mercoledì, ottobre 31, 2007
e ora tocca ai SUOI
L'altra sera invece mi sono soffermata un po' di più a parlare con i genitori della mia dolce metà.
La sua mamma mi guarda e dice:
che bei capelli che ha sta ragazza, ma sono tutti tuoi?
io: .... (imbarazzata, stava per partire l'ironia, ma fa brutto con la mamma del tuo ragazzo)
lui: no mamma, guarda ha una parrucca!
io: hi hi (ma ho riso dentro di me per il motivo di cui sopra)
la sua mamma: come sei scemo!
Poi mentre faccio le due chiacchiere di rito con anche il suo papy (visto che il mio è terons il suo lo chiameremo lumbard) la sua mamma mi dice che potrebbe essere mia nonna (ha 70/71 anni) così il marito si premura di specificare che tra Stefano e la sorella ci sono 16 anni.
E lì si pronuncia una parola che in casa mia è vietata...:
papy Lumbard: la Rosalba c'aveva 41 anni quando ha avuto lo Stefano...
io: bhè, signora sarà stato una fatica...
papy lumbard: (ridendo) ricordi, lo abbiamo concepito al mare!
la sua mamma: sì! che roba! eravamo in una vacanza con amici a girare in macchina....
poi io mi sono persa per un po' perchè temevo mi raccontassero proprio come era andato il concepimento vero e proprio.
In casa mia la parola è bandita perchè concepimento=sesso
... mi riprendo sentendo parlare la mia dolce metà
lui: dai su basta mica dovete raccontarle tutto!
papy lumbard: e vabbè insomma era per dire che ti abbiamo fatto al mare... purtroppo.... (sospiro)
Lui: o come purtroppo!
papy lumbrad: e sì! purtroppo....
io: ma no, è per questo che è sempre così allegro, solare e che ama il mare...
lui: sì, sarà... senti scendiamo? (Stefano vive nella taverna della casa in cui vivono anche i suoi)
la sua mamma: guarda che c'è una coperta giù se lei ha freddo
papy lumbard: e sì!... se ha freddo!!! (ridendo) ci pensa lo Stefano a tenerla calda!
lui: ok scendiamo che è meglio!
martedì, ottobre 30, 2007
figlio unico e no?
I miei fratelli si sono rincorsi commentando un mio post.... e rivelando cose che mai avrebbero dovuto uscire dalla nostra residenza....
Leggendole ad alta voce in ufficio, Anna, cresciuta con il fratello ha iniziato a elencare le torture subite, Maria, figlia unica, ha detto: "a voi, la famiglia Addams fa una pippa"
TAAAAC! se ne è andato pure lui!
pausa per lavoro
Ho dovuto lavorare un bel po' per recuperare!
martedì, ottobre 23, 2007
avviso di ritardo
...diciamo che ultimamente sto un po' esagerando al mattino quando arrivo a lavoro....
... diciamo che avviso tramite sms.
L'altra mattina, causa incartamento TIM non potevo avvisare. Così, mentre sono in metropolitana (da me è esterna) e mi sto arrovellando per capire come fare ad avvisare... e una ragazza con cui faccio ogni tanto il viaggio in metro mi molla lì il suo cellulare aziendale e mi incita a usarlo... avviso in ufficio e con tutta calma arrivo.
Entro. Le tre colleghe/amiche mi guardano e Anna, facendosi portavoce di tutte mi dice:
"per il bene delle tue finanze abbiamo deciso che tu ci avviserai SOLO se arriverai puntuale"
......
lunedì, ottobre 22, 2007
ho presentato la mia dolce metà a casa
Lui aveva previsto che mio padre lo avrebbe fatto sedere e gli avrebbe offerto un bicchiere di vino. Di Cirò. Lui avrebbe bevuto, il vino gli sarebbe andato in circolo subito ma avrebbe accettato anche il secondo bicchiere per non contraddire il mio papy. Mentre mia madre lo osservava.
I miei sono stati presi alla sprovvista perchè non li avevamo avvertiti. Però mio padre si è ripreso subito, e non si sa da dove, ha tirato fuori una bottiglia di Cirò e ha riempito il bicchiere a Stefano. Il quale, un po' teso, ha buttato giù e, per non contraddire mio padre, si è bevuto pure il secondo .... a stomaco praticamente vuoto.
Mia madre se la rideva sotto i baffi....per fortuna c'erano Minch e la Pacs a tenerci man forte.
La cosa assurda è che quando, stamane, ho chiesto alla madre post-moderna che ne pensano mi ha detto:
"mi sembrava teso così non l'ho guardato bene ma mi sembra simpatico."
"e papà che dice?"
"aspetta che glielo chiedo e quando esce te lo dico"
Vado su mi vesto e mi preparo per andare a lavorare e mia madre:
"anche tuo padre ha detto che per non metterlo in imbarazzo non l'ha guardato molto...ma che gli sembrava simpatico e che va bene"
saranno fuori sti due??????
riassunto del fine settimana
Venerdì sono andata con la mia dolce metà a mangiare in un ristorante sfigatissimo in cui suonavano due nostri amici. Nonostante le sollecitazioni dei cantanti, il ristoratore egiziano si è rifiutato di chiedere permessi e pagare la SIAE, così nel giro di poco sono arrivati gli ispettori della SIAE e la polizia locale...
Sabato pomeriggio ho visto la mia amica che prolifica in toscana. Sempre stra in forma e stracarina nonostante i 3 figli. Poi cena a kebab con la piccola Fiore e sarata sui navigli con gli amichetti della mia dolce metà.
Domenica pranzo con un'amica che dopo mesi che non vedevo me la sono ritrovata single ma incinta di 5 mesi... e nel suo caso, vi assicuro ma non posso spiegare, ci si rende conto che le soap opera alla vita vera ci fanno pippa.
Il tutto fatto con la mia dolcissima metà....
venerdì, ottobre 19, 2007
potete dire
Potete dire:
potete dire...
al centralinista del mio ufficio che è inutile che passa tutte le chiamate dell'ufficio a me???
potete dire...
ai malintenzionati che ho messo l'ennessimo cestino della bici e spero lo lascino lì a lungo
potete dire...
che i leggins mi fanno schifo e rendono tozze come delle melanzane il 99,9% delle donne? (il restante 0,01 fa la modella e un perchè c'è...)
potete dire....
a mio fratello piccolo che ssono al lavoro e non sempre posso rispondergli nel giro di un nano secondo ai suoi incalzanti messaggi su messanger
potete dire...
a Ticchio che domani gli tolgo la campana e lo porto dal dottore
potete dire...
al mio innamorato che prima o poi la mia timidezza sentimentale passerà e riuscirò a dirgli tutto quel che provo
potete dire...
a LaFrancy che lei sarà un casino e a volte ne crea ma che la difenderò sempre
potete dire...
a gds che per me i giochini sono una droga....
giovedì, ottobre 18, 2007
come sdrammatizzare
Nicola: porca troia!
io: Nicola ti ho detto che mi puoi chiamare così solo nell'intimità!
