venerdì, settembre 14, 2007

scena interno notte

lei: sai non volevo che leggessi quel che ho scritto perchè si evince che insomma...
.... ecco diciamo che sono pazza di te e mi vergogno un po' nel dirlo... e vabbè se però lo leggevi mi sarei vergognata, preferivo insomma dirtelo io guardandoti negli occhi...

Lei si copre il viso con un cuscino per nascondere l'emozione e l'imbarazzo nell'esporre i propri sentimenti. Lui si alza, si stende su di lei.
Sono divisi dal cuscino che la protegge.

lui: bhè allora siamo due pazzi perchè anch'io sono pazzo di te

Lei emerge da sotto il cuscino e un sorriso le divide in due il viso.
Lui la guarda sposta il cuscino e la bacia.

Il sipario si chiude su due corpi nudi che si contorcono in un passionale bacio.

martedì, settembre 11, 2007

lunedì, settembre 10, 2007

la famigghia

Ieri pranzo domenicale con parte della famiglia della pacs di mio fratello. Io a dire il vero me la sono svignata sabato pomeriggio per rientrare ieri sera... e a parte il fatto che mio padre si è accorto solo domenica verso mezzodì che non ero in casa, oggi chiamo mio fratello per sapere come è andata.

io: Minch, allora?
Minch: allora che?
io: il pranzo, tutto ok?
Minch: bhè, sì.... (silenzio) oddio, veramente papà era impazzito....
io: cioè?
Minch: ad un certo punto, sai che ha fatto?
io: (temendo uno dei discorsi super asciugoni senza diritto di intervento) no...cosa?
Minch: si è alzato e ha sparecchiato!!!!
io: cosa?
Minch: sì, tutto allegro, si è alzato e ha tolto le cose del tavolo!
io: ma chi? NOSTRO PADRE?
Minch: sì sì...
io: mah!
Minch: e vabbè.
io: vabbuò Minch ciao.
Minch: ciao Minchiona.

Che strana sensazione…

Tutto nuovo, tutto diverso e il cuore batte forte.
Ci sono momenti in cui lo stomaco lo sento in gola.
Un sorriso stupidamente ebete mi illumina il viso.
La mano tocca una guancia contratta da una risata.

Silenzio.

Immagini scorrono nella mente.
I brividi tornano.
Il cuore sorride.

Che succede?

Non mi riconsco.
Non riconosco la mia testa che non riesce a distrarsi da quel pensiero.
Non riconosco il mio cuore calmo da un po’ che senza preavviso si agita.

E rido…

giovedì, settembre 06, 2007

Le parole ingannano

Le parole ingannano: la parola piacere, infatti, nasconde realtà contradditorie, implica al tempo stesso i concetti di calore, di dolcezza, d'intimità dei corpi, e quelli di violenza, d'agonia, di grida. La piccola frase oscena di Poseidonio a proposito dell'attrito di due piccole parti di carne, non definisce il fenomeno dell'amore, così come la corda toccata dal dito non rende conto del miracolo infinito dei suoni. Più ancora che alla voluttà, essa reca ingiuria alla carne, a questo strumento di muscoli, di sangue, di epidermide, a questa rossa nube di cui l'anima è la folgore.

Confesso che la ragione si smarrisce di fronte al prodigio dell'amore, strana osessione che fa sì che questa stessa carne, della quale ci curiamo tanto poco quando costituisce il nostro corpo, preoccupandoci unicamnete di lavarla, di nutrirla, e - fin dov'è possibile - d'impedirle che soffra, possa ispirarci una così travolgente sete di carezze sol perché è animata da una individualità diversa dalla nostra, e perché è dotata più o meno di certi attributi di bellezza su i quali, del resto, anche i giudici migliori son discordi.

da "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar

Il meglio di un uomo – John O’Farrell


Libro comprato per curiosità. Venduto visivamente come la versione maschile di Sophie Kinsella mi divertiva vedere come se la giocava un uomo.

Il risultato è un romanzo gradevole, a tratti davvero divertente e parecchio differente da quello che mi aspettavo.

Il protagonista, un musicista che scrive jingle per la pubblicità, si divide letteralmente in due vite in cui la linea di demarcazione è il Tamigi. Da una parte la vita da marito e padre, dall’altra un appartamento da dividere con altri ragazzi single.

La divisione, è secondo Michael, il solo modo per poter godere di entrambe le condizioni. Essere un padre dolce e amorevole quando si è a casa, secondo lui, è possibile, quindi, solo vivendo al di là del Tamigi metà della settimana come un giovane single un po’ “cazzaro”, ovviamente all’insaputa della moglie.

Convinzione che salta, quando casualmente la sua vita da padre di famiglia si intrufola in quella da single. Ma quando finalmente Michael decide da quale parte del fiume stare una sua lettere spedita al padre fa saltare tutto e si ritrova ad affrontare le conseguenze dei suoi segreti.

Simpatici episodi e incredibili verità raccontate in maniera divertente fanno da sfondo a una storia curiosa che prende il titolo dal claim di un famoso spot…. “Gilette, il meglio di un uomoooooooooo”

mercoledì, settembre 05, 2007

che facciamo a questo bastardo?


Io lo prenderei lo metterei legato in qualche modo in mezzo al mare (tanto galleggia essendo una merda). Gli farei un taglietto di quelli che continuano a sanguinare e aspetterei che gli squali se lo mangino.
Ma prima per farlo parecchio impaurire impedirei alle bestiole di mangiarselo.
Così se li sente intorno, che girano, girano girano e poi, via le protezioni e fatene quello che volete amici animali.

Attenzione però, uno così sarà sicuramente indigesto.

martedì, settembre 04, 2007

Un'amica lontana mi ha scritto l'altro giorno questo:
"credo che tu sappia come goderti la felicità"

quindi vi saluto ho un massaggio tutto per me al cioccolato che mi aspetta....

la mia pianta grassa

ha preso una forma.... curiosa.... secondo me sono le radiazioni del mio computer

lunedì, settembre 03, 2007

foto-racconto vacanziero

ecco finalmente una selezione delle immagini immortalate nella vacanza.

Il viaggio è stato così:
Milano-Assisi (soggiorno di due notti in agriturismo con visita della città)

Assisi-Calabria (mare, nanna e sole per 10 giorni)

Calabria-Fano (soggiorno di riposo una notte in agriturismo)

Fano-Milano

prima tappa quindi Assisi in un agriturismo sul monte Subasio. Molto carino sia il posto che i proprietari.

Città fantastica in cui le foto hanno rilevato piccole curiosità:



Oltre a meraviglie note:



Dopo aver acquistato un cappello a testa bellissimo siamo partite alla volta del mare calabrese. Le nostre compilation fatte per l'occasione e divise per argomento e scopo ci hanno accompagnato lungo le autostrade, superstrade e ahi me anche attraverso la Salerno-Reggio calabria che ho trovato migliorata, ma che rimane comunque sempre uno slalom tra ostacoli, lavori in corso e pezzi rattoppati.

Che dire del mare... io nasco folle amante del sole e dal sale che delicatamente accarezzano la pelle rendendola ambrata...


