venerdì, novembre 13, 2009

essere incinta .3

essere incinta vuol dire che ti scappa spesso la pipì. Ovunque e nelle situazione più impensabili.

Questa cosa in realtà io l'avevo pure prima di essere incinta.

C'è una grande diffenza però.

Prima, se chiedevo, magari un po' arrossendo, se c'era un bagno mi trovavo occhi un po' contrariati davanti che mi guardavano come se fossi una povera incontinente.

Ora,invece, i loro occhi scendono verso la pancia, lo sguardosi intenerisce e gli occhi si fanno un po' giapponesi mentre inclinano dolcemente la testa e mi dicono "certo signora, ci mancherebbe!"
c'è chi addirittura mi ha consegnato le chiavi del bagno del personale per non farmi andare in quello destinato al pubblico....

...insomma essere incinta ha i suoi plus

UP


L'avventura di un anziano e burbero signore che quando sembrava che tutto fosse finito si ingegna e decide di intraprendere l'avventura di una vita.
Il suo compagno di viaggio sarà, senza però premeditazione, un piccolo e dolce scout alla ricerca della sua buona azione.
Un film che è a tratti commovente e ad altri divertente e che è comunque permeata da infinita dolcezza.
Comunque uno dei più belli fatti da Disney-Pixar a mio avviso.
Se poi avete un cane ve lo godrete ancora di più.

martedì, novembre 03, 2009

parnassus - l'uomo che voleva ingannare il diavolo


o meglio ancora come far sopravvivere un film alla morte di uno dei protagonisti e usare questa cosa per fare boom al botteghino.

La storia è quella del vecchio Parnassus, che non riesce a dire di no alle scommesse con il diavolo che, essendo sfruttatore delle debolezze altrui, cerca in ogni maniera di stuzzicare il vizio del vecchio.
In palio però, questa volta c'è la figlia del vecchio, Valentina che botticelliana si aggira, talvolta, nei mondi paralleli che si nascondono dentro uno specchio magico che riproduce le fantasie di chi vi viaggia all'interno.

Mentre il vecchio si arrovella nel cercare una maniera per sconfiggere il diavolo in questa ultima e agghiacciante scommessa, la carovana di cui è a capo salva il giovane Tony che penzola sotto il ponte dei frati Neri a Londra (vi ricorda il caso Calvi?).

Il nuovo venuto seduce e attira pubblico che fa ben sperare il vecchio finchè la vera natura di Tony non viene fuori...

Tony è interpretato da Heath Ledger che, proprio durante le riprese del film è morto.

In effetti l'espediente di fare interpretare il personaggio di Tony da Jhonny Depp, Jude Low e Colin Farell in funzione dell'immaginazione visitata è in realtà, a mio avviso, l'idea più curiosa del film che gli dà un tocco differente. Anche se, avendo apprezzato moltissimo Heath Ledger in Batman e poi averlo visto in gran forma anche qui fa pensare davvero non solo ad una vita spezzata, ma ad un vero talento mozzato solo all'inizio della merviglia che poteva diventare....

mercoledì, ottobre 21, 2009

il mondo è cambiato

...e mi tocca condividere un'affermazione di Tremonti:

"Il posto fisso base della società"


dopo anni in cui i precari urlano alla regolarizzazione e alla fine della svalutazione del lavoro l'uomo con R più moscia del mondo ha detto che per una cosietà come la nostra il posto fisso è la base per costruire una famiglia.

Detto ciò, se si aggiunge che l'uso del lavoro flessibile è stato usato dalle aziende in maniera del tutto arbitraria e giocando sull'esigenza delle persone di dover arrivare a fine mese, si arriva facilmente al fatto che in Italia la mobilità, la flessibilità o come la volete chiamare, è stata utilizzata, come dice Bonanni, in maniera distorta. Ossia, chi è precario deve essere pagato di più e avere più tutele e garanzie degli altri. Deve avere più soldi per poter gestire una pensione integrativa, deve aver più garanzie per vivere più serenamente e deve avere più tutele per non rimanere a terra....

Nella azienda per cui lavoro da 3 anni e mezzo a co.co.pro. quando c'è stato da tagliare hanno tagliato sia posti fissi che "fatto scadere" contratti. La differenza è che l'assunto licenziato si è preso fior fior dimensilità nella contrattazione del licenziamento, il cotratto scaduto si è preso un bel calcio nel c**o e da un giorno all'altro (vorrai mica dirglielo con anticipo che non gli rinnovi il contratto che poi non ti porduce!) si è trovato con il siddetto c**o, oltre che martoriato per il calcio subito, pure scoperto!

lunedì, ottobre 19, 2009

... e lui cresce...


cresce talmente tanto che la foto è divisa in due!
Eccolo alla 20esima settimana... il nostro piccolo Roberto!

venerdì, settembre 18, 2009

Il fuggiasco - Massimo Carlotto


Premetto che adoro Carlotto, come si può vedere dai vari libri qui recensiti.

Nonostante questo non mi ero ancora azzardata a leggere la storia che lo ha visto, suo malgrado, protagonista di un caso giudiziario unico nella storia per quantità di processi e atti giudiziari nonchè di altri incredibili situazioni che a leggerle così, sembrano davvero frutto di una fervida immaginazione ma che nella realtà non sono altro che il vissuto di quest'uomo che ha patito 17 anni di persecuzioni.

Il "caso Carlotto" inizia il 20 gennaio del 1976, quando un giovanissimo Massimo si presenta dai Carabinieri dopo aver ritrovato il cadavere di una ragazza. Le forze dell'ordine, dopo aver controllato, scoprono che il ragazzo è iscritto a Lotta Continua e basandosi su questo, lo arrestano per l'omicidio che lui era andato semplicemente a denunciare.

Da qui parte un giro di processi, 11, ed anni ed anni di latitanza e di carcere.

Diventa per tutta l'opinione pubblica "il caso Carlotto" e per lui si attua una delle prime mobilitazioni pubbliche con raccolte di firme anche supportate da nomi della cultura e dello spettacolo che finalmente, prima che una malattia contratta in carcere se lo porti via, portano, il 7 aprile 1993 alla grazie da parte del Presidente della Repubblica.

Una storia agghiacciante che ci fa anche vedere un lato del carcere che, spesso, si fa finta di non vedere pensando che chi sta lì si merita la pena. Una visione della giustizia italiana che fa paura per tempi, burocrazia ed ottusità.

Per fortuna Carlotto riesce a mantenere un tono leggero e spesso ironico ed è bello incontrare nella pagine, e quindi nella sua vita, personaggi che hanno poi ripreso vita come attori meravigliosi dei suoi romanzi.

giovedì, settembre 17, 2009

essere incinta.2

dai miei suoceri:

fine luglio, caldo torrido che si sopporta però molto bene nella taverna della famiglia lumbard.
Mia suocera si avvicina pericolosamente al mio seno con un fazzoletto in mano. Memore di un vecchio episodio mi ritraggo impaurita.

suocera: mettile nel seno che asciuga il sudore
io: non preoccuparti non sono sudata sto bene così
suocera: e dai mettilo!
io: tranquilla davvero non c'è bisogno.
suocera: tieni comunque (e me lo mette in mano)
io: ma è bagnato!
suocera: sta buona, è acqua toccata da un santo, per il bambino
io: Rosalba lo sai che non ci credo...
suocera: uff! sta cosa, ma il bambino ci crederà!
io: senti ne parliamo ora così siamo tranquille poi, nè io nè Stefano abbiamo intenzione di battezzare il bambino
suocera: seeee e perchè????? (con aria spaventata)
io: perchè nè io nè lui ci crediamo, lo sai!