Nicola: (ridendo) sei proprio una stronza!
sms della mia dolce metà
"ciao amorino,
ti penso...
...sto facendo le tettarelle al limone :)"
le amiche telepatiche e premurose
"Ste... secondo me siamo vicino ad Anna (la mia collega e amica)"
"bhò.. non so dove abita"
"senti la chiamo"
"pronto!"
"senti sono in via Ettore Ponti... ma è vicino a casa tua?"
"no è dove c'è l'Arcimetromondo"
"azz! quindi non possiamo passare a farti un saluto!"
"veramente sì, io ora sono fuori dall'Arcimetromondo che mi sto fumando una sigaretta"
"lo sentivo che eri vicina!!! Arriviamo"
Finito in bagno esco e vedo e Stefano con un grosso punto interrogativo sulla fronte e Anna che, come sempre parlava a macchinetta, si interrompe e mi dice:
"gli ho fatto le raccomandazioni del caso"
La salutiamo, andiamo via e:
"che ti ha detto scusa?"
" ma mi ha parlato di politica e poi mi ha detto se qualcuno mi aveva già fatto il discorso delle gambine e braccine spezzate se ti faccio soffrire..."
"ah ecco...."
mercoledì, ottobre 17, 2007
le paure
«Disse: "ho molta paura." Raccontò il mendicante.
"Perchè?" le chiesi e lei rispose: "Perchè sono profondamente felice, dottor Rasul. Una felicità come la mia spaventa". Gliene chiesi la ragione.
"Si prova una felicità così grande solo quando la si sta per perdere."
E io le dissi: "Zitta. Basta con queste sciocchezze."»
da Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini
martedì, ottobre 16, 2007
riflessione sul passato
Il passato conta o no?
All'età che ho (28) si sa che c'è stato un prima... e oltretutto alla mia dolce metà ho detto tutto, ma proprio tutto anche le cose magari che non avrei dovuto, ma che mi sembrava giusto sapesse. Per partire alla pari per partire puliti per evitare qualsiasi tipo di sorpresa che inutilmente avrebbe inquinato il presente.
Così mi chiedo...si è può essere gelosi delle persone passate nella vita dell'altro?
funeral party

Cosa può succedere in un solo giorno?
Il giorno in questione è quello del funerale di Edward, padre attento e marito devoto.
Tutto quel che di solito si immagina di un'occasione così dolorosa viene stravolto a partire dalla prima scena del film... dove becchini contriti fanno fare l'estremo saluto da parte di uno dei figli del defunto e... il cadavere è quello di un altro! Il tutto si ingarbuglia grazie a una bottiglietta di valium a un infiltrato che non può passarre inosservato...
Insomma un film divertente con faccioni inglesi azzeccati dove la coralità dei personaggi e le gag ci fanno passare velocemente la, seppur breve, durata della pellicola.
lunedì, ottobre 15, 2007
sfiTICCHIO
casa vostra come la trattate?

L'ecologia (dal greco oikos che vuol dire casa o ambiente) è la disciplina che studia la biosfera, ossia la porzione della Terra in cui è presente la vita e le cui caratteristiche sono determinate dall'interazione degli organismi tra loro e con i fattori abiotici.
domenica, ottobre 14, 2007
101 cose da comprare prima di morire - 4
- 41. un corso di computer per mio padre (così la smette di angosciare noi)
- 42. della pittura colorata per la mia casa
- 43. un viaggio in australia
- 44. un week end d'amore a Firenze
- 45. l'anello della durex
- 46. un corpetto con stecche di balena
- 47. un biglietto vincente della lotteria
- 48. un corso di tango
- 49. un bar da gestire con LaFrancy
- 50. un corso di pittura per mia madre
l'acqua
... luci colorate come l'arcobaleno...
Cuori limpidi come acqua.
giovedì, ottobre 11, 2007
101 cose da comprare prima di morire - 3
- 21. i biglietti per gli stomp
- 22. i biglietti per i momix
- 23. un cestino per la bicletta "inrubabile"
- 24. un vestito da carnevale tipo drag queen
- 26. un viaggio in Argentina
- 27. una crociera per i miei genitori
- 28. un vestitino da neonato equosolidale
- 29. un MacBook
- 30. una cagnolina per Ticchio (simile così facciamo la razza "Ticchio")
- 31. un calcio balilla per i minchioni dei miei fratelli
- 32. un tatuaggio dietro l’orecchio
- 33. una vasca idromassaggio
- 34. una poltrona massaggiante
- 35. la vaporiera
- 36. la filmografia di chaplin
- 37. la sala cinema in casa
- 38. la macchina che fa i pop corn
- 39. un casolare in Toscana con intorno i girasoli
- 40. un allevamento di cani per fare la razza Ticchio (vedi punto 30)
mia zia
papy terons: ma sai che ester ha un ragazzo?
zio Aldo: e fallo venire stasera!
papy terons: no è presto ha detto che stanno assieme da poco...
zio Aldo: e fricatinne!!! (affermazione tipica dello zio cosentino che sta a significare, ma vivi tranquillo e non pensarci)
mia zia che sente la cosa, dopo un'oretta, mentre mangiavano la torta mi dice:
zia: ma quindi hai un fidanzato?
io: madonna zia che paroloni....
zia: e come devo dire?
io: ma diciamo che è un paio di mesi che ho una relazione
zia: ah... va bene.... ma senti....
io: dimmi zia
zia: ma questo è un ragazzO o una ragazzA?
io: zia... non sono lesbica....
zia: e vabbè ma hai sempre avuto amiche...
io: no no zia ti assicuro, è un uomo!
zia: (tranquillissima) va bene....
Ho una zia gay friendly...
mercoledì, ottobre 10, 2007
10 ottobre 1955
Siccome so che è anche un po' un (inconsapevole) idolo del mio blog...
bhè, oggi il PAPY TERONS fa 52 anni!
auguri al papone....
martedì, ottobre 09, 2007
Bush e la sanità
Le ribelli - Nando dalla Chiesa
Lo stereotipo della donna siciliana che assente con l’occhio basso e rispettoso viene stravolto da questa raccolta di sei ritratti di donne che hanno sfidato, affrontato e colpito la mafia.Attraverso l’amore e l’onore per la giustizia.
Storie dolorose piene di morti ammazzati, di intimidazioni, minacce e giochi sporchi. Piene di silenzi dolorosi e di indifferenza da parte delle istituzioni. Ma nello stesso tempo piene di sogni e di speranze.