A dirla tutta la sera del nostro arrivo, dopo una rinfrescata in mare e un veloce cambio siamo andate a cena fuori con la mia famiglia per festeggiare il 30 esimo anniversario dei miei genitori... a parte loro c'erano due fratelli più un terzo cameriere che hanno fatto cadere la mascella a me e a LaFrancy tanta era la beltà di cui erano provvisti. Tipo un Alessandro Gasman uno e un Alessandro Gasman più figo l'altro, più questo calabro che si divide tra la costa Jonica e la costa brasiliana... insomma un bel bagno freddo non avrebbe fatto male... ma metterò solo i due terons che teneri si abbracciano mentre la famiglia festante urla bacio bacio:



Piccola postilla: la mia cara zietta detta "la zia Michela morta in culo" per la grande vitalità che la contraddistingue ha ben pensato con tutto l'amore del caso di dire a mio fratello che in quest'anno sono ingrassata facendo, testuali parole: un culo come una barca. Detto questo, amen, io sono felice così, e poi vabbè si sa che le diete si iniziano a settembre e di lunedì. Facciamo che questo lo salto e inizio il prossimo.

Insomma mare e sole che abbiamo abbandonato per far tappa, nel rientro, vicino Fano in un bellisimo agriturismo che oltre a una deliziosa camera aveva una piscina con jacuzzi di cui abbiamo usufruito felicemente.

Dopo 28 anni finalmente io e LaFrancy siamo riuscite a capire come fare a venire bene in foto.... c'è voluto un po', però alla fine siamo carine:


E ora....la cosa che ha segnato le mie vacanze è stato un piccolo e continuo rumorino....
un tic-tac associato a una verde luce...

...in vacanza, infatti, eravamo io, LaFrancy e il suo cellullare:

le catene NO!

Un poeta maledetto (da me) mi ha incastrato nella catena:

"Le cinque ragioni per cui tieni un Blog":

1. Mi piace scrivere

2. ho visto troppo Sex & City e mi piacerebbe avere qualcuno che mi paga per leggere le mie cazzate e potermi permettere tutte le scarpe che ha Carry... mi accontento di tediarvi a gratis...per ora.

3. Il mio ego ne rimane appagato

4. lo ammetto sono un po' esibizionista

5. mi aiuta a tenere aggiornate le persone che ho incontrato negli ultimi anni e che con mia grande felicità mi leggono per sentirmi più vicina.

a chi rifilo sta sola.... allora... vediamo... Luca, RObin e ZipDiPunto, a Nat e chi ho appena aggiunto nei link dei blog amici: gds75


ps: non odiatemi...odiate chi mi ha incastrato....

venerdì, agosto 31, 2007

Le SuperScarpe- special edition

non fa parte dell'appuntamento chiamato "le mie scarpe di oggi" perchè queste sono l'acquisto dell'estate... la foto è fatta con il telefonino sul balcone calabrese della mia nonnina....alla luce del tramonto sulle colline che anticipano la Sila.

eccomi tornata

Volevo mettere un bel post con il messaggio di vacanza ma sia in ufficio che a casa le rete ha dato i numeri.

Che posso dirvi, le mie vacanze sono iniziate con un ferragosto a casa con gli amici e il cagnetto e poi io e LaFrancy siamo partite il 16 con l'obiettivo di attraversare l'Italia. Tutto bellissimo e perfettissimo.

Ho fatto un sacco di foto che metterò su appena possibile.

Ora vado a prendere i terons che arrivano in aeroporto!

AH!

Per slash16: Ticchio nonostante lo abbia portato in pensione sta una meraviglia. Ieri nel riprenderlo ci siamo coccolati una vita!

martedì, agosto 14, 2007

in ufficio ad Agosto_2

Come detto l'altro giorno abbiamo smazzato quantità di lavoro non indiferrente...io e Anna... ma una cosa ci sosteneva: l'attimo della follia... la libertà di essere quasi sole in un intero palazzo,
la musica a palla e il nostro sano esibizionismo.




A lei che è un capello una razza con me dico solo:
RESISTI!
Le tue ferie arriveranno presto!

un bacio grande



lunedì, agosto 13, 2007

Intorno all'ufficio ad Agosto

Mi sono messa al centro di un incrocio e con calma ho fatto queste 4 foto....
I parcheggi dei residenti sono semi-deserti da un po' (zona fichetta della città)
ma oggi sono vuoti anche i 4 (e dico 4) parcheggi AGRATIS....

PS: l'unica presenza umana è la mia collega Anna.


venerdì, agosto 10, 2007

in ufficio ad Agosto

Significa che in 2 gestiamo il lavoro di 4.

Significa che siamo autorizzate dallo stress a mandare a fanculo la gente.

Significa che nei momenti di follia io e Anna possiamo mettere a palla la musica e cantare tutte le canzoni più trash/strappacuore del mondo.

Un esempio che ci fa alzare e dimenare le membra come morse da una tarantola:

E Raffaella canta a casa mia
E Raffaella balla a casa mia
E non mi importa niente
Non può entrare altra gente

E Raffaella canta a casa mia
E Raffaella è mia, mia, mia
E tutto il vicinato
Ascolta il repertorio
Che canta solo per me…

le differenze dell'amore

Ho sempre creduto che alcuni dei problemi nei rapporti di coppia fossero dovuti alle differenze fra l'essere UOMO e l'essere DONNA.

Poi confrontandomi con un amico gay (questa la ricorderò come l'estate gaya) ho capito che quando ci sono i sentimenti di mezzo le cose cambiano. E non conta essere Uomo+Donna o Uomo+Uomo o Donna+Donna.... conta l'amore, il rispetto e il venirsi incontro.

Insomma è l'amore che fa vedere tutto in maniera diversa, che ci fa cambiare i parametri di sopportazione e giudizio. A volta ci si confonde e basta solo il sesso a credersi "esclusivi" e a pretendere di più... ma è l'amore che ci fa cambiare il modo di vedere una persona e...

...bhè insomma elucubrazioni di un agosto da chi sta facendo il countdown per le ferie...

giovedì, agosto 09, 2007

no la pappa del gatto NO!

Non ce la posso fare. La pubblicità della pappa del gatto dove alla fine lei gli ciula la scatoletta e con gusto si mangia una bella forchettata di cibo non la posso reggere.

Lo so che finisce così, ma ogni volta che la vedo speroche qualcuno abbia fatto presente che fa schifo! E invece no! Lei ogni volta assaggia e dice: "mmm.... come se te l'avessi fatto io!"

Gioia cucini davvero da far schifo allora!

mercoledì, agosto 08, 2007

botta d'umore....in ufficio

era appeso ad un ufficio.... chi sta in alto nella scala gerarchica non l'aveva capito....chi sta in basso ha riso....

Plumbeo

È il mio umore di oggi.
Non solo perché il cielo è grevemente basso e grevemente colmo di acqua.

Stamattina accendendo l’ipod la prima canzone che è partita è stata Ironic di Alanis Morisette e ho sorriso.

Mi avevano appena dato una brutta notizia. Un ragazzo del mio paese è morto per un incidente in moto mentre era in vacanza in Sardegna.

Le sensazioni in questi casi sono strane, pensi al fatto che è una persona lontana dalla tua vita ma che hai sempre visto, che ricordi, per il sorriso bianchissimo su una pella scurissima, per il fatto che a un certo punto ha aperto un negozio per animali e una pensione per cagnetti dietro casa mia.
Ricordi alle medie lui pluripetente che si era baciato con tutte le mie compagne di classe più ardite e che aspettava con noi al mattino, all’angolo, davanti il negozietto sul marciapiede la campanella di entrata.

