Sono appena uscita dalla doccia. Qualche minuto di relax mentre Ticchio mi sorveglia dalla camera attigua. Stefano non è ancora tornato dal lavoro, fra una mezzora varcherà la soglia di casa accolto da un cane festante.
La casa è insomma silenziosa.
Di quel silenzio che c'è la sera, quando la gente stanca si butta sul divano davanti la TV fino ad addormentarsi.
Oggi sono stata in giro tutto il giorno, lunghe passeggiate per favorire la nascita del mio bambino e per non farmi sentire con le chiappe pesanti. C'era un sole bellissimo e quell'aria che noi definiamo "ticchiosa", da relax, in cui potresti addormentarti al sole senza nemmeno accorgertene.
Tornata a casa e nuovamente sola con il mio fedele compagno a quattro zampe mi sentivo come se fossi stata al mare, sarà l'effetto di questi primi soli che fanno tanto primavera.
Mi sono goduta così un po' di questo silenzio mentre pensavo alle persone che ho incontrato in questi giorni di sole in cui sola, o con Stefano e Ticchio, o anche con la mia nipotina, sono stata oggetto di sguardi addolciti dall'imminenza della nascita. Da curiosità cariche di affetto di chi è felice di vederti così, con la pancia gonfia d'amore e il viso di chi sa che fra poco la sua vita cambierà.
Ed è per questo che mi sono goduta il silenzio... un saluto a qualcosa che, dicono, per un po' non avremo più fra queste quattro mura colorate...
Ma da che sono entrata per la prima volta qua, in questa casa, la mia vita stava già cambiando. Da lì a poco avrei conosciuto Stefano, da lì a poco avrei quindi provato l'amore assoluto che abbiamo, la gioia più immensa che finora ho provato. Da lì a poco avremmo vissuto qua dentro riempendo la casa non solo di colore e foto, ma di risate, musica, peli di cane e tanto amore. Di lì a poco ci saremmo guardati negli occhi e ci saremmo detti: ma perchè aspettare, facciamolo ora questo bambino....
... insomma, non so quando il bambino nascerà, forse stanotte o fra dieci giorni, ma so che qua dentro, in questa tana che la nostra casa, non potrà che esserci la mia famiglia e la mia felicità e fanculo se non ci sarà più questo incredibile silenzio...
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martedì, marzo 02, 2010
giovedì, marzo 19, 2009
venerdì, gennaio 09, 2009
dicembre
Il mio dicembre è stato abbastanza colmo di accadimenti...
Allora vediamo... alla fine di novembre mi era stata promessa un'assunzione, dopo 3 anni in questa azienda, e 7 in generale, di CO.CO.PRO. per cui ero ben contenta della cosa ma...che accade?
Causa crisi finanziaria, di cui tutti paiono essersi accorti solo dopo averlo letto dai giornali, il gruppo francese a cui facciamo parte ha bloccato le assunzioni e così il mio contratto rimane uguale ma con un adeguamento di stipendio. Ammetto di essere rimasta decisamente delusa.
Il lavoro, per come lo concepisco io, ti deve permettere di vivere, ma sempre più spesso i lavoratori vengono trattati come pedine. Non si ha rispetto della vita e dei progetti altrui quando di tratta di lavoro e di contratti. Non si tiene conto di questo quando si fanno le statistiche in cui i giovani stanno sempre più a casa senza poter vivere una vita da adulto e non si tiene conto dei contratti "flessibili" quando si parla di impiego....
Insomma diciamo che ho passato qualche giorno a riflettere sul fatto che il sistema ti porta a dover rinunciare al proprio talento ed alle proprie aspirazioni per cercare una stabilità.
Per ovviare a questo momento di depressione e pessimo cosmico abbiamo fatto una salto da amici a Colle di val d'Elsa:

Al rientro una trasferta di due settimane a seguire delle foto... e alla sera massaggi e terapia per la mia cervicale da 90enne....
e poi finalmente le vacanze... che quest'anno ho fatto come quando andavo a scuola! Due settimane di relax casalingo e coccole canine e amorose. Di piccoli giri e tanto, tantissimo sonno!
(l'interno della piccola e deliziosa chiesa di sant'Andrea)
(il municipio)
(il nostro bed&breakfast appena fuori città - aromadimantova.it)
Al nostro rientro abbiamo tagliato i capelli e organizzato una cena per l'ultimo dell'anno a casa, visto che proprio il 31 dicembre del 2007 mi sono state consegnate le chiavi!
Allora vediamo... alla fine di novembre mi era stata promessa un'assunzione, dopo 3 anni in questa azienda, e 7 in generale, di CO.CO.PRO. per cui ero ben contenta della cosa ma...che accade?