Una raccolta di dolorosa commozione e coraggio che mi ha ricordato, per spirito combattivo, le donne argentine che, a differenza dei loro uomini, non si sono piegate al silenzio….
la curiosità è mamma
Mia madre che già sapeva, moriva dalla curiosità:
io: mà, senti alle due e mezza viene Stefano a prendermi, mettiamo le torte che ha portato per papà di sotto, ok? (stefano fa il pasticcere e mi ha portato le torte per il compleanno di mio padre che è domani)
mamma: scendo io a prenderle.
io: no, c'è peppe, al massimo scende lui, Minch scendi a prendere le torte?
(Minch mugugna di sì ridendo e dicendo di far scendere anche mia madre)
mamma: ma no scendo io.
io: no mà, dai che sembra che lo accerchiamo poi. E tu devi distrarre papà.
mamma: vabbè. Ticchio a che ora è uscito?
io: alle 11. perchè?
mamma: magari lo portavo giù verso le 14,25....
io: NO!
mamma: ma daiiii
io: NO!
mamma: allora ... vediamo... vado a prendere la posta!
io: mamma ti prego, scende Peppe se scendi pure tu organiziamo un comitato di accoglienza.
mamma: ma scusa io scendo giù con calma e faccio finta che prendo la posta e sono lì per caso.
io: NO!
mamma: tu non puoi impedirmi di scendere a prendere la MIA posta!
io: ....
Per la cronaca, è sceso mio fratello con il cane e mia madre ha prima spiato dalla finestra e poi si è vergognosamente affacciata al balcone ridendosela sotto i baffi....
lunedì, ottobre 08, 2007
101 cose da comprare prima di morire - 2
- 11. i moonboot di pelo
- 12. una veranda
- 13. tutta la serie di sex&city con i backstage le interviste etc...
- 14. un vestito stile maria antonietta che strizza il busto
- 15. un'isola dei tropici
- 16. la poltrona UP di Gaetano Pesce
- 17. una lampada di Gaetano Pesce
- 18. un cappello di piume
- 19. il pulmino della wolkswagen
- 20. la radio antica di mio nonno
un fine settimana di poesia....
Un fine settimana di una bellezza disarmante, abbagliante, affascinante, seducente, irriverente, divertente, sconcertante, commovente, illuminante, soleggiante, intrigante...
e si dice sia solo l'inizio....
venerdì, ottobre 05, 2007
101 cose da comprare prima di morire - 1
101 cose da comprare prima di morire parte 1:
- un paio di decoltè rosse laccate tacco 12
- un vestito di valentino (rosso ovviamente)
- una casa al mare con portico
- una serie di massaggi per la cervicale
- una settimana in beauty farm
- un phon che mi asciuga la superchioma un 2 secondi senza rompermi i ricci (quando lo inventano)
- una parrucca bionda stile Carrà degli anni d’oro (la voglio la voglio la voglio)
- un letto a baldacchino in ferro battuto
- un albero di ulivo ma di quelli del sud con il tronco grosso
- una borsa per ogni colore che esista al mondo
Quiz
"ormai l'azienda pubblica è fuori controllo"
a. berlusconi
b. mastella
c. pinochet
la gonna che avevo ieri
in ufficio:
riccardo: hai un colloquio?
io: no perchè?
riccardo: gonna corta, stivale....
io: lo stivale è basso in caso avrei usato un tacco 12
(nella realtà nei colloqui ho sempre cercato di apparire un po' casta... )
a casa:
bazzico per la cucina, sento gli occhi di mio padre scrutarmi e poi:
papy terons: ester?
io: sì?
papy terrons: era finita la stoffa?
io: ....
giovedì, ottobre 04, 2007
Aperitivo gayo con tre ragazzi
- arrivo e stanno parlando di un gel… che poi scopro essere un gel lubrificante vaginale e dopo un’attenta analisi di mercato siamo arrivati alla conclusione che il target non sono le donne…
- altro episodio, il mio amico dice agli altri due che arrivando in bici li aveva intercettati da dietro e sembravano proprio due frocie perse. E uno dei due ha chiesto all’altro se da dietro era così gay.
- mostrando l’unica foto del mio ragazzo che ho sul cellulare (il suo culetto ignudo) loro hanno detto: non lo conosciamo!
mercoledì, ottobre 03, 2007
martedì, ottobre 02, 2007
assistenza?
assistenza: mmm... ok .... fai così manda una mail con su il problema!
io: ....
assistenza: ci sei?
io: sì ci sono. Non mi va Lotus Notes, per cui non mi va la posta, come faccio a mandarti una mail?
assistenza: ah, bhè in effetti...
questo robino qui

come quasi ogni sera, nella passeggiata pre-nanna ha trovato un riccio.
Lo ha preso, senza farsi male e senza ucciderlo, e me lo ha portato.
Lo posa ai miei piedi e mi guarda scodinzolando e con gli occhi tipo cartone giapponese come a dire: lo posso portare a casa dai su su lo posso portare daiiiiiii....
.. a volte sti robini a 4 zampe sono peggio dei bambini...
i viaggi di anna - 3
il racconto di oggi sarà un pochino impegnativo, e diventerà a seguire, quando ci riuscirà un articolo.
Tanto per cominciare, e chi mi conosce potra' ridere, questa mattina sono stata intervistata per tv locale. Organizzato dalla USO, il sindacato degli operai che abbiamo incontrato per primi a Bogotà, che ci ha ricontattato tramite la OFP, l'organizzazione femminile. Abbiamo accettato perchè l'intervista andrà in onda domenica, e noi saremo già partite da qui e perchè, come penso sempre, a volte bisogna esporsi altrimenti di che solidarietà si parla?
Per tranquillizzare Luigia: profilo medio, non bassissimo, ma sui diritti umani ci sono andata giù un pochino più pesante...
Ora ridendo abbiamo organizzato che in caso di arresto... o se fermata dal das (servizi di sicurezza locali), Cinzia scappa e ti chiama. Tanto hanno inquadrato solo me...
ok?
Detto questo. su cui scherzo ma non c'è tantissimo da ridere...
Vi racconto l'incontro alla casa delle donne dove siamo state invitate a pranzo, nel barrio primero de mayo, una delle zone meno sicure della città. C'erano quattro donne che ci hanno raccontato la loro storia.
Si parla di fratello ucciso, figlio desaperecido e poi ucciso. Sorella uccisa.
Ma la storia che piu' mi ha colpito è quella di una sede desaparecida.
In una zona sud orientale della città, dopo varie minacce di vario genere alle donne che gestivano una delle case (che per intenderci sono centri con mense popolari, appoggio per le donne, aiuto, sostegno), una notte una di loro è stata avvisata che avevano rubato la casa. Lei diceva, cosa hanno rubato? e continuavano a ripetere, la casa e lei non capiva.