Ricordi altri casi del genere, uno quasi un anno fa, quando un giro in moto in svizzera si era portato via Davide in una calda domenica di fine agosto.

Pensi che è ironico morire d’estate in vacanza, lontano da casa tua. Pensi che è assolutamente assurdo morire da giovane. Pensi che è infinitamente triste e capisci perché il cielo è così triste e grigio.

Così terribilmente e dolorosamente plumbeo.

martedì, agosto 07, 2007

le mie scarpe di oggi

la compagnia dei celestini - stefano benni


Come faranno un gruppo di piccoli orfani a partecipare al torneo del gioco più famoso e segreto del mondo?

In cosa consiste la pallastrada?

Che strano posto è Gladonia?

E chi è il Grande Bastardo?

Queste sono solo alcuni degli spunti più intriganti di un libro colmo di fantasia, personaggi e follia. Una storia che parte dall’orfanotrofio dedicato a Santa Celeste e arriva in un posto che è una sorta di Ibiza all’ennesima potenza. Dove, il giorno e la notte, giovani di ogni età ballano, si accalcano e vivono senza nessun limite.

Una società dove il bambino, l’adulto e qualsiasi cosa è solo un probabile target o un probabile spettacolo.

Una profezia guiderà 5 piccoli orfani, e il seguito di segugi che li seguono, attraverso un viaggio avventuroso in cui, alcuni si perderanno ritrovando le loro strane famiglie, qualcuno si scoprirà innamorato e tutti giocheranno, correranno e vivranno un’esperienza un’unica in attesa che la profezia si compia.

Una critica alla società oltre che un incredibile crogiuolo di fantasia. La paura è che la fantasia non sia così distante dalla realtà.

lunedì, agosto 06, 2007

faticoso è...

.... lavorare il 6 di agosto in un ufficio semi-deserto con la faticaccia arretrata e il malmosto di chi ancora non è andato in vacanza....

argh.....

.... arranco.....

domenica, agosto 05, 2007

lezione N.1

Come si fa a capire che piaci a uno?
Se ride a una tua pseudo-battuta come se stesse assistendo a uno dei migliori sketch di Ale&Franz allora gli piaci.

Dal parrucchiere/estetista

Sabato sono andata a fare la spuntatina canonica della criniera e ne ho approfittato per fare la pulizia del viso.

L’estetista mi fa tutto e poi alla fine mi mette sta specie di maschera di ferro strarinfrescante (che di ferro non è, ma che copre il viso lasciando liberi solo naso e bocca) e mi dice di rilassarmi così per 20 minuti.

La sento che accoglie un’altra signora e iniziano subito a fare i discorsi che mi creano dei problemi dall’estetista… unico luogo al mondo in cui io cerco di conservare un mutismo assoluto.

Allora arriva e parlano del fatto che non si sta sicuri nemmeno a casa propria. Che oramai arrivano a bussarti alla porta per farti del male. Poi se sei vecchio figurati, si spacciano per qualsiasi cosa.

E poi oramai non si può mica far nulla, visto che hanno dato il permesso premio anche a Pietro Maso. Certo se poi sono i tuoi figli che ti fanno a pezzi allora….

Qui sono stata distratta dai discorsi vacanzieri delle parrucchiere che facevano la pausa nella cabina accanto. Ma solo per 2 minuti in cui l’estetista e la cliente avevano fatto un volo pindarico…

Bhè ma sta cosa che i punti dell’Esselunga ora scadono?
Io ne avevo un sacco, a no io no, non compro tutto lì, a volte cambio.

Motivo per cui io arrivo dall’estetista e qualsiasi sia la domanda che mi pongono io dico:
guarda finalmente ho trovato un momento e voglio proprio rilassarmi senza fare nulla e dire nulla.
Faccia sconsolata dell'estetista che magari non vedeva l'ora di parlarmi degli extra-comunitari....


venerdì, agosto 03, 2007

Odio

Tutti quelli che mi stanno salutando perchè se ne vanno in ferie.

AAARGHHHHH!!!!

detto del dì

dopo tanto ritornano anche i detti milanesi:

Chi gh'ha schivi de la merda, la mangia col palott.
Chi fa lo schizzinoso mangia la merda col badile.

Il proverbio gioca con le parole per definire chi, virtuoso in apparenza, non esita poi davanti ad alcun compromesso per fare il proprio interesse. In modo più edulcorato sidice in lingua di un tipo simile che "predica bene e razzola male".

Da "Proverbi e modi di dire milanesi" - Valentino De Carlo

I got Life

In questo periodo continuo a cantarmi questa canzone (dalla colonna sonora di Hair):
I got life, mother
I got laughs, sister
I got freedom, brother
I got good times, man

I got crazy ways, daughter
I got million-dollar charm, cousin
I got headaches and toothaches
And bad times too
Like you

I got my hair
I got my head
I got my brains
I got my ears
I got my eyes
I got my nose
I got my mouth
I got my teeth
I got my tongue
I got my chin
I got my neck
I got my tits
I got my heart
I got my soul
I got my back
I got my ass
I got my arms
I got my hands
I got my fingers
Got my legs
I got my feet
I got my toes
I got my liver
Got my blood

I got my guts (I got my guts)
I got my muscles (muscles)
I got life (life)
Life (life)
Life (life)
LIFE!

Non c'è da preoccuparsi, l'onnipotenza e l'euforia stanno per finire.... sto per entrare in sindrome pre-mestruale...

ps: l'attore di Hair che bruciava la cartolina dell'arruolamento in guerra altro non è che il papy di Everwood

giovedì, agosto 02, 2007

il mio bancario

Massimo mi chiama per aggiornarmi sulla pratica del mutuo e per dirmi se voglio o meno aggiungere l'assicurazione sulla vita.
Il discorso diventa da scompisciarsi dal ridere perchè lui inizia così:

Massimo: Guarda l'assicurazione sull'incendio e scoppio è obbligatoria.
Io: Massimo senti mentre parli posso fare gesti scaramantici?

inizio a far le corna e la toccare la tetta sinistra con la mano destra

Massimo: hi hi.... bhè sì, ma sai è per tutelarti che te lo dico....
Io: Lo so, ma sai mi è partito spontaneo il gesto.... poi che ha in più l'assicurazione sulla vita?
Massimo: Bhè, oltre che se muori, l'assicurazione ti tutela per tutta la durata del mutuo e dilazionata nelle 360 rate che dovrai pagare diventa una cifra irrisoria.

risata mia nervosa nel fare velocemente il calcolo delle rate

Io: Madonna Massimo, mi viene già la morte solo a pensare a 360 rate... finirò di pagare che avrò 58 anni.... facciamo sta assicurazione và!

massimo ride come un matto dall'altra parte del telefono

Massimo: Sì, però aspetta, ce ne sta un'altra che, secondo me, per te sarebbe il TOP.
Ti copre anche la situazione lavorativa.
Io: Ok, prima di spiegarmi, ti spiace se mentre parli abbraccio la mia cassettiera di ferro, sai per scaramanzia...

