamento di stipendio. Ammetto di essere rimasta decisamente delusa.
Il lavoro, per come lo concepisco io, ti deve permettere di vivere, ma sempre più spesso i lavoratori vengono trattati come pedine. Non si ha rispetto della vita e dei progetti altrui quando di tratta di lavoro e di contratti. Non si tiene conto di questo quando si fanno le statistiche in cui i giovani stanno sempre più a casa senza poter vivere una vita da adulto e non si tiene conto dei contratti "flessibili" quando si parla di impiego....

Insomma diciamo che ho passato qualche giorno a riflettere sul fatto che il sistema ti porta a dover rinunciare al proprio talento ed alle proprie aspirazioni per cercare una stabilità.

Per ovviare a questo momento di depressione e pessimo cosmico abbiamo fatto una salto da amici a Colle di val d'Elsa:


Al rientro una trasferta di due settimane a seguire delle foto... e alla sera massaggi e terapia per la mia cervicale da 90enne....

e poi finalmente le vacanze... che quest'anno ho fatto come quando andavo a scuola! Due settimane di relax casalingo e coccole canine e amorose. Di piccoli giri e tanto, tantissimo sonno!

(io e ticchio sorpresi nel sonno)

MANTOVA: un breve soggiorno regalato da amici ci ha offerto due giorni di freddo in una città piccola vivibile e anche discretamente romantica!
(il rigoletto)

(palazzo Tè e i suoi pesci "ammaestrati che reclamavano cibo)

(noi con i nostri cappellini nuovi per contrastare il gelo)

(uno scorcio)

(l'interno della piccola e deliziosa chiesa di sant'Andrea)

(il municipio)

(il nostro bed&breakfast appena fuori città - aromadimantova.it)


Al nostro rientro abbiamo tagliato i capelli e organizzato una cena per l'ultimo dell'anno a casa, visto che proprio il 31 dicembre del 2007 mi sono state consegnate le chiavi!

(io e la Francy agghindate per le feste!)

(Ticchio e Sofia che familiarizzano tenuti sott'occhio dai papà)

e poi la neve:

(la pista ciclabile del mio paesello)

(Ticchio che scruta l'orizzonte innevato....)

(il parchetto sotto casa)

(stefano versione palombaro della neve e ticchio incuriosito dai bimbi)

e poi per finire.... Sofia con la sua nuova pettinatura:

lunedì, dicembre 01, 2008

subsonica -alcatraz 24 novembre 2008


Biglietto trovato quasi all'ultimo da un amico del mio uomo che, mentre quest'ultimo era a lavorare si è animato con noi ( e suo fratello) ad un concerto energetico, sudato e goduto tutto. Ne avremmo voluto anche di più a dirla tutta e alcune canzoni è stato un vero peccato non poterne godere dal vivo ancora una volta. In effetti non era il mio primo concerto dei subsonica, li ho visti diverse altre volte e mai una volta ne sono uscita delusa.
Sarà che si canta, si salta e si suda, sarà perchè c'è il momento soft, il momento rock, il momento "limone duro" e il momento tamarro... sarà perchè anche loro sul palco saltano come matti... insomma ne esci felice.

martedì, novembre 18, 2008

ti sposi?

Hai deciso di sposarti ed essere al passo con i tempi e poter aggiornare i tuoi amici e parenti, vicini e lontani in tempo reale???????????

Bhè, due amiche hanno realizzato un bellissimo progetto che sponsorizzo:



cliccate e scoprite tutto quello che potete fare con questo servizio.

ps: il link lo trovate fisso anche a lato, nella colonna amici e parenti in rete

lunedì, settembre 01, 2008

ultimi attimi di libertà

prima del fatidico sì.

siamo state accolte da Manfred nella casa che ci hanno prestato


maria ed io al trucco


la consegna del velo che Ilaria dovrà indossare per tutta la sera...