Allora hanno organizzato di andare a vedere cosa era successo con un gruppo di altre organizzazioni (piu' testimoni ci sono e meglio è) e quando sono arrivate nel luogo dove c'era la casa non c'era più nulla. Il vuoto.
Non solo hanno distrutto la casa, ma hanno portato via le macerie lasciando uno spazio completamente vuoto.
Così hanno reso una casa desaparecida. Non sanno dove siano le macerie.
Nna cosa devastante tanto quanto un parente per loro.
La donna che lo raccontava piangeva.
E tutto questo e' accaduto un paio di mesi fa.
....
Domani incontriamo invece il vescovo. Qui la chiesa ha un ruolo molto importante. Ci sono suore che fanno discorsi di costruzione di un nuovo sindacalismo che risponda alle nuove forme di neoliberismo...
Interessante.
Vedremo.
Domani notte si riparte per Bogotà. Questa volta ci arrischiamo a prendere il bus la notte per non perdere un altro giorno in viaggio.
Sabato mega assemblea e domenica prendiamo un volo per Cartagena con tappa a Barranquilla.
Altro giro, altri incontri. Anzi. sempre per non smentirmi.... a Barranquilla il primo ottobre parte una marcia che attraversa il paese per chiedere diritto alla salute. Vi pare che mi perdo un corteino?
Ci sono delle cose di cui non mi fido a scrivervi, e che vi racconterò, per chi ne avrà voglia quando torno.
Situazioni complicate, mascherate da democrazia.
Oggi il capo di stato di questo paese ha dichiarato alle nazioni unite che qui non c'è paramilitarismo.
E qui la gente continua a morire.
E le stesse donne ci hanno detto: se non c'e' chi continua a uccidere?
Hanno creato servizi di sicurezza privati, chiedono il pizzo, si sono dati all'usura e se non paghi, paghi con la vita.
Difficile, molto. tutto.
un bacio
a.
lunedì, ottobre 01, 2007
mi fermo e sorrido
ps: un grazie a Ginestra per la chiusura del post.
attraverso gli occhi dei bambini
Gruppi di famiglie di ogni colore si aggirava sorridenti tra le bancarelle.
Carrozzine e palloncini la facevano da padrone.
Parlando con la mia mamma (maestra elementare) siamo arrivate alla stessa conclusione.
Il miglior metodo di integrazione sono i bambini.
Tolgono le barriere e le paure e aprono anche ai loro genitori un mondo fatto di innocenza e uguaglianza che forse, agli occhi di chi fanciullo non è più, passa attraverso troppi stereotipi e giudizi.
dal veterinario
io: sì, la coda sì, ma, vede, ha una specie di ferita aperta sulla guancia.
vete: dai fammi vedere.... vieni qua.
Mentre Ticchio prontamente salta e gli stampa un bacio in bocca il veterinario inizia a cantargli una canzoncina che in sintesi dice che la malattia gli fa il giro dal c**o alla faccia...e gli da della faccia da c**o
Vete: dai scalmanato, ah ecco.... si sarà preso dentro un cespuglio. Già che ci siamo, sentiamo le palline, benebene, le orecchie... perfette.... libretto?
io: tenga, guardi giusto stamane gli ho dato l'antifilaria.
vete: brava brava, tutto regolare. Mettigli sta tal crema finchè non passa.
io: quanto le devo?
vete: ma nulla! Solo un bacio di Ticchio.
io: bhè allora! guardi che Ticchio bacia solo con la lingua!
Vete: davvero? fammi vedere Ticchio!
Il dottore fa il giro della scrivania, Ticchio gli cinge i fianchi con le zampe e gli stampa un bacio con la lingua.
...sarà normale? Un dottore che non si fa pagare????
venerdì, settembre 28, 2007
ester maldestra con il culo d'acciaio
Ero così agitata che ovviamente non ho dormito per nulla. In banca credo di non aver respirato per tutto il tempo ed ero così agitata che probabilmente mi muovevo in maniera convulsa...
...infatti ho fatto una cosa, per me, ancora inspiegabile:
ignuda dopo la doccia mi avvicino alla cassettiera della biancheria intima e girandomi con un delicatissimo movimento del bacino ho, evidentemente, urtato il televisore appoggiato su un piccolo mobiletto che, non so come, è caduto di schermo a terra. Il cane che dormicchiava lì sotto ha fatto un salto allucinante scappando al piano di sotto e io sono rimasta inebetita.
Giuro che non mi sono nemmeno accorta di aver urtato con la mia morbidissima e cellulitica natica alcunchè figuriamoci un tubo catodico con tanta forza da farlo cadere...
La cosa ancora più strana è che non si è nemmeno rotto il TV!
il viaggio di anna - 2° parte
ciao care,
ho passato la mattina, dopo un viaggetto di una oretta nel verde, anche militare, a giocare e recitare con un gruppo di ragazzi e bambini. Si tratta di un progetto che tradotto significa piccoli pezzi di pace. Sono stati formati dei ragazzi di circa 15 anni che lavorano con bambini da 4 a 12. Questa mattina c'era questo laboratorio... e io mi sono allegramente fatta trascinare.
Cosí ho recitato la parte della professoressa di fama mondiale che poteva insegnare a leggere almeno due lettere, i e a, anche a un asino.... con tanto di assistenza.
Ho riso come una matta e i bambini mi saltavano addosso toccandomi i capelli, chiedendomi dei miei tatuaggi, dell Italia... di quando torno. Giá.... quando torno?
Ha fatto bene all anima. gioia e risate, e bambini e ragazzi pieni di voglia di vivere.
Dopo tanta morte ci voleva.
Poi... peró abbiamo fatto una riunione con dei desplazados. Sfollati dalle loro case per paura, a causa del conflitto che Uribe si ostina a negare, per minacce. Gente che ha dovuto abbandonare tutto e scappare. Senza un reddito si accalcano nelle periferie delle cittá.
A Sabano sono circa 60 famiglie per un totale di quasi 400 persone.
Ho parlato molto con una ragazzina di 14 anni. Va a scuola e la domenica lavora come cameriera da quando ha 10 anni. Ha perso un fratello, uno zio. Uccisi. Sua zia ha un figlio desaparecido.
Mi ha raccontato anche che a Bucaramanga, capitale del dipartimento a due ore da Barranca, offrono fino a 50milioni di pesos, circa 15.000 euro, per le bambine da avviare alla prostituzione. Mi mancavano un po' di lati orribili....
La cosa divertente, e so che alcuni di voi capiranno il mio disagio... é stata che al ritorno Yira, la ragazza che ci ha portato, ha accettato un passaggio dalla acnur: l'ente per i rifugiati delle nazioni unite.