Con entrambe le mani abbraccio la cassettiera
e tengo il telefono incastrato fra orecchio e spalla

Massimo: AHAHAHA... sì sì, fai pure comunque lo so che fa brutto sentirlo, ma essendo tu co.co.pro. quest'altra assicurazione ti copre anche se perdi il lavoro così, senza che sia colpa tua per esempio....
Io: Ecco Massimo, ora proprio la sto facendo mia la cassettiera....
Massimo: ahahahah....quindi che facciamo la facciamo questa cosa che da ora in poi per scaramanzia non nomineremo più?
Io: Ti direi di sì visto tutto quello che mi può succedere in 30 anni...

Ci salutiamo ridendo fino alle lacrime

Meno male che con l'ironia si può affrontare tutto... anche 360 rate del mutuo!

ticchio dal veterinario

Martedì porto Ticchio dal veterinario per gli esami del sangue e per vedere se la cura che gli stavo facendo iniziava a funzionare.

Arrivo attraversando la sala d'aspetto in cui due gattini in una gabbia aspettano di essere adottati. Ticchio li vede ma fa l'indifferente.

Entriamo in sala visite.

Ticchio si fa vedere la coda il dottore dice che sta ricrescendo il pelo, lo palpeggia, lo guarda, lo rimira. Ticchio scondinzolando gli stampa dei baci con la lingua in bocca.

Poi il dottore inzia a spiegarmi che se il pelo ricresce è cosa buona e giusta, che per la malattia ipotizzabile più grave il cane dovrebbe essere ipotiroideo. In quel caso il cane manifesta pigrizia, svogliatezza e non è per nulla attivo.

Mentre diceva questo Ticchio era riuscito sfruttando la forza del vento contro la porta e la potentissima capacità grippante delle sue unghiette a aprirsi da solo la porta per andare a far la festa ai gattini in sala d'aspetto.

L'ho fermato in tempo per fortuna, ma il veterinario lo guarda, mi guarda e mi dice:
ma lo vedi? ti sembra inattivo, triste e sconsolato? Questo sta meglio di noi messi assieme! Riportalo a settembre che glieli facciamo di scrupolo gli esami ma mi sembra bello in forma.

Felici siamo usciti e siamo andati a far colazione al bar di fronte dove la creatura continuava a dar la zampa a chiunque per farsi allungare un pezzo di brioches.

PS: metto pure ste foto che danno l'idea dell'animo esibizionista del cane.... tutto la sua mamma!


mercoledì, agosto 01, 2007

la dichiarazione più bella dell'anno


"Non l´ho pagata ma le ho fatto un regalo in denaro"

C. Mele

Ricordi e ricerche

Le emozioni passate lasciano strascichi di nostalgia che a volte non riusciamo a contenere.

Ricordi di odori, emozioni, corpi, sapori e sentimenti si mescolano in un riaffiorare di affetto.

Il risultato è differente da prima, però, e i ricordi restano tali, i sentimenti non si rinnovano e trovi solo mani familiari che ti toccano con la sicurezza di chi ti conosce ma occhi che guardano qualcosa o qualcuno che è cambiato, è cresciuto o che, forse, in parte, non c’è più.

La consapevolezza che quello non è più quel che vuoi è così forte che lascia il tempo di un bacio a fior di labbra per poter andare avanti nella ricerca.

rettifico

... il precedente post è stato frainteso... dai maschietti... le femminucce invece l'han capito ovviamente...

Non è che io sia sta strafiga che ferma il traffico e me la stia menando chissà che, solo che davvero ad agosto ci sono sti tizi che marpionazzerebbero anche la nonna Rosa: classe 1924 o '25 per 1,50 m di altezza!

Poi per carità c'ho il mio personalino....

martedì, luglio 31, 2007

O sono ferormonica o è già scattata l'ora X

A milano succede uno strano fenomeno ad Agosto...

...uomini soli, sotto il sole e al caldo procedono lenti per le strade.
L'aria persa nel vuoto ma con l'occhio vigile...

Pronti!

Appena un essere di sesso femminile si aggira nel loro raggio d'azione un sorriso compiaciuto si forma sul loro viso. Il petto si gonfia, la pancia rientra e incuranti dei loro pantaloncini ascellari, delle scarpe da francescano da cui escono piedi pelosi, hanno il coraggio di marpionazzare con disinvoltura e solo dopo aver seguito con l'occhio a palla i movimenti dei seni sotto la conottiera...

Speravo l'ora X scattasse domani, ma visto la guardia giurata della banca che voleva che lo legassi al posto del mio cane fuori dalla banca e il casellante dell'autostrada che non voleva farmi pagare il pedaggio per poter restare a guardarmi...forse è iniziato in anticipo....

lunedì, luglio 30, 2007

Sex & the city

Ieri sera c’era l’ennesima, ma amatissima, replica di sex & the city.

La puntata era topica. Samantha si innamora di uno senza, però, aver fatto sesso con lui (Samantha è la panterona che va con chiunque respiri per intenderci) dopo due settimane finalmente si decidono e succede questo:

Lei: non ce la faccio più a resistere!
Lui: anch’io!
Lei: abbassa la lampo e vieni qui

Lui si abbassa la lampo e senza svestirsi si avventa con ardore su di lei.

Lei: sono pronta! Entra!
Lui: sono già dentro!

Faccia di lei sconsolatissima che non sa che fare.

Poco dopo le amiche chiedono come è andata.

Lei: ragazze sono disperata… ce l’ha piccolo.
Amiche: noOOOooOOO!!!
Lei: sì… che faccio? Mi piaceva, era dolce, gentile passavamo le ore a chiacchierare!
Amiche: ma quanto piccolo?
Lei: bhè così (indica una piccola misura tra due dita) inutilmente piccolo.
Amiche: bhè dai….
Lei: da duro!
Amiche: ooOOOO.

Risatine delle amiche, faccia sconsolata di lei.

Amiche: dai fa ridere!
Amica 1: a tutte noi è capitato.
Amica 2: dai almeno non te ne sei innamorata
Amica 3: a me non è mai capitato…
Amica 4: oddio! Allora esistono!

Risate collettive con le lacrime mentre lei racconta la disperazione di come e quando e della triste scoperta.

….peccato che la seconda parte dell’anedotto sia parte delle mia vita… di qualche tempo fa…

è un mondo difficile.

Fine settimana amarcord_2:

Questa parte del momento amarcord l’ho separata dalla precedente per non fare confusione nei ricordi.

Ieri sera sono stata sui Navigli per un aperitivo di saluto a un’amica che si trasferisce a Londra. Stranezza, felicità di un desiderio tanto voluto da diventare realtà e tante altre emozioni si sono sprecate.

Alla fine io e lei non ci vediamo spesso ma grazie a Messanger siamo sempre in contatto e so che se a Londra ci sarà un concerto imperdibile lei ci sarà…. (con un posto letto per me)

La stranezza stava più che altro nella sensazione che si diventa grandi, si abbattono le paure i tentennamenti, si decide e si parte. Autonomi e coscienti che tutto può succedere.

La sensazione curiosa di paura, eccitazione, agitazione e vago disorientamento come quando ti trovi davanti a un bivio è una sensazione bellissima, perché sai che comunque vada, qualcosa di più accumulerai e qualcosa avrai fatto per te, per i tuoi sogni e per la tua vita.

Buon Viaggio GI.