...che per fortuna sta bene con il suo abbigliamento


poi in macchina a prendere Barbara, esplosiva amica di Chiavari....

tutte belle e pronte per la serata

...iniziata con l'unico tocco kitsch della serata, le cannucce con cazzini annessi

con lo spogliarellista unto del locale in cui ci siamo poi scatenate


con annessi boa!

belle come il sole

evitando le foto del giorno dopo in cui le facce tradivano la nottata vi lascio con la vista di camogli ricca di bagnanti.

Comunque il week end è stato anche corredato da traffico azzerato al nostro passaggio... nel temuto rientro del 31 agosto!


venerdì, agosto 29, 2008

Ciao, noi 4 andiamo al mare.... a far assaporare gli ultimi aliti di libertà alla Rotter che sabato prossimo si sposa!!!!!!!!

lunedì, agosto 25, 2008

deduzioni da momenti di convivialità

sto scrivendo poco perchè mi sto dilettando in cene serali con amici da cui ho dedotto che:
  1. anche i ragazzi/uomini hanno il timore di dire ai genitori che dormono fuori con una ragazza che non conoscono
  2. gli uomini che vengono lasciati sono peggio delle donne nella stessa situazione
  3. organizzare il proprio matrimonio fa dimagrire (ed è solo per questo motivo che mi sposerei)
  4. i bambini crescono velocissimi
  5. le pance delle donne incinte crescono in maniera impressionante
  6. gli uomini delle donne incinte tendono ad essere eccessivamente apprensivi
  7. un uomo lasciato dalla propria donna ci mette pochissimo a lasciarti i suoi bigliettini da visita da distribuire alle tue amiche
  8. ci sono frasi che un uomo non dovrebbe mai dire ad una donna ma credo che "ho capito che sei una donna ad alto mantenimento" è una delle cose meno impattanti se vuoi fare colpo sulla suddetta donna....

lunedì, luglio 07, 2008

non ho l'età

direi che è il titolo perfetto per riassumere la serata di sabato.
La mia amica Francesca, in occasione dell'ennesimo 25esimo compleanno (è da un po' che si è fermata a quell'età con una certa ostinazione direi) ha deciso di dare una bella festicciola.

Arrivati in ritardo ci accorgiamo che la ragazza, con la scusa di abbracciare gli invitati sta in realtà sorreggendosi sui suoi meravigliosi tacchi 14 su cui deambula non per incapacità a starci sù (è il mio idolo in fatto di km con supertacchi e, tra l'altro, inciampa con le scarpe da tennis) ma per la quantità di alcol che nel suo esile corpo si sta pericolosamente mischiando...

Non mi dilungo troppo e arrivo alla fine della serata in cui lei, dopo essere collassata sulle scale che portano al bagno è stata trasportata fuori e messa su una sedia in cui a turno le tenevamo su la testa per evitare l'accasciamento effetto week end con il morto.
Alla fine è arrivata a casa sana e salva e il giorno dopo si è ripresa discretamente.

...si accorgerà dalle varie foto che gli amici le hanno fatto dello stato in cui era.
In questo si mantiene davvero una pischella..........

martedì, maggio 20, 2008

festa!

Come preannunciato sabato abbiamo festeggiato.
Una trentina di amici ci hanno festosamente invaso la casa. Una serata tranquilla, con amici che, chi per fare gli auguri a Stefano, chi per vedere la casa e come ci eravamo sistemati, chi per farci gli auguri per la scelta di vita assieme, ci ha raggiunto in quel del paesello.

A un certo punto, dopo aver avuto per un po' come guest star la piccola Emma Celeste di appena due mesi è arrivato il vero padrone di casa: Ticchio. Ha elemosinato coccole e cibo ed ad un certo punto è riuscito pure ad agguantare una fetta di torta sbrisolona al cioccolato....

ecco piccoli frammenti:

(il salotto invaso dagli ospiti)

(ticchio che cerca di muovere a pietà Fiore)

( Ticchio che è riuscito a farsi dare qualcosa da mangiare)

(io che porto la torta a Stefano che tra l'alcol e la felicità aveva un'espressione un po' alienata)

lunedì, aprile 21, 2008

sabato

è stato strano.