Cosí dopo aver firmato una liberatoria per cui in caso di morte, ferimento, azioni belliche nessuno avrebbe potuto far causa alle nazioni unite, siamo salite su una delle macchine bianche, di quelle che io e Luigia abbiamo visto in quel di tiro, con tanto di stemma.
Aria condizionata a palla, vuoi mica che si scaldino, e contatto radio alla partenza con nome in codice del luogo di partenza, e contatto radio all arrivo....
insomma. mi sono compromessa..........
Ora sono stanchissima, sudatissima, oggi veramente ho patito il caldo e sono ricorsa ai sali minerali.... .
Tra poco me ne vado a casa, faccio una doccia e me ne vado a letto.
Domani abbiamo ancora una serie di incontri e di brutture da vivere.
Per fortuna le persone sono meravigliose. Veramente.
Ieri sera siamo andate a bere una birra con un ragazzo italiano che sta facendo la brigata di pace, le guardie del corpo non armate, e siamo ritornate tardi a casa. e per quanto questa cittá sia meno pericolosa di bogotá... insomma il tassista ha aspettato che ci aprissero il portone...
sto lasciando un altro pezzetto di cuore qui. Tornare alla routine sará ancora piú dura questa volta.
un bacio
a.
mercoledì, settembre 26, 2007
30 anni di legame
...io di anni ne farò 28, quindi non è del mio legame alla vita che sto parlando....
... bensì, siori e siore, del legame con la mia banca:
30 anni di mutuo ci terranno uniti....
martedì, settembre 25, 2007
i viaggi di anna
Quindi ecco una delle mail di Anna da lì. Buona lettura:
cari tutti,
da qui in poi le mail si diradano perche' bisogna cogliere internet point di passaggio tra un incontro e l'altro.
Ci siamo spostate a barrancabermeja, dopo 10 ore di bus con aria condizionata rotta e una sosta forzata di piu' un'ora per lavori in corso, 6 checkpoint dell'esercito, di cui uno con controllo bagagli... ma alla fine ce l'abbiamo fatta!
Siamo nella zona caliente, in tutti i sensi.
Fa un caldo boia, umidissimo, ti si appiccicano i vestiti addosso e tutti accendono delle gran ventole ogni volta che entri in una stanza.
Siamo ospiti da marly, una ragazza della organizzazione femminile locale. Molto gentile e carina vive con un italiano padovano che non si capisce bene cosa ci faccia qui.
Abbiamo però capito come funzionano le strade, tutte a numeri. Dipende da dove la carrera incrocia la calle e poi c'e' il numero civico. Insomma, ci muoviamo da sole che e' una meraviglia, e ci dicono che questa citta' e' meno pericolosa di bogota', quantomeno prima delle dieci di sera.
Non riusciamo a stare dietro agli incontri che ci propongono.
Oggi abbiamo iniziato con un bell'incontro alla ofp (l'organizzazione di cui sopra), poi con arturo, un outsider molto impegnato e gran personaggio che in meno di un'ora ci ha organizzato un incontro con un candidato consigliere del polo alternativo democratico e con un candidato sindaco di una lista civica. Abbiamo poi incontrato un rappresentante di credhos, un'associazione che si occupa delle vittime del magdalena medio (regione in cui siamo). Inoltre arturo ci ha dato una lettura degli errori della sinistra di cui spero di riuscire a scrivere.... ci sarebbe molto da dire e da imparare...
meno male che quando vado a letto sono talmente stanca che mi spengo.
La pressione emotiva e' molto forte. Ci si sente, come spesso accade, dei privilegiati corresponsabili di cio' che accade.
In argentina si diceva che la responsabilità e' fatta di "hacer o no hacer". Fare o non fare.
Questo paese, queste persone hanno bisogno di solidarieta' internazionale e di informazione perchè gli si può salvare la vita.
Nel vero senso della parola. E perchè dietro a tutto, all'origine del peggio del peggio (ivan cepeda ci ha detto che qui sono state commesse le peggiori atrocità e con il peggior grado di disumanità possibile) ci sono interessi economici.
Lo so che vi sto dicendo una banalità, ma dovreste guardare negli occhi queste persone quando parlano per capire come mi sento.
Domani sera usciamo a cena con un ragazzo italiano che sta facendo la guardia del corpo non armata con le brigate di pace e praticamente quasi tutte le persone che stiamo incontrando hanno subito attentati, o sono state minacciate.
Nonostante tutto qui c'è un fervore e una voglia di continuare a lottare per cambiare le cose che ti fa sentire veramente piccolo.
Vorrei scrivere su molto ma non ho apparecchiature per farlo così, stasera, se non crollo provata dal caldo e dalle emozioni, proverò a usare i vecchi sistemi e farlo a mano. Almeno, se domani trovo un computer, magari riesco a mandarvi ancora qualcosa.
Mercoledì andiamo a sabana de torres. Nel quasi nulla...
Venerdì notte ci rifaremo dieci ore di bus per tornare a bogotà per questa mega assemblea a cui ci hanno invitato.
Poi si va a cartagena, e barranquilla. Altri incontri, altre storie.
Spero di riuscire a raccontarvele con la dignita' che meritano, é un vero privilegio poter ascoltare queste persone.
Vi bacio, come potete vedere, un pochino commossa e sono certa che se riuscissi a piangere starei meglio, ma me ne vergogno un po'.
a.
venerdì, settembre 21, 2007
miracolo!
il motivo?
La pacs di mio fratello dopo un periodo a co.co.pro o affini è stata assunta a tempo indeterminato!
Insomma un vero miracolo visti i tempi che corrono di co.co.pro e gente che è costretta ad aprire la partita IVA per poter lavorare (a partire dal mio campo!)
Poi si scopre l'arcano.... lei lavora per una società spagnola...
giovedì, settembre 20, 2007
mi sono autonominata:
otto stranezze che mi appartengono, ecco le mie:
- cosa oramai nota agli amici che hanno fatto le vacanze con me: la sveglia non deve essere puntata all'ora tonda ma un minuto dopo. Esempio: 7.01 oppure 8.16. Non riesco a dormire altrimenti;
- mangio la pizza dal centro facendo spesso disegnini curiosi;
- quando mangio le M&M le divido per colore e mangio per prime quelle più numerose e poi vado avanti pareggiando sempre il munero alla fine del giro;
- l'unica cosa che realmente mi irrita del sud america sono i suoi maledetti balli
- non riesco a dormire in casa mia senza dare la buona notte al cane
- il mio bagno è pieno di giornali meglio di gossip o quelli di auto (altro che il bifidus)
- quando ordino l'insalata la devo comunque tagliare anche se è già sminuzzata
- fin da piccola appena prendevo in mano un astuccio di matite le organizzavo in scala colore.
mercoledì, settembre 19, 2007
mi sa che chiudo il Blog
ARGHHHHHH
dicesi... FROCIARA
All'inizio un po' risentita chiedo le caratteristiche salienti di questa curiosa figura e mi dice che non si scappa e che andando a vedere le amiche dei gay sono QUASI tutte uguali:
hanno una vita amorosa disastrosa e un invidia tremenda per la promisquita' sessuale dei gay.