Fine settimana amarcord_1:

I ricordi venerdì sera si sono sprecati.

Sono stata a cena con un compagno di Liceo per cui all’epoca presi una scuffia solenne beccandomi un bel due di picche ma rimanendo grandi amici ancora per qualche anno… finchè il normale evolversi delle nostre giornate e le nostre scelte non ci hanno allontanato.
Relativamente, visto che venerdì, con molta rilassatezza abbiamo passato ore a parlare, sia di come eravamo che di come siamo.

È strano come, a volte, si abbia timore che, ritrovando qualcuno di un tempo che fu, gli equilibri non riescano più a crearsi.

Eravamo diversi di base io e lui e lo siamo, forse ancora di più oggi, ma il bello è forse anche questo. Altrimenti che senso ha vedere, conoscere e frequentare i replicanti di se stessi?
Una persona diversa da noi ha altro di cui parlare e altro da insegnare….

L’effetto replicante, invece, l’ho avuto sabato, durante una serata molto divertente, ma curiosamente affetta da déjà vù costante….

sabato, luglio 28, 2007

ho fatto il bagno al cane

L'ho fato prima sfiancare correndo per i campi, poi l'ho lasciato fuori così non assisteva ai preparativi del bagno...poi l'ho fatto entrare e non so come aveva già capito che sarebbe successo.

Si è infilato nella cuccia in balcone e non voleva uscire.

Ho preso dei biscotti e come pollicino li ho disseminati e poi, vicino all'ultimo c'ero io che facevo l'indiferrente.

All'ultimo boccone l'ho preso per il collare e l'ho trascinato in bagno. Ha iniziato a correre come un matto.. poi l'ho braccato. Con immensa potenza l'ho preso (il ticchietto pesa sui 25 chili) e l'ho messo nella vasca.

Bagnetto tranquillo, ma teso, sentivo che elaborava un piano....

...infatti, all'ultimorisciacquo mi ha guardato con gli occhi determinati ma con l'aria più innocente del mondo (sottotitolo cosa mi stai facendo? non vedi che soffro?).
Appena mi sono distratta a prendere il pettine zac è sfuggito ed è uscito dalla vasca portandosi dietro il doccino che ha sparso acqua ovunque.

CRIMINALE. Mi ha allagato il bagno. Ora è fuori al sole a fare l'incompreso.

venerdì, luglio 27, 2007

auto-test

Ecco un test, l'ho pubblicato epurandolo un po'.
Ho messo solo le domande più interssanti. Motivo per cui non vedrete tutti i numeri:

1-Vivresti in cima ad una montagna per il resto dei tuoi giorni, chiuso/a con la persona della tua vita?
Odio la montagna, quindi probabilmente mi ucciderei piuttosto.

6- Sei mai riuscito/a a fidarti di una persona che davvero amavi?
Forse.

7-Sei geloso/a?
assolutamente sì. Sono terons.

8-Credi di esserti rincoglionito ultimamente?

Discretamente.

9.Ogni tanto pensi che il mondo sia una merda?
In fase pre-mestruale sì.

10-Ti piace rischiare?
Sì.

11-Quanto sapresti dare alla persona che ami?
Un rene può bastare?

12- Esiste l'amore?
Sì. A tempo determinato però.

13- Se senti una bestemmia cosa provi?
Dipende, mi infastidisce di solito.

14- Sapresti dire la verita' anche quando non conviene ma solo perche' lo pretendi dagli altri?
Sì, credo.

15- Credi nell'aldilà?
No. Preferisco l'idea di decompormi piuttosto che stare lì a vedere i vivi.

16-Cosa ami della natura?
La purezza. Dove resiste.

17-Sei mai stato a pescare?
No. Ci vuole troppa pazienza.

19. Cosa ne pensi del romanticismo?
Penso che quando è spontaneo è bellissimo.

20. Ti hanno mai preso in giro per la tua sensibilita'?
mmm….non so….

21. Sai farti rispettare?
Di solito sì.

22. Ti piace parlare?
… pure troppo!

23. Ha mai creduto di aver sbagliato tutto fin ora?
NO.

24.Ti sei mai sentito vecchio?
Sono un fiorellino di campo. IO.

25. Hai paura di morire?
No.

26.Sei una persona che tende al controllo delle cose e persone?
A volte.

27. Ti reputi inferiore agli altri?
No.

28. Ti senti sfortunato/a?
No. A volte un po’ fantozziana al massimo.

29. Credi nella magia?
No ma mi affascina l’esoterismo.

30. Sei generoso/a?
credo di sì. Ma non devo dirlo io.

31. Sei disponibile?
Ehm… in che senso? Comunque sì, molto.

31. preferisci climi freddi o quelli caldi?
Caldi. Che di solito non fanno nemmeno increspare i capelli.

34. Quante volte hai vissuto una situazione che desideravi da tempo nella fantasia?
Qualche volta….

35.Pensi che esista qualcuno che ti capisca davvero?
A che servono gli amici se no?

36. Hai mai pensato di essere pazzo davvero, seppur continuando a dirlo agli altri?
Davvero no, un po’ fuori sì.

37. Ti senti bello/a o brutto/a?
So simpatica dai.

38. Quanta importanza dai all'aspetto fisico del tuo partner?
Ma poco. È il cervello che conta… e qualcosa d’altro magari.

42.sei presuntuoso/a?
A volte.

43.Sei ingenuo/a?
Ingenua? Giuggiola a volte.

45. ti ficchi spesso nei casini?
A volte sì

48 Leggevi spesso i topolini da piccolo/a?
no. Mi annoiava.

49.ti sei rovinato col crescere?
A vedere la mia pagelle delle elementari forse sì!

53.Qual e' l'ultimo libro che hai letto?
La compagnia dei celestini. Lettura in corso.

55. preferisci i cani o i gatti?
Cani. Anche i gatti mi piacciono però. Ma un cane è un cane. E di Ticchio c'è nè uno solo.

pet terapy

Ieri sera in metro ho fatto il viaggio con questa palla di pelo che aveva in braccio la ragazza seduta accanto a me.

In realtà poi l'ho rapito e me lo sono pastrugnato tutto fino alla mia fermata.
Ero così rilassata che quando sono arrivata al parcheggio delle bici non mi sono nemmeno incazzata quando ho visto che mi hanno DI NUOVO rubato il cestino della bici!

Però stamattina quando ho rivisto la mia bici monca.... ho proprio pensato maledetti BASTARDI!

Ne comprerò uno nuovo, lo farò saldare alla bici dal papy terons poi stamperò una foto del papy e la metto su con la scritta:
"ladro! se tocchi il cestino della mia bambina vi faccio un mazzo così!"

giovedì, luglio 26, 2007

In metro_2

La metro verde a un certo punto sbuca in superficie.

Provocando l'effetto CIMIANO (prima fermata in superficie):
quando questo evento straordinario accade, la fauna che la popola fa tutta insieme lo stesso movimento: mette la mano in tasca (nella borsa nella variante al femminile) e consulta il cellulare che... 9 volte su 10 continua imperterrito a non dare segnali di vita!

L'altra sera però un evento inatteso ha creato un diversivo.
Le luci si spengono, il borbottio copioso del convoglio cessa.
Una voce "fuori campo" dice:
Causa calo di tensione elettrica rimarremo fermi alcuni minuti.

