giovedì, maggio 31, 2007

"Io" proseguì poi don Mariano "ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà...Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, chè mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini...E invece no, scende ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito...E infine i quaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre...Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo..."

Il capo mafia don Mariano al capitano Bellodi ne "il giorno della civetta" di Leonarda Sciascia

in metro

Ne vedevo solo la gestualità perchè avevo le orecchie occupate dalla musica.

Li vedo che salgono, vicini, sfiorandosi, lei si appoggia alla porta e inizia a cercare qualcosa in borsa, lui le dà un bacio, lei ringrazia con un sorriso e si appoggia a lui. Lui dopo due fermate deve scendere, così le dà un altro bacio, lei gli sistema la giacca e il cappello e gli fa una carezza dolcissima. Lui scende. Aspetta accanto al finestrino che il convoglio riparta e con la mano le invia un bacio lei sorride e gli fa ciao con la mano.

Arrivarci a 70/75 anni così.

mercoledì, maggio 30, 2007

piaceri della vita

Spero di non deludere nessuno dicendo che per me lo shopping è come il sesso, se fatto bene mi lascia quella piacevole sensazione che lascia un bel giro in branda, se fatto usufruendo di saldi e sconti è come un orgasmo multiplo.
Ieri ho goduto con questi:
...peccato non avessero sconti vari...

sms da minch

Era da un po' che mio fratello non mi deliziava con i suoi messaggini, ma oggi è ritornato in formissima:

mega figura di merda. Parlavo con un signore della mia macchina fotografica... ne esaltavo le qualità e la leggerezza... cosa che ti permette di utilizzarla con una mano sola....guardando bene mentre se ne va mi accorgo gli manca una mano.

Qualche leghista sarà dispiaciuto e anche Vespa

A uccidere la donna all'ottavo mese di gravidanza è stato il marito. Nessun immigrato. Mi spiace per i leghisti, e mi spiace per Vespa, che senza un delitto alla Cogne non può vivere.

Mi spiace per una vita, anzi due, inesistenti.
Mi fa paura, come storie di dinamiche familiari siano così comuni.

martedì, maggio 29, 2007

aforisma del giorno

La nevrastenica: Due più due fa quattro. Lo so, ma mi dà fastidio.

anonimo

svarione

Stamattina sentendo il tg, mi è venuto un attimo di svarione, ma chi è al governo ora?

Non si capisce più dove va la sinistra, dove la destra.... sembra che tutti, nel dubbio, si stiano accalcando al centro, così da non poter essere definiti nè comunisti nè fascisti, ma democratici. Meglio se cattolici.

O c**o! E' il PD!

lunedì, maggio 28, 2007

botta d'ego

e poi questa è l'unica foto in cui ho le labbra carnose!!!

Lettino - Martha Medeiros

Lasciando perdere la fascia Fucsia che urla "questo libro parla di te!" il libro è effettivamente, a mio avviso, indicato alle donne. Meglio se verso i 40, meglio se con la voglia di provare la psicolanalisi.

Io, a parte l'utero, non ho queste caratteristiche, ma il libro si legge veloce, e davvero in qualche parte ognuna di noi può ritrovare un po' la propria descrizione.

Attraverso il monologo, distribuito nel tempo, della protagonista, sul lettino dell'analista (che non sentiamo mai parlare) scopriamo l'evoluzione di una donna che all'inizio afferma di avere tutto e di non sapere perchè abbia deciso di provare l'analisi. Piano piano lascia fuori le sue corazze e inizia a spogliarsi di tutto per ritrovare poi, solo ed esclusivamente se stessa.

Solo per donne.

la mia autostima sta meglio

ho coperto i 4 capelli bianchi con la tinta, ho comprato le creme anticellulite per la prova costume e ho fatto ordine nell'armadio.

In più ho visto un amico che mi ha fatto delle belle foto.

Insomma alla fine non sono poi così tanto da buttar via.

In attesa di farmi con i fanghi del mar morto dei pantaloncini anticiccia (le donne capiranno) che elimeneranno centimentri dal mio giro coscia, mi accontento.

il vaticano

ha ben pensato di eliminare il video, quindi nel post in cui e parlavo, non si vede più nulla...

ma che credono che non l'abbia visto nessuno?

O magari che... non so cali quel velo di silenzio e omertà che loro son così bravi a stendere?

venerdì, maggio 25, 2007

Avviso a chi mi sta vicino

Non ce l'ho con voi, se volete trovare una definizione, in questo periodo sono isterica, lunatica e uterina, con il livello di sopportazione ai limiti della secca del po' e lo so che è un bel mesetto che la cosa va avanti, e che ogni tanto canto troppo ad alta voce il pezzo della canzone di Irene Grandi che recita: Muoia sotto un tram / più o meno tutto il mondo / esplodano le stelle /esploda tutto questo. Ma giuro che non ce l'ho con voi, non ce l'ho con nessuno di preciso.... è solo che..

... sì insomma, in sto periodo mi sto parecchio sulle palle!

Anche noi giovani iniziamo a invecchiare

L'altro giorno, in un centro commerciale mi sono sentita toccare il braccio e ho sentito: ma sei Ester?