è stato strano vedere una mia amica che è diventata mamma. Che è diventata grande, che cullava il suo piccolo al petto, che lo guardava, lo accarezzava, insomma lo amava. Lo stesso amore che esprimeva mentre accarezzava l'altro piccolino, che ancora non ha preso in braccio.

Sono arrivata a casa ed ero stranamente muta. Non riuscivo a spiegare cosa provavo.
Non riuscivo a spiegare cosa avevo visto. I bimbi sono combattivi. I loro genitori si capivano a gesti attraverso i vetri dei reparti, senza parole, solo con gli occhi e pochi movimenti delle braccia.

Vedevo una famiglia. E questo in parte mi ha impressionato, perchè forse mi sono distratta un attimo e improvvisamente siamo cresciute.

Vedevo una famiglia e vedevo amore. E questo mi ha commosso.

venerdì, aprile 18, 2008

promesse

tanti anni fa due giovinette, ritrovandosi in un momento di dolore per una scomparsa ingiusta si fanno una promessa:

ragazza 1: se un giorno avrò dei bambini i miei bambini non avranno più la zia....
ragazza 2: ..... ma.... se vuoi....
ragazza 1: vuoi fare da zia ai miei futuri bambini?
ragazza 2: te lo stavo per proporre io e tu lo sarai dei miei....

dopo anni.... tipo 10/11... la ragazza 1 fa due bambini in un colpo solo, che per troppa fretta di nascere, hanno deciso di uscire dalla pancia della loro bella mamma un po' troppo presto, e così sono nati al mare, sono piccolini ma già combattivi.

Domani, con un'ape curiosa (che finalmente ha riscritto qualcosa sul blog) vado a conoscere i miei nuovi nipotini che sono nati a Genova... o, visto che forse non li potremo vedere, andremo almeno a baciare i neogenitori.

Facendo conto che sono mesi che non ci vediamo con l'ape, passeremo 4 ore in treno a tirare scemi i malcapitati viaggiatori di trenitalia con i nostri aggiornamenti e spetegolezzi...

martedì, febbraio 19, 2008

conversazioni surreali.1

su messanger in conversazione con LaFrancy:

io: amica come va?
lei: mah....tu?
io: bhà
lei: ben tornate vecchie conversazioni di una volta!
io: :)

mercoledì, gennaio 09, 2008

mi manca la parola

anche se in realtà ne ho tante che esplodono...

... momento importante e di enorme cambiamento.

La casa c'è, è quasi possibile dormirci, se il fratellone mi sistema i tubi della caldaia. Con la testa mi vedo già lì. Vedo la cuccia di Ticchio e vedo il MIO spazio che, nel fine settimana dividerò con l'amore pasticcere... ma che resta il MIO spazio.

Tempo fa ripresi da Colazione da Tiffany uno stralcio di pensiero di holly perchè era in quel modo che mi sentivo in quel momento. Dopo varie vicissitudini ho trovato casa.... ci sono entrata e mi sono sentita bene...

L'altra sera davano il film tratto dal libro... ho lasciato il mio lui davanti la tv con Ticchio mentre facevo la doccia e lui, senza sapere come avevo amato il libro e di come mi fossi trovata in sintonia con le sensazioni mi dice: lei la pensa come te...

.... riferendosi al pezzo sopracitato.

Me lo sono scelto giusto... l'uomo...

e poi una frase de LaFrancy: ma quand'è che siamo diventati grandi?

giovedì, dicembre 20, 2007

chi dice natale dice festa

o meglio, la festa aziendale di cui porto i postumi di sbornia e quant'altro ma di cui, per ora ho solo qualche frammento di ricordo (prima che i chupiti fossero troppi...):

lunedì, dicembre 17, 2007

emozioni

Sempre per la serie stiamo diventando grandi, sabato pomeriggio, tra un caffè e parecchie chiacchiere, la mia amica Vera mi ha mostrato l'ecografia dei due gemelli che aspetta.