Alla fauna non sembrava vero.

Mano lesta a recuperare l'amato oggetto e, nonostante il tempo di comporre il numero la metro fosse già ripartita, loro, quasi in coro:
e guarda, farò tardi, c'è un calo di tensione e la metro non riparte sai sti mezzi pubblici... se faccio tardi mi vieni a prendere?

mah....

in metro_1

Stamane una ragazza sulla linea verde della metropolitana milanese indossava un pantalone a filo passera, una maglietta sopra l'ombelico e da sopra la cintura JustCavalli, vicino la borsa Dolce e Gabbana sbucava, marchiata sulla pella, la scritta FREEDOM proprio sopra la già citata passera.

Messaggio chiaro e conciso.

Mi chiedo... che avrà tatuato sopra le chiappe?

mercoledì, luglio 25, 2007

le amiche

Ieri sera una delle mie due amiche con cui avevamo organizzato la vacanza mi dice che non verrà.

Nella mia mente le ho tirato una testata che la lasciava esangue alla guida della sua macchina impazzita e l'abbandonavo al suo destino mentre, con improbabile agilità, scendevo al volo dall'auto prima che perdesse del tutto il controllo....

e la mia voce invece ha detto: dai pensaci su.

martedì, luglio 24, 2007

Libertà di scelta

Giovanni Nuvoli, inascoltato nella sua richiesta di smettere di soffrire, si è lasciato morire. Dal 16 luglio rifiutava cibo e acqua dopo che, l'11 luglio, un anestetista pronto a staccare la spina era stato fermato dalle forze dell'ordine.

C'è chi dice che per questo andrà all'inferno...

Io proverei a mettere uno di questi alti sostenitori della vita a vivere a tutti i costi, attaccato a un respiratore, comunicando con il mondo attraverso un battito di ciglia, un sacchetto attaccato allo stomaco e il tuo corpo completamente morto mentre la tua mente, odiosamente cosciente e incazzata ti chiede cosa cazzo ci stai a fare così?

lunedì, luglio 23, 2007

l'amore in tutti i suoi particolari


L'altra settimana ci siamo accorti in famiglia che il cagnetto perdeva pelo sulla coda.

Così sabato lo porto dal veterinario.

Vet: può essere o una specie di alopecia, e ti do uno shampoo da fargli tutti i giorni.

E io: se no?

Vet: se no, ma magari no, siccome lì ci sono un sacco di ghiandole sessuali, potrebbe, ma magari no, avere un tumore ai testicoli.

Io prendo la creatura, l'abbraccio, me lo stringo tutta con lui che scondinzola tra me e il veterinario ignaro del mio cuoricino che si è fermato quei secondi necessari a digerire la cosa.

Il dottore vedendo la mia reazione mi spiega ciò che devo fare, per escludere che non sia l'alopecia.
Mi fa anche vedere dei libri. Forse per calmarmi, forse per farmi capire, non lo so. So solo che guardo Ticchio e sento il cuore che si stringe.

Arrivo a casa, dico la cosa alla sagrada familia. Silenzio.

Ogni tanto qualcuno si azzarda a chiedere: ma se è che si fa?

Anche il papy terons che non è uno molto affettuoso con il cagnetto lo guardava con l'occhio pallato.

Ieri sera, lo osservavo, dopo averlo medicato.
Lo guardavo, abbandonato fiducioso con la testa sulle mie gambe mentre lo accarezzavo.
Gli guardavo gli occhioni che sembrano truccati, le zampine a pois, il tartufo rosa, la macchia a forma di cuoricino sulla fronte...

...vabbè attimo di dolcezza canina...

sarà alopecia...

sabato, luglio 21, 2007

Ridere

Ci sono tanti modi di ridere.

Lo sguaiato, il divertito, il sarcastico, l’ironico.

Poi ci sono le risate, quelle cristalline e spontanee, che non puoi trattenere e che riescono da sole ad esprimere la freschezza dell’emozione.

...ci sono poi le risate di piacere, quelle del corpo quando viene divertito e stuzzicato. La bocca si contrae in un’espressione seducente e vogliosa e il suono esce fuori sommesso ma dirompente…come il piacere.

Ma una cosa è certa, finchè si ride va tutto bene.

venerdì, luglio 20, 2007

Gino e l’alfetta e la Moratti

ma che vuoi, sono gay fatti miei
che disturbo ne hai
quale enorme disagio ne trai
sono gay sono gay
si sono gay
No non sono gay, ma vorrei
ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay
non lo sai?
o non vuoi ricordare
preferisci pensare
che un gay sia una sorta di errore
una cosa immorale
o nel caso migliore
un giullare, un fenomeno da baraccone
e lo tollererai solo in quanto eccezione
e lo tollererai solo in televisione
lo chiamano gay
e tu pensi ricchione

(daniele silvestri - Gino e l'alfetta)

Mi canticchiavo questa canzone mentre pensavo alla Moratti che chiude una mostra sull’omosessualità a Milano.

Sabato son passata lì davanti con un amico. Tutto chiuso, mostra bandita da un sindaco che prima si permette (e mi chiedo con che titolo) di censurare alcune opere e poi di chiudere una mostra pronta e allestita.

La cosa curiosa è che, a 5 metri di distanza, c’era un’intera via piena di bozzetti di Versace a commemorare, insieme ad altre manifestazioni in città, la scomparsa dello stilista. Notoriamente gay. Come parte del mondo che in questa città porta soldi e fama.

Ma del resto diffido sempre di una donna che usa il cognome del marito.

martedì, luglio 17, 2007

i miei mi stupiscono

Fra qualche mese, toccando ferro, andrò via di casa. Mio fratello più piccolo andrà a studiare a Trento e mio fratello maggiore è fuori da Gennaio.

Insomma una casa con 5 persone e un cagnetto diventerà troppo grande per due.

Io preoccupata dico ai miei che piano piano sistemerò la casa, che tanto non mi corre dietro nessuno e che così la sistemo come voglio io e con il portafoglio in miniatura che mi ritrovo.

Il sottotitolo era: non andate in frustarella per il nido vuoto.

La risposta di mia madre: "per me la puoi anche affittare e stare qui!"
La risposta di mio padre: "No io ci volevo fare un bel terrazzo dove c'è la tua stanza!"

La mia pagella di quinta elementare

trovata in cucina ...non so perchè:

II quadrimestre:
E' un'alunna particolarmente matura sia in ordine alle capacità di partecipazione alle attività scolastiche che nei processi informativi individuali. Il livello di preparazione raggiunto è più che buono sotto tutti i profili. Sul piano culturale possiende precise capacità di strumentalità espressive logico-matematiche ed un corretto metodo di studio.

Dubbio: che è successo dopo?

serata sex & the city

bella, divertente, rilassante... nonostante la temperatura.

ps: giuro che d'estate mi limiterò d'ora in poi a un alcolico solo.

lunedì, luglio 16, 2007

ocean's 13


Che succede quando un Al Pacino stranamente somigliante a Valentino fa un torto a un amico di Ocean mandandolo in più all'ospedale?

Bhè che gli altri si incazzano e si operano per vendicarsi.

Mi sono persa il la seconda puntata della serie, ma ricordo di essermi goduta di gusto la prima. La terza è un bel giocattolone che diverte, piace e diverte anche perchè gli attori sembrano ridersela sul serio.