Mi giro e osservo il ragazzotto barbuto che mi sorride... gli occhi mi dicono un qualcosa ma proprio non riesco a ricordare... lui continua a sorridermi mentre mi dice il suo nome e cognome.

Associo, ricordo e spero di aver ben dissimulato perchè davanti a me c'era uno che, all'epoca del liceo, era uno splendore... il passato è d'obbligo, perchè il ragazzo manteneva la stessa solarità dell'epoca senza però quella bellezza greca e fresca che faceva girare le adolescenti per il corridoio... saluti baci abbracci, bigliettino da visita.

Mi giro verso LaFrancy, che quando capisce di chi si trattava si ferma con un urlettino.

Ora, oltre a chiedermi come sarà diventato quello che aveva il sedere più bello della scuola, vedo di più come il tempo ci ha cambiati.

Per carità, mi mantengo ancora bene, ma l'altro giorno ho letto su un giornale che le rughe che abbiamo al mattino saranno quelle che avremo fisse nel futuro.

Io al mattino sono stropicciata come un vestito di lino e il mio decoltè è percorso da due linee formate dai seni che dormendo a pancia in giù si creano, il collo sembra quello di una tartaruga.... e o mamma, fatemi mostrare tutto finchè i segni restano temporanei e non permanenti!


la maleducazione non ha rispetto del potere d'acquisto

Come ogni mattina passo a fare colazione in una pasticceria, luogo piccolo gestito da dei pazzi furiosi e simpaticissimi in una zona ricca della città.

Comunque mentre Gerry mi prepara il cappuccino freddo (ve lo consiglio, si monta il latte tipo panna) un uomo e una donna griffati dalla testa ai piedi mi chiedono se possono prendere la sedia al mio tavolo per far sedere un'altra tutta ingessata nel suo tubino nero. Io dico di sì, ma, nel mentre, una signora che avrà avuto 90 anni mi chiede se si può sedere proprio su quell'ultima sedia rimasta a disposizione. Per farla breve io dico di sì guardando l'uomo che fottendosene prende velocemente la sedia. La nonnina rimane interdetta, sguardo di odio mio nei confronti dei cafonazzi che si siedono e iniziano a parlare degli innumerevoli viaggi intorno al mondo per motivi di lavoro.

Io mi alzo e aiuto la signora a sedersi al mio posto.

Ma dico io, si può essere così merdosi e cafoni?

mercoledì, maggio 23, 2007

milano ieri sera

ad occhi chiusi-Gianrico Carofiglio


Lo avevo conosciuto con il primo "capitolo" delle sue vicende e ritroviamo l'avvocato Guerreri con una nuova fidanzata, conosciuta nel primo libro e con un nuovo complicatissimo caso. Accetta infatti di difendere la presunta vittima di un caso di violenza domesitica e di persecuzioni. Peccato che il presunto colpevole sia un noto personaggio di spicco, figlio di un ancor più noto politico. Insomma uno di quei casi di cui nessuno vorrebbe occuparsi, rifiutato infatti da altri avvocati prima di trovare in lui una risposta positiva.

Psicologie complesse racchiuse in altrettanti personaggi ancor più complessi si intrecciano in questo che, a mio parere, è di gran lunga migliore del primo libro della serie. Sia per la riaffermazione del protagonista, sia per un miglior intreccio narrattivo sia per le migliorate capacità di scrivere di Carofiglio.

L'epilogo si svolge come in apnea come del resto anche i flashback dolorosi.

Abbravo Gianrico.

leggendo ho trovato la mia definizione

"... Non per niente, sono qui da cinque mesi a cercare di mettere in ordine queste idee in perenne circolazione. Non arrivo al punto di temere la pazzia, in fondo, sappiamo che nessuno è totalmete sano. Quello che temo è la lucidità. Ho paura di questa ricerca sfrenata della verità, delle risposte. Mi sfinisco cercando di mordere la mia stessa coda. Quando comincio ad abituarmi a una versione di me stessa, ne esce fuori un'altra, pinea di enigmi, e le vado dietro. C'è gente che sceglie un'unica versione di se stessa e smette di guardarsi dentro. Sono quelli i veri lunatici. Io, invece, non guardo fuori quasi mai."

da Lettino di Martha Medeiros

lunedì, maggio 21, 2007

i blog e l'informazione

Rimango sempre incuriosita quando leggo o sento che i blog stanno diventando i nuovi mezzi di informazione libera.

Poi penso al fatto che non vogliono trasmettere questo e capisco che alla fine è proprio vero!

Insomma, il mio spazio è essenzialmente un crogiuolo di cazzate, ma ogni tanto qualche pillola di informazione la metto anch'io. Ma non i tg e non la televisione, neppure quella di stato, ma è così pauroso mettersi "contro" la Chiesa in Italia?

Sarà uno dei prossimi misteri italiani raccontato da Lucarelli?

ho un sacco di racconti

e pensieri da scrivere, ma sono troppo presa a fare cose per poterle raccontare, come si fa?

Mi impegnerò di più!

venerdì, maggio 18, 2007

aforisma del giorno

La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.

Leo Longanesi