Causa crisi finanziaria, di cui tutti paiono essersi accorti solo dopo averlo letto dai giornali, il gruppo francese a cui facciamo parte ha bloccato le assunzioni e così il mio contratto rimane uguale ma con un adeguamento di stipendio. Ammetto di essere rimasta decisamente delusa.
Il lavoro, per come lo concepisco io, ti deve permettere di vivere, ma sempre più spesso i lavoratori vengono trattati come pedine. Non si ha rispetto della vita e dei progetti altrui quando di tratta di lavoro e di contratti. Non si tiene conto di questo quando si fanno le statistiche in cui i giovani stanno sempre più a casa senza poter vivere una vita da adulto e non si tiene conto dei contratti "flessibili" quando si parla di impiego....
Insomma diciamo che ho passato qualche giorno a riflettere sul fatto che il sistema ti porta a dover rinunciare al proprio talento ed alle proprie aspirazioni per cercare una stabilità.
Per ovviare a questo momento di depressione e pessimo cosmico abbiamo fatto una salto da amici a Colle di val d'Elsa:

Al rientro una trasferta di due settimane a seguire delle foto... e alla sera massaggi e terapia per la mia cervicale da 90enne....
e poi finalmente le vacanze... che quest'anno ho fatto come quando andavo a scuola! Due settimane di relax casalingo e coccole canine e amorose. Di piccoli giri e tanto, tantissimo sonno!
MANTOVA: un breve soggiorno regalato da amici ci ha offerto due giorni di freddo in una città piccola vivibile e anche discretamente romantica!
(il rigoletto)
(palazzo Tè e i suoi pesci "ammaestrati che reclamavano cibo)
(il rigoletto)
(palazzo Tè e i suoi pesci "ammaestrati che reclamavano cibo)
(l'interno della piccola e deliziosa chiesa di sant'Andrea)
(il municipio)
(il nostro bed&breakfast appena fuori città - aromadimantova.it)Al nostro rientro abbiamo tagliato i capelli e organizzato una cena per l'ultimo dell'anno a casa, visto che proprio il 31 dicembre del 2007 mi sono state consegnate le chiavi!
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mercoledì, giugno 11, 2008
vivere in centro
nel mio piccolo io vivo in centro.
Ok il, centro non è quello di Milano, ma quello di un paese di 8.491 abitanti.
Ma dai miei due balconi si vedono cose curiose.
Vedo la badante della vecchietta di fronte che parla balcone a balcone con la badante della via con cui fa angolo in una lingua incoprensibile.
Vedo la gelateria la cui proprietaria ogni volta che vede Ticchio sorride anche con gli occhi, vedo l'asilo delle suore e noto che le sorelle nello stendere i panni non mostrano mai, nemmeno stesi, gli indumenti intimi.
Vedo le sedie del bar sotto di me che di ora in ora cambiano clientela.
(Il bar è di una coppia la cui signora a un dato momento ha scoperto doti soprannaturali e con mio sgomento ha aperto uno studio da cartomante pubblicizzato su un giornale locale di cui la signora fa pure l'oroscopo. Insomma un bel personaggino da paese.)
Ogni tanto vedo qualche amica passare, e le montagne quando il cielo è libero da nubi.
Insomma non so se si capisce, ma vivere nel mia casa mi piace talmente tanto che già nei miei sogni, quando sogno di essere a casa, è proprio lì che mi trovo, nel mio insieme di colori e luce.
Ok il, centro non è quello di Milano, ma quello di un paese di 8.491 abitanti.
Ma dai miei due balconi si vedono cose curiose.
Vedo la badante della vecchietta di fronte che parla balcone a balcone con la badante della via con cui fa angolo in una lingua incoprensibile.
Vedo la gelateria la cui proprietaria ogni volta che vede Ticchio sorride anche con gli occhi, vedo l'asilo delle suore e noto che le sorelle nello stendere i panni non mostrano mai, nemmeno stesi, gli indumenti intimi.
Vedo le sedie del bar sotto di me che di ora in ora cambiano clientela.
(Il bar è di una coppia la cui signora a un dato momento ha scoperto doti soprannaturali e con mio sgomento ha aperto uno studio da cartomante pubblicizzato su un giornale locale di cui la signora fa pure l'oroscopo. Insomma un bel personaggino da paese.)
Ogni tanto vedo qualche amica passare, e le montagne quando il cielo è libero da nubi.
Insomma non so se si capisce, ma vivere nel mia casa mi piace talmente tanto che già nei miei sogni, quando sogno di essere a casa, è proprio lì che mi trovo, nel mio insieme di colori e luce.