E poi per tutto il film ho atteso trepidante che george dicesse MaGniFico!

Piccola curiosità: dando un occhio all'assistente di Al Pacino... Ellen Birkin, riconoscerete l'attrice che "nei panni di una bionda" ci aveva fatto ridere?
Il silicone e l'età non l'aiutano... e in più Al Pacino è invecchiato molto meglio rispetto a lei (sempre sembrando Valentino in questo film).
Li ricordo quando, focosi, si contorcervano in una seduzione pericolosa.

amore mio infinito - Aldo Nove


L'amore del titolo è quello che si prova alla prima cotta, al primo bacio, alla prima volta che si incontrano degli occhi che ci fanno impazzire il cuore.

Strano romanzo che percorre la vita di Matteo, dal primo amore conteso, fino a quello dei vent'anni. Un tuffo nei voli della mente e in quello che la mente produce mentre si provano emozioni. Voli pindarici, strani collegamenti e paure prive, spessissimo, di punteggiature.

Non ho capito se alla fine mi è piaciuto o meno, perchè è stato come entrare in una persona senza vedere poi la storia che si sviluppa se non intuendola dalle emozioni.

sabato, luglio 14, 2007

il miele

Oggi in piazza Duomo mi si avvicina un ragazzo di colore, di quelli che vendono i braccialetti.
Mi chiama, mi giro e probabilmente il vestito che indossavo esaltava il seno. Infatti giratami lui, mi sorride con dei denti bianchissimi e mi dice:
"wow, tu sei molto bella"

senza staccare gli occhi dal seno, forse sperava rispondessero direttamente loro due con una stretta

io: "grazie"
lui: "il braccialetto te lo regalo dai, vorrei tanto dormirci sopra"

sempre fissando loro due

io: "il braccialetto non lo voglio, grazie mi portano sfiga e sto ancora aspettando che mi si rompa quello che ho su vedi? Quando si romperà troverò l'uomo della mia vita"
lui: "tu non hai mai provato ragazzo di colore?"
Io: "no, veramente no"
lui: "allora non hai gustato il miele"

lì ho sorriso sul serio perchè l'ha detto in una maniera fantastica e poi mi ha baciato delicatamente la mano che mi teneva stretta

lui: "non puoi far finta di amarmi per un po' così poi posso addormentarmici sopra?"
io: "no mi spiace, non faccio mai finta"

mi lascia la mano e mi saluta (o saluta loro due, ancora non l'ho capito)

venerdì, luglio 13, 2007

la mia canzone:

non potevo non notare una somiglianza fra me e Paolo Nutini.

da New shoes:
Hey, I put some new shoes on,
and suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on and everybody's smiling,
it so inviting,
Oh, short on money,
but long on time,
slowly strolling in the sweet sunshine,
and i'm running late,
and i don't need an excuse,
'cause i'm wearing my brand new shoes.

ossia Nuove scarpe:
hey, ho indossato delle scarpe nuove
e d'improvviso tutto è andato bene
ho detto: hey, ho indossato delle scarpe nuove
e tutti stanno sorridendo, è così invitante
mi mancano i soldi ma ho tanto tempo
lentamente passeggio alla dolce luce del sole
e sto correndo perchè sono in ritardo
non ho bisogno di scuse
perchè sto indossando le mie scarpe nuove di zecca

Da qui si evince il perchè perpetuo a comprare scarpe!

giocate un po' con i colori:

muovete il mouse e vedete che ne esce!

il papa in vacanza

dopo il papamodello abbiamo il papa che si porta dietro le disgrazie.

da city:
Papa, ferie e fuoco due incidenti in 3 giorni in Cadore
Vacanze funestate dalla sfortuna per Benedetto XVI: a Lorenzago di Cadore martedì un carabiniere è stato sfiorato da un fulmni e ieri è andato a fuoco l'asilo.

Di questo non ho trovato notizie, ma nel cercarle mi sono imbattuta nel blog di una papagirl.

Non dico nulla.... giuro sulle orecchie di Ticchio....

il mio kitsch


(lo so ho le dita a wurstel)

giovedì, luglio 12, 2007

sembro la Moric

ieri sera in un pubbettino sfigatino. Mi distraggo un attimo...

Anna: certo che ci sono delle coppie in giro!
io: tipo?
Anna: Bhè non hai visto i due arrivati ora?
io: bhè no...asp che.. bhò vedo solo lui e in effetti non è un fiore...
Anna: lei è alta magrissima con le tettone e i gommoni e lui è basso e tozzo....
io: e vabbè magari si trovano bene così...

Ci perdiamo poi nei nostri discorsi ma la tizia alta e magra si alza e mi passa davanti.

Io: Anna, guarda che quella è la Moric.
Anna: chi?
Io: dai la moglie di Corona!
Anna: chiiii???!?!!!!
Io: vabbè è quello che ha ricattato i VIP con le foto e lei è la moglie. In effetti...la ragazza ha esagerato con il silicone soprattutto nelle labbra ... e comunque lei e il nano non stanno assieme... lui parla di lavoro...
Anna: ma è terribile! Sembra un travestito!

Vabbè la cattiveria è stata "premiata" e oggi ho un herpes che mi ha gonfiato il labbro inferiore...ma solo a metà! così sembro che ho un quarto di labbra della Moric.

Ti sto aspettando...

Ticchio mentre stamattina mi aspettava. Nel suo lettino. Per farmi capire che voleva che lo portassi fuori mi lanciava messaggi cifrati....ovvero mi ha ucciso di puzzette.

mercoledì, luglio 11, 2007

al telefono

Io: pronto?
voce maschile: sì, pronto?
Io: ops, mi scusi, ma credo di aver sbagliato numero.
Voce maschile: sì?
io: Devo aver sbagliato numero perchè cercavo mia madre e lei è un uomo ... spero non sia con mia madre

risata sua

voce maschile: bhè nella vita non si può mai sapere

risata mia

io: bhè almeno lo spero, arrivederci!

Ovviamente ho riso come una matta ed ho chiamato subito mia madre che era con mio fratello.

Mi fido di te - Carlotto/Abate

Dal titolo sembra un romanzo di Moccia, in realtà con l'amore adolescenziale non c'entra nulla.

Gigi Vianello è, infatti, un giovane furbetto che ha fatto il colpaccio e che dal Veneto si rifugia in Sardegna, a Cagliari, dove all'ombra di uno chiccoso ristorante e di una fidanzata ufficiale gestisce loschi traffici legati alla sofisticazione alimentare.

Un furbetto italiano convinto che comunque vada la passerà liscia.

Un romanzo divertente ed irreverente dove, attraverso strane e curiose avventure e pittoreschi personaggi, parte un dubbio: cosa, della parte del traffico di Gigi, è frutto della fantasia e cosa c'è di vero? Cosa delle spiegazioni riguardo le contraffazioni di cibo poi immesso nel mercato italiano è pura creatività e cosa nasce dalla realtà....

martedì, luglio 10, 2007

fastidio

Oggi odio tutti.

E non capisco. C'è una giornata splendida. Un luglio così godibile a Milano non lo ricordo.

C'è il vento, che a parte che mi rompe i ricci, di solito mi porta via con la mente e mi fa essere felice.

Il cielo è di un azzurro meraviglioso.