Il risentimento così passa e mi ritrovo felice di non rientrare nella definizione...
...certo sono giovane, prima o poi potrebbe capitare anche a me.... nel frattempo si cerca di scamparla!
la persecutrice
Un giochino sadico votato ad irritare il destinatario di così malsane attenzioni.
Squilli infiniti e alla risposta sempre un clic.
I sospetti si erano concentrati subito su di lei.
Una ragazza bruttina con cui lui aveva avuto una breve relazione e che al momento di essere lasciata si era presentata con un foglio su cui aveva trascritto tutti gli sms che lui le aveva inviato sottolineando i passaggi che, a suo avviso, denotassero sentimento.
Quasi come a presentare un contratto di promessa di eternità della loro relazione.
Lei non si capacitava del perché lui avesse scelto di non stare più con lei, lui aveva semplicemente scelto così perché non l’amava.
Il tempo passa.
Lui incontra un’altra ragazza con cui le sensazioni si evolvono di pari passo senza fatica e senza forzature.
Una mattina mentre si sta preparando ad andare al parco con la sua nuova ragazza arriva un sms pieno di insulti dalla sua ex. Rimane turbato, ma decide per il silenzio in modo da non fomentare la rabbia di lei.
Dopo poco iniziano le telefonate a vuoto. Insistenti e nelle ora più assurde.
Una sera, tornando a casa assieme alla nuova ragazza, mentre lei apre il cancello e lui aspetta in auto vede due fari, una frenata e una ragazza che scende dalla macchina.
Il volto livido di rabbia, non guarda nemmeno l’altra che rimane inizialmente confusa.
Si dirige diretta verso di lui, una postura aggressiva.
Lui la riconosce. Nota che è dimagrita molto, che il viso ora è sciupato e che lo sguardo è pieno di odio.
Lei lo ricopre di insulti.
La nuova ragazza di lui osserva la scena poco distante, e pensa bene di starsene da parte in modo che loro due se la risolvano soli.
L’altra conclude l’elenco di improperi con “spero che tu non faccia a lei quello che hai fatto a me!”
Corre verso la sua auto e risale veloce, lui la segue per spiegare e capire.
Lei si chiude dentro e riparte di corsa.
I due rimasti lì in strada si guardano.
Lui chiede scusa. Gli spiace soprattutto che lei abbia assistito alla scena, lei che non centrava nulla.
Lei lo abbraccia, lo guarda, lo bacia e dice solo:
“certo tesoro che era proprio una cozza!”
martedì, settembre 18, 2007
Uomini e Topi - John Steinbeck
Orfana di nuovi libri e non nella condizione di rimanere delusa da qualche nuovo acquisto ho ripescato dalla mia libreria questo breve romanzo di cui conservavo un ricordo struggente e bellissimo.La sensazione è stata confermata dalle intense emozioni che questa storia americana mi ha dato anche nella seconda lettura.
Due uomini completamente differenti in tutto, e per questo complementari, si aggirano per la California alla ricerca di un lavoro facendosi spalla l’uno dell’altro in un gioco di comprensione e affetto che trasuda dolcezza in ogni riga.
Una storia triste e crudele dove emerge lo sfruttamento e la lotta sociale, la sofferenza e l’ingiustizia.
Il tutto racchiuso in un piccolo libro che si legge con il cuore in mano.
Inutile dire che è uno dei miei preferiti in assoluto.
lunedì, settembre 17, 2007
Italianiiiiii!!!!!

Per chi ha visto lo spettacolo di Grillo sa che è un simpatico intercalare del COMICO genovese.
Ho scritto in maiuscolo COMICO per ricordare l'attività pricipale di Grillo. Di recente inizia ad essere visto come il nuovo guru della politica e della deontologia. Per fortuna lui ci ride su e alla prima bottiglietta rubata nel pubblico ha, in maniera divertente, benedetto la gente accorsa numerosissima al PalaSharp di Milano.
Resta curiosa la collocazione all'interno della festa dell'unità che di unità non ha più molto.
Rimane la voce di un pensare comune di chi, da ogni parte politica, è stufo di vergognarsi di essere rappresentato in questo modo. Dalla destra che è incalzante ma forse stufa e dalla sinistra che è indubbiamente delusa da un governo che non ha mantenuto le aspettative.
L'idea della raccolta di firme per un potere che parte dal basso è affascinante, probabilmente poco attuabile nella realtà che porti davvero a una politica priva di partiti, ma che riscopre nel "cittadino" il sentire la politica e la mobilitazione come un potere proprio e non solo ristretto a chi al comando sta sul serio.
Ho molto apprezzato la parte riguardante l'informazione. Sono consapevole che i mezzi d'informazione infarciscono i vari TG e giornali solo di ciò che è "comodo il popolo sappia" lasciandoci all'oscuro di tutto il resto. L'informazione manipola il pensare comune e la politica in maniera troppo forte per essere pilotata verso la nostra ignoranza.
Per Grillo la risposta è la rete, i blog e l'Open Source.
Credo, che almeno in Italia questo sia ancora troppo futuribile....
Vedremo che succederà o se, come ha scritto Luca, che era con me, che tutto si spegnerà come i vari Girotondi.
Resta il fatto che è curioso che in Italia le cose ce le dica un COMICO.
venerdì, settembre 14, 2007
borghezio e la legge
L'europarlamentare leghista afferma di essere intervenuto in difesa di un collega che veniva aggredito dalla polizia locale urlando: "siamo europarlamentari! siamo europarlamentari".
La polizia belga non si è però fermata e ha picchiato (sembra duro) il povero Borghezio.
Un portavoce del sindaco di Bruxelles ha spiegato che i manifestanti sono stati sottoposti a fermo amministrativo per aver contravvenuto al divieto di manifestare del sindaco.
A Borghè! Mica c'eri abituato! Qua in Italia se dici che sei europarlamentare ti danno pure l'ambulanza che ti porti in ospedale per farti curare un'unghia incarnita da una porno-infermiera...
scena interno notte
.... ecco diciamo che sono pazza di te e mi vergogno un po' nel dirlo... e vabbè se però lo leggevi mi sarei vergognata, preferivo insomma dirtelo io guardandoti negli occhi...
Lei si copre il viso con un cuscino per nascondere l'emozione e l'imbarazzo nell'esporre i propri sentimenti. Lui si alza, si stende su di lei.