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martedì, gennaio 29, 2008
vicini di casa.2
Ieri sera, verso le 23, mentre da vera casalinga disperata stendevo i panni scuri,sento, nel silenzio e dall'alto qualcuno che prende dentro qualcosa camminando per la stanza e poi, un tiritera oramai nota.... 5 minuti (e dico 5 di orologio) di bestemmie. La madonna e i santi tutti sono stati tirati in ballo e dalle classiche imprecazioni si passa alle più colorite tipo Madonna Impastata...
Quindi non è solo una questione di fede calcistica...
Quindi non è solo una questione di fede calcistica...
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lunedì, gennaio 28, 2008
vicini di casa
mercoledì scorso, sera, in camera da letto... l'atmosfera si surriscalda... ci si avvicina, le labbra si sfiorano e dall'alto una voce...
.... SEI UNA PUTT**A! Vaffanculo!
Nessuno risponde agli insulti, solo un leggero sussultare di una poltrona sopra le nostre teste...
Ci immaginiamo una moglie silenziosa che annuisce agli insulti del marito violento...
Poi silenzio....
Ci riavviciniamo... ci baciamo...
PORCO D*O!
Che cazzo fai!!! STRONZO!!!!
dieci minuti così e... mi sorge un dubbio...
io: amore, andiamo a vedere un attimo il televideo...
lui: perchè?
io: un piccolo dubbio....
Televideo, pagina sportiva...
io: capito, il tizio è interista...
Ieri pomeriggio mentre mi rilassavo nella vasca riparte la tiritera.... del porco di quà e fanculo di là... speriamo abbia l'abbonamento a San Siro, così una domenica su 2 ci si può rilassare!
.... SEI UNA PUTT**A! Vaffanculo!
Nessuno risponde agli insulti, solo un leggero sussultare di una poltrona sopra le nostre teste...
Ci immaginiamo una moglie silenziosa che annuisce agli insulti del marito violento...
Poi silenzio....
Ci riavviciniamo... ci baciamo...
PORCO D*O!
Che cazzo fai!!! STRONZO!!!!
dieci minuti così e... mi sorge un dubbio...
io: amore, andiamo a vedere un attimo il televideo...
lui: perchè?
io: un piccolo dubbio....
Televideo, pagina sportiva...
io: capito, il tizio è interista...
Ieri pomeriggio mentre mi rilassavo nella vasca riparte la tiritera.... del porco di quà e fanculo di là... speriamo abbia l'abbonamento a San Siro, così una domenica su 2 ci si può rilassare!
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martedì, gennaio 15, 2008
il mio nuovo letto
l'ho ereditato dai precedenti proprietari ed è fatto su misura sui lillipuziani.
La prima notte ho dormito sola e se non mi stendo troppo ci sto giusta giusta.
La seconda notte ho dormito con l'ometto che è 10 cm più di me e ha passato la notte a cercare di incastrarsi fra la testiera e la pedaliera senza successo tanto che appena mi sono alzata lui si è messo di traverso e si sentivano le sue giunture scricchiolare....
Ieri sera anche Ticchio non ha ben preso le misure... ieri sera, visto che non si ambienta molto bene nella casa nuova, al momento di andare a dormire ha iniziato a tormentarmi con un basso ma perpetuo guaito straziante così ho dovuto concedergli di dormire sul letto...
Durante la notte sento che inizia a muoversi su se stesso e a rotolare e poi SPATAPUNF! Un tonfo allucinante!
Ticchio caduto rovinosamente dal letto, con la faccina mogia mogia si sposta e si rassegna a dormire sul suo lettino a lato del lettone-mini.
La prima notte ho dormito sola e se non mi stendo troppo ci sto giusta giusta.
La seconda notte ho dormito con l'ometto che è 10 cm più di me e ha passato la notte a cercare di incastrarsi fra la testiera e la pedaliera senza successo tanto che appena mi sono alzata lui si è messo di traverso e si sentivano le sue giunture scricchiolare....
Ieri sera anche Ticchio non ha ben preso le misure... ieri sera, visto che non si ambienta molto bene nella casa nuova, al momento di andare a dormire ha iniziato a tormentarmi con un basso ma perpetuo guaito straziante così ho dovuto concedergli di dormire sul letto...
Durante la notte sento che inizia a muoversi su se stesso e a rotolare e poi SPATAPUNF! Un tonfo allucinante!
Ticchio caduto rovinosamente dal letto, con la faccina mogia mogia si sposta e si rassegna a dormire sul suo lettino a lato del lettone-mini.
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