Stamattina mi sono guardata allo specchio ed ho anche pensato che insomma tanto male non sono, anche un po' abbronzatina...

Eppure mi sto maledettamente antipatica e anche gli altri non li reggo molto...anzi li detesto proprio.

lunedì, luglio 09, 2007

i post-it

In Liguria abbiamo notato un incremento delle vendite di post it. O almeno così crediamo visto l'uso smodato che ne abbiamo visto fare...

L'apice però è stato questo:

che era sullo scarico del bagno del nostro secondo Bed&Breakfast....

da lunedì a dieta

questa la frase scritta a un amico l'altro giorno.

Infatti provandomi il costume ho notato la mia incredibile somiglianza con uno sharpei.

Non ho specificando quale lunedì (mi sembra).... infatti sto mangiando un gelato.

Al mare_2

Ovvero le avventure di due giovani balenottere.

Una domenica di luglio due giovani balenottere, una più corpulenta dell'altra, si avventurano verso la spiaggia. Trovano un luogo comodo ma affollato dove sistemarsi e iniziano a godersi il sole. Creme e oli la fanno da padrone.

Ad un certo punto, la più corpulenta, dopo aver studiato il comportamento di altri animali intorno a lei, decide di avventurarsi per combattere il caldo senza rinunciare al sole e prende un lettino rigido.

Cerca di salire come ha visto fare agli altri animali intorno a lei.
Ma, tutta coperta di olio come era, sguscia via come un'anguilla e cade in acqua ridendo come una matta. L'amica invece, poco incline al mare, finalmente si alza e decide di darle una mano.

La balenottera curiosa si fa una nuotata per togliersi l'olio di dosso e ci riprova. Il lettino viene tenuto dalla balenottera amica e finalmente riesce a godersi acqua e sole in contemporanea.

Si allontana un po'.

Felice.

L'altra balenottera torna a spiaggiarsi sulla riva.

Di seguito una foto (rarissima) dell'impresa.


Al mare_1

Io e LaFrancy siamo andate al mare a Chiavari. Posto da pensionati si sa, ma non avevamo voglia di sbatterci troppo. L'obiettivo era rilassarci e staccare.

Tutto perfetto: tempo, mare, cibo, compresa una serata da vecchia rimpatriata con amici con cui avevamo fatto un capodanno di tantissimi anni fa.

Unica nota negativa: il messaggio messo venerdì di non rompere non è stato assolutamente rispettato. Anzi, il rispetto del tempo, dello svago e del riposo altrui si vede essere un concetto alquanto astratto, almeno per qualcuno.

venerdì, luglio 06, 2007

STO WEEK END

Io e LaFrancy ce ne andiamo al mare, astenersi perdi tempo e rompi balle. Andiamo per isolarci dal mondo e abbronzarci.

giovedì, luglio 05, 2007

Milano con gli occhi del turista

Come accennato qualche post fa, nel week end, causa visita di un collega sardo io e Anna ci siamo prodigate al suo servizio e abbiamo pensato un po' di cose da fare in città.

Una di queste era un sabato da turista vero. Armate di zainetto pantaloncini e macchina fotografica andiamo verso il centro intenzionate a prendere il pulmino turistico. Prima però andiamo per mostrare a Francesco la meraviglia di Bramante a San Satiro. Ma un cartello privo di data diceva che era coperta per restauro per 2 mesi. Ma senza la data chissà quando i 2 mesi sono iniziati e quando finiranno!

Sconsolati andiamo alla fermata del pulman rosso davanti il Duomo. Facciamo il biglietto (20 euri....) e commentando con un bel "sti c**i" partiamo cuffiette con guida alle orecchie e decidiamo di scendere a Sant'Ambrogio per mostrare al cagliaritano la basilica che la città ha dedicato al suo patrono...

...ma anche lì. Dei lavori di restauro ci impedivano l'entrata fino a settembre.

Ritorniamo alla fermata dove, dopo mezz'ora, il bus non ci aveva ancora ripresi, tanto che Anna si era defilata per andare a portare fuori il suo cagnone!

Quando finalmente arriva scopriamo che siccome il martedì e il sabato c'è il mercato di Papiniano loro devono cambiare giro e gli orari cambiano... peccato che non c'è segnato da nessuna parte!

Arrivati nuovamente in Duomo chiediamo gli orari dell'altra linea che copre un'altra parte della città, ma anche qui delusione... quello appena partito davanti a noi era uno degli ultimi che come tutti quelli a venire avrebbero finito la corsa al capolinea (Castello). Anche questo non segnalato sul depliant.

Servizio bocciato. Anche perchè le notizie che la guida raccontava non erano aggiornate e tantomeno segnalavano cosa era visitabile o meno!

Abbiamo scoperto però, che si dice che la fontana che c'era prima davanti al castello craxi l'avesse fatta spostare ad Hammammet (notizia dell'autista del pulman), che via Moscova e la più lunga della città e che nel teatro lirico, in non mi ricordo che anno, si fece per la prima volta uso, durante una festa di..... coriandoli e stelle filanti in carta (fino a quel moemnto in gesso).

Se non l'amassi sta città..... vabbè un po' di foto va!



Ragionevoli dubbi - Gianrico Carofiglio


Terzo romanzo della serie dell’avvocato Guerrieri, che lasciato da solo a Bari dalla fidanzata in partenza per New York deve riassestare nuovamente la sua vita.

Lo fa leggendo, camminando di notte, spostandosi in bicletta, tirando pugni al sacco da boxe e lavorando.

Soprattutto un caso concentra tutte le sue forze.

Si ritrova infatti a difendere un uomo che, nei suoi ricordi di adolescente, era un incubo.
Era infatti un ex picchiatore fascista che era rimasto fermo a guardare il suo compare che pestava a sangue il giovane Guerrieri. E che, forse, era anche implicato nella morte di un ragazzo.

Tutti questi dubbi, ricordi e vecchi asti si ingrovigliavano nella coscienza del nostro avvocato.

Tutto si complica con l’avvicinarsi della giovane e bellissima moglie dell’imputato e della loro bambina. Un’incredibile voglia di famiglia fa vacillare Guerrieri e la sua etica professionale….

oggi ho due dubbi:

  • perchè due che stanno assieme da pochi mesi, separatamente dicono agli amici che non va bene tra loro, ma non se lo dicono?
  • può un uomo citare una scena di sex & the city (Carry nei sottorranei di Vogue che trova le Manolo Blahnik che aveva sempre desiderato) e affermare che le mia scarpe siano un tacco 8 senza essere gay?
In giro per Milano c'era questo:


peccato sia già passato!

mercoledì, luglio 04, 2007

in salotto...

lunedì, luglio 02, 2007

misteri di AN

Sabato passando per il centro durante un giro turistico per la città con un amico sardo, ci troviamo questo curioso quadretto:

da lontano una musica conosciuta, intravediamo delle bandiere sventolare dietro l'abside del Duomo e poi, sgomenti, ci accorgiamo di un piccolo concerto di Alleanza Nazionale. Cantavano un bel meddley tra i Village People, i Pet Shop Boys e Gloria Gaynor... mi chiedo: gliel'ha detto nessuno che cantavano le canzoni dell'orgoglio omosessuale? Mancava Tiziano Ferro con la Carrà ed erano al completo!

momento foto_2

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momento foto_1

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