Sono divisi dal cuscino che la protegge.
lui: bhè allora siamo due pazzi perchè anch'io sono pazzo di te
Lei emerge da sotto il cuscino e un sorriso le divide in due il viso.
Lui la guarda sposta il cuscino e la bacia.
Il sipario si chiude su due corpi nudi che si contorcono in un passionale bacio.
martedì, settembre 11, 2007
lunedì, settembre 10, 2007
la famigghia
io: Minch, allora?
Minch: allora che?
io: il pranzo, tutto ok?
Minch: bhè, sì.... (silenzio) oddio, veramente papà era impazzito....
io: cioè?
Minch: ad un certo punto, sai che ha fatto?
io: (temendo uno dei discorsi super asciugoni senza diritto di intervento) no...cosa?
Minch: si è alzato e ha sparecchiato!!!!
io: cosa?
Minch: sì, tutto allegro, si è alzato e ha tolto le cose del tavolo!
io: ma chi? NOSTRO PADRE?
Minch: sì sì...
io: mah!
Minch: e vabbè.
io: vabbuò Minch ciao.
Minch: ciao Minchiona.
Che strana sensazione…
Ci sono momenti in cui lo stomaco lo sento in gola.
Un sorriso stupidamente ebete mi illumina il viso.
La mano tocca una guancia contratta da una risata.
Silenzio.
Immagini scorrono nella mente.
I brividi tornano.
Il cuore sorride.
Che succede?
Non mi riconsco.
Non riconosco la mia testa che non riesce a distrarsi da quel pensiero.
Non riconosco il mio cuore calmo da un po’ che senza preavviso si agita.
E rido…
giovedì, settembre 06, 2007
Le parole ingannano
Confesso che la ragione si smarrisce di fronte al prodigio dell'amore, strana osessione che fa sì che questa stessa carne, della quale ci curiamo tanto poco quando costituisce il nostro corpo, preoccupandoci unicamnete di lavarla, di nutrirla, e - fin dov'è possibile - d'impedirle che soffra, possa ispirarci una così travolgente sete di carezze sol perché è animata da una individualità diversa dalla nostra, e perché è dotata più o meno di certi attributi di bellezza su i quali, del resto, anche i giudici migliori son discordi.
da "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar
Il meglio di un uomo – John O’Farrell

Libro comprato per curiosità. Venduto visivamente come la versione maschile di Sophie Kinsella mi divertiva vedere come se la giocava un uomo.
Il risultato è un romanzo gradevole, a tratti davvero divertente e parecchio differente da quello che mi aspettavo.
Il protagonista, un musicista che scrive jingle per la pubblicità, si divide letteralmente in due vite in cui la linea di demarcazione è il Tamigi. Da una parte la vita da marito e padre, dall’altra un appartamento da dividere con altri ragazzi single.
La divisione, è secondo Michael, il solo modo per poter godere di entrambe le condizioni. Essere un padre dolce e amorevole quando si è a casa, secondo lui, è possibile, quindi, solo vivendo al di là del Tamigi metà della settimana come un giovane single un po’ “cazzaro”, ovviamente all’insaputa della moglie.
Convinzione che salta, quando casualmente la sua vita da padre di famiglia si intrufola in quella da single. Ma quando finalmente Michael decide da quale parte del fiume stare una sua lettere spedita al padre fa saltare tutto e si ritrova ad affrontare le conseguenze dei suoi segreti.
Simpatici episodi e incredibili verità raccontate in maniera divertente fanno da sfondo a una storia curiosa che prende il titolo dal claim di un famoso spot…. “Gilette, il meglio di un uomoooooooooo”
mercoledì, settembre 05, 2007
che facciamo a questo bastardo?
Ma prima per farlo parecchio impaurire impedirei alle bestiole di mangiarselo.
Così se li sente intorno, che girano, girano girano e poi, via le protezioni e fatene quello che volete amici animali.
Attenzione però, uno così sarà sicuramente indigesto.
martedì, settembre 04, 2007
"credo che tu sappia come goderti la felicità"
quindi vi saluto ho un massaggio tutto per me al cioccolato che mi aspetta....
lunedì, settembre 03, 2007
foto-racconto vacanziero
Il viaggio è stato così:
Milano-Assisi (soggiorno di due notti in agriturismo con visita della città)
Assisi-Calabria (mare, nanna e sole per 10 giorni)
Calabria-Fano (soggiorno di riposo una notte in agriturismo)
Fano-Milano
prima tappa quindi Assisi in un agriturismo sul monte Subasio. Molto carino sia il posto che i proprietari.


Dopo aver acquistato un cappello a testa bellissimo siamo partite alla volta del mare calabrese. Le nostre compilation fatte per l'occasione e divise per argomento e scopo ci hanno accompagnato lungo le autostrade, superstrade e ahi me anche attraverso la Salerno-Reggio calabria che ho trovato migliorata, ma che rimane comunque sempre uno slalom tra ostacoli, lavori in corso e pezzi rattoppati.

A dirla tutta la sera del nostro arrivo, dopo una rinfrescata in mare e un veloce cambio siamo andate a cena fuori con la mia famiglia per festeggiare il 30 esimo anniversario dei miei genitori... a parte loro c'erano due fratelli più un terzo cameriere che hanno fatto cadere la mascella a me e a LaFrancy tanta era la beltà di cui erano provvisti. Tipo un Alessandro Gasman uno e un Alessandro Gasman più figo l'altro, più questo calabro che si divide tra la costa Jonica e la costa brasiliana... insomma un bel bagno freddo non avrebbe fatto male... ma metterò solo i due terons che teneri si abbracciano mentre la famiglia festante urla bacio bacio:

Piccola postilla: la mia cara zietta detta "la zia Michela morta in culo" per la grande vitalità che la contraddistingue ha ben pensato con tutto l'amore del caso di dire a mio fratello che in quest'anno sono ingrassata facendo, testuali parole: un culo come una barca. Detto questo, amen, io sono felice così, e poi vabbè si sa che le diete si iniziano a settembre e di lunedì. Facciamo che questo lo salto e inizio il prossimo.
Insomma mare e sole che abbiamo abbandonato per far tappa, nel rientro, vicino Fano in un bellisimo agriturismo che oltre a una deliziosa camera aveva una piscina con jacuzzi di cui abbiamo usufruito felicemente.

un tic-tac associato a una verde luce...
le catene NO!
"Le cinque ragioni per cui tieni un Blog":
1. Mi piace scrivere
2. ho visto troppo Sex & City e mi piacerebbe avere qualcuno che mi paga per leggere le mie cazzate e potermi permettere tutte le scarpe che ha Carry... mi accontento di tediarvi a gratis...per ora.