La tecnologia ha fatto passi da giganti e così mi sono gustata una decina di minuti in dvd dei due "nipotini".

Una volta capito come si guardava quella roba un po' luminescente mi sono scoperta a guardare con il fiato mozzato dall'emozione quei due robini di cui uno, agitatissimo sembrava ballasse mentre l'altro dormiva beato.

Ho riconosciuto naso, bocca, braccia e gambe, ho osservato la spina dorsale che sembrava fluorescente e ho immaginato l'emozione della mia amica mentre sentiva che da dentro se stessa altri due cuori battevano.

Io ho sempre detto che più che istinto materno ho l'istinto ad essere zia e la mia emozione era tattile mentre mi vedevo a cullare i due marmocchietti che nasceranno e di cui ora non riesco nemmeno ad immaginare i volti, i sorrisi e le espressioni, di cui ancora non si sa il sesso, ma che sono già qui. E così mentre quello sopra ballava, quello sotto, svegliato dai movimenti della dottoressa che faceva l'ecografia, quasi a dire io me ne fotto, si è messo il ditino in bocca e si è rimesso a dormire...

venerdì, dicembre 14, 2007

donne

L'altra sera in una serata tutta al femminile ci siamo ritrovate 5 donne in un'utilitaria.

Il risultato: decibel inverosimili e almeno tre discorsi intavolati in contemporanea... oltre all'effetto pollaio ovviamente.

Altri picchi ci sono stati al momento in cui Vera, amichetta incinta di due gemelli, ha raccontato il momento in cui le han detto che erano 2.

Pronostici sul sesso, totonomi, ruoli da zie e quant'altro si sono sprecati.

Poi è partito l'inevitabile elenco di ragazze vagamente coetanee e vagamente amiche che sono in attesa....

Ho riportato tutto a un tono meno sciuresco raccontando come, qui in ufficio, noi 4 giovani donne abbiamo consolato una collega che ha lasciato il fidanzato.

La storia è assurda e quindi merita un racconto.

I due dopo un annetto di amore decidono di andare a vivere assieme nella casa di lui.
Lei porta il suo tocco nell'appartamento e cozza inevitabilmente contro un ostacolo durissimo... LA MADRE DI LUI.

La madre di lui, ha le chiavi di casa.
La madre di lui ha cambiato le salviette della cucina che la madre di lei ha regalato alla coppia perchè BRUTTE.
La madre di lui ha ragione su tutto.
La madre di lui trova il copriletto da lei acquistato ORRIBILE (e lo sostituisce).
La madre di lui, quando in un momento di eccessive critiche a lei ha ricevuto un'appuntita risposto, ha detto al figlio che non vuole più vedere lei, nè sentirla nominare.

Quindi dopo mesi di sopportazione e ingoiando rospi, tra cui il fatto che lui MAI ha difeso lei, la nostra collega, sperando in un atto da uomo di lui, gli dice che fa le valigie e, come da tradizione, ritorna da sua madre. Lui, essendo sabato pomeriggio, impassibile fa quello che fa ogni sabato pomeriggio.... andare dalla mammina (ovviamente).

La giovane collega, tra le lacrime raccoglie alla rinfusa le sue cose e mentre sta per uscire di casa e dalla relazione riceve il seguente sms: "ti sei ricordata di chiudere le antine della finestra?"

Io: non gli hai pisciato sul divano?
Anna: non gli hai lasciato tutto aperto e allagato la casa?
Maria: non gli hai rigato la macchina?
Rotter: non gli hai bruciato il copriletto?

Lei dice che non ha fatto nulla di tutto ciò, ma che è rimasta molto male... (la ragazza ha un po' il temperamento glaciale)

Dopo questa affermazione interviene Ortensia, guest star del pranzo, e racconta di come, una sua amica abbia, con infinita pazienza e rabbia, tagliato a pezzettini tutto il guardaroba del lui in questione.

Raccontando l'episodio al mio uomo lui sull'idea di vendetta di Maria ha detto: Nu la macchina NO!

Così ho capito dove posso andare a parare qualora facesse qualcosa di doloroso per me oltre a mandargli i miei due grossi fratelloni....

mercoledì, dicembre 05, 2007

un grazie

Finalmente blogger mi fa caricare altre foto (ieri dava i numeri)
e così posso procedere con i ringraziamenti ufficiali, quindi:

UN GRAZIE...

... a chi il giorno dopo aveva un esame...
(la Mao con me in versione ammaliatrice 2 giorni prima del suo ultimo esame)

... a chi ha trovato la macchina bloccata in uno strano parcheggio...
(francesco in fase scavalcamento cancello per salvare i miei regali reclusi in auto)

...a chi è amica da sempre...
(LaFrancy pìù bella che mai!)

.... a chi ha subito da me molestie notturne....
(fiore che subisce un innocente attacco da stefano)

...a chi è arrivato dal bresciano a farmi gli auguri...
(federico e morena abbracciati per un sorriso alla stampa)

...a chi mi sopporta tutti i giorni (o ci sostituisce in casi di malattia e ferie)....
(maria, la rotter e la supplente paola)

...a chi non solo mi sopporta quotidianamente, ma che, addirittura, per l'occasione ha indossato un tubino...
(anna in tiro per me!)

... ai miei grafici di riferimento (presenti e passati) preferiti....
(manuel e matteo - cucù - di nuovo assieme)

...ai miei fratelloni che mi circondano di affetto...
(la mia panzotta in mezzo a quelle dei miei fratelli... quella a righe è finta.... l'altra è vera!!!!)

... a chi mi ama....
(quanto siamo belli insieme???!!!!)

..... e a tutti quanti non siamo riusciti a ritrarre in foto,
a chi non c'era ma mi ha scritto,
a chi è partito ma era lì con il pensiero,
a chi non poteva perchè triplo,
a chi ha ritrovato il sorriso pensando positivo,
a chi, se non fosse stata a Londra per prendere in mano la propria vita, ci sarebbe stata,
a chi era in montagna con la pupa e a chi di pupi ne deve accudire tre
a chi prima o poi stanerò dal suo comodo divano...

...insomma a chiunque mi ha dimostrato affetto e appagato il mio, incontrollato egocentrismo!
(le mie ditine a wurstel adornate dal regalo della supplente!)


martedì, dicembre 04, 2007

carrambata

se andate a buttare l'occhio ai commenti al precedente post sarete partecipi di una simpatica Carrambata.

Una ex compagna di Liceo ha incontrato un ex compagno sull'autobus.
Immagino la scena del ma ti ricordi quello? e altre cose tipo ma sì dai e chissà che fine avrà fatto quell'altro??? e tra un ricordo ed un altro sono emersa io e l'ex compagno le dice del blog senza ricordarsi il nome e lei mi trova ed eccoci a parlare al telefono.

Un'unica certezza in tutto questo... la mia memoria è andata.... far riaffiorire alcuni nomi è praticamente un'impresa titanica....

Però è bello ritrovarsi in qualche modo e scoprire che si ride come un tempo, che si è cresciuti e che tutto è cambiato ma che, in fin dei conti, si rimane le solite zabette* di sempre...

*zabette: credo sia un termine dialettale. Va a indicare coloro che usano la lingua solo per sparlare senza riuscire a tenerla a freno. In questo caso usato in termini del tutto ironici ad indicare due che parlano come due allegre comari...

lunedì, dicembre 03, 2007

diapositive di una festa riuscita

ecco le prime foto:

ecco le prime foto...