3. Il mio ego ne rimane appagato
4. lo ammetto sono un po' esibizionista
5. mi aiuta a tenere aggiornate le persone che ho incontrato negli ultimi anni e che con mia grande felicità mi leggono per sentirmi più vicina.
a chi rifilo sta sola.... allora... vediamo... Luca, RObin e ZipDiPunto, a Nat e chi ho appena aggiunto nei link dei blog amici: gds75
ps: non odiatemi...odiate chi mi ha incastrato....
venerdì, agosto 31, 2007
Le SuperScarpe- special edition
eccomi tornata
Che posso dirvi, le mie vacanze sono iniziate con un ferragosto a casa con gli amici e il cagnetto e poi io e LaFrancy siamo partite il 16 con l'obiettivo di attraversare l'Italia. Tutto bellissimo e perfettissimo.
Ho fatto un sacco di foto che metterò su appena possibile.
Ora vado a prendere i terons che arrivano in aeroporto!
AH!
Per slash16: Ticchio nonostante lo abbia portato in pensione sta una meraviglia. Ieri nel riprenderlo ci siamo coccolati una vita!
martedì, agosto 14, 2007
in ufficio ad Agosto_2
la musica a palla e il nostro sano esibizionismo.

lunedì, agosto 13, 2007
Intorno all'ufficio ad Agosto
I parcheggi dei residenti sono semi-deserti da un po' (zona fichetta della città)
ma oggi sono vuoti anche i 4 (e dico 4) parcheggi AGRATIS....
PS: l'unica presenza umana è la mia collega Anna.
venerdì, agosto 10, 2007
in ufficio ad Agosto
Significa che siamo autorizzate dallo stress a mandare a fanculo la gente.
Significa che nei momenti di follia io e Anna possiamo mettere a palla la musica e cantare tutte le canzoni più trash/strappacuore del mondo.
E Raffaella balla a casa mia
E non mi importa niente
Non può entrare altra gente
E Raffaella canta a casa mia
E Raffaella è mia, mia, mia
E tutto il vicinato
Ascolta il repertorio
Che canta solo per me…
le differenze dell'amore
Poi confrontandomi con un amico gay (questa la ricorderò come l'estate gaya) ho capito che quando ci sono i sentimenti di mezzo le cose cambiano. E non conta essere Uomo+Donna o Uomo+Uomo o Donna+Donna.... conta l'amore, il rispetto e il venirsi incontro.
Insomma è l'amore che fa vedere tutto in maniera diversa, che ci fa cambiare i parametri di sopportazione e giudizio. A volta ci si confonde e basta solo il sesso a credersi "esclusivi" e a pretendere di più... ma è l'amore che ci fa cambiare il modo di vedere una persona e...
...bhè insomma elucubrazioni di un agosto da chi sta facendo il countdown per le ferie...
giovedì, agosto 09, 2007
no la pappa del gatto NO!
Lo so che finisce così, ma ogni volta che la vedo speroche qualcuno abbia fatto presente che fa schifo! E invece no! Lei ogni volta assaggia e dice: "mmm.... come se te l'avessi fatto io!"
Gioia cucini davvero da far schifo allora!
mercoledì, agosto 08, 2007
botta d'umore....in ufficio
era appeso ad un ufficio.... chi sta in alto nella scala gerarchica non l'aveva capito....chi sta in basso ha riso....
Plumbeo
Non solo perché il cielo è grevemente basso e grevemente colmo di acqua.
Stamattina accendendo l’ipod la prima canzone che è partita è stata Ironic di Alanis Morisette e ho sorriso.
Mi avevano appena dato una brutta notizia. Un ragazzo del mio paese è morto per un incidente in moto mentre era in vacanza in Sardegna.
Le sensazioni in questi casi sono strane, pensi al fatto che è una persona lontana dalla tua vita ma che hai sempre visto, che ricordi, per il sorriso bianchissimo su una pella scurissima, per il fatto che a un certo punto ha aperto un negozio per animali e una pensione per cagnetti dietro casa mia.
Ricordi alle medie lui pluripetente che si era baciato con tutte le mie compagne di classe più ardite e che aspettava con noi al mattino, all’angolo, davanti il negozietto sul marciapiede la campanella di entrata.
Ricordi altri casi del genere, uno quasi un anno fa, quando un giro in moto in svizzera si era portato via Davide in una calda domenica di fine agosto.
Pensi che è ironico morire d’estate in vacanza, lontano da casa tua. Pensi che è assolutamente assurdo morire da giovane. Pensi che è infinitamente triste e capisci perché il cielo è così triste e grigio.
Così terribilmente e dolorosamente plumbeo.
martedì, agosto 07, 2007
la compagnia dei celestini - stefano benni

Come faranno un gruppo di piccoli orfani a partecipare al torneo del gioco più famoso e segreto del mondo?
In cosa consiste la pallastrada?
Che strano posto è Gladonia?
E chi è il Grande Bastardo?
Queste sono solo alcuni degli spunti più intriganti di un libro colmo di fantasia, personaggi e follia. Una storia che parte dall’orfanotrofio dedicato a Santa Celeste e arriva in un posto che è una sorta di Ibiza all’ennesima potenza. Dove, il giorno e la notte, giovani di ogni età ballano, si accalcano e vivono senza nessun limite.
Una società dove il bambino, l’adulto e qualsiasi cosa è solo un probabile target o un probabile spettacolo.
Una profezia guiderà 5 piccoli orfani, e il seguito di segugi che li seguono, attraverso un viaggio avventuroso in cui, alcuni si perderanno ritrovando le loro strane famiglie, qualcuno si scoprirà innamorato e tutti giocheranno, correranno e vivranno un’esperienza un’unica in attesa che la profezia si compia.
Una critica alla società oltre che un incredibile crogiuolo di fantasia. La paura è che la fantasia non sia così distante dalla realtà.
lunedì, agosto 06, 2007
faticoso è...
argh.....
.... arranco.....
domenica, agosto 05, 2007
lezione N.1
Se ride a una tua pseudo-battuta come se stesse assistendo a uno dei migliori sketch di Ale&Franz allora gli piaci.
Dal parrucchiere/estetista
Io ne avevo un sacco, a no io no, non compro tutto lì, a volte cambio.
guarda finalmente ho trovato un momento e voglio proprio rilassarmi senza fare nulla e dire nulla.
Faccia sconsolata dell'estetista che magari non vedeva l'ora di parlarmi degli extra-comunitari....
venerdì, agosto 03, 2007
Odio
AAARGHHHHH!!!!
detto del dì
Chi gh'ha schivi de la merda, la mangia col palott.
Chi fa lo schizzinoso mangia la merda col badile.
Il proverbio gioca con le parole per definire chi, virtuoso in apparenza, non esita poi davanti ad alcun compromesso per fare il proprio interesse. In modo più edulcorato sidice in lingua di un tipo simile che "predica bene e razzola male".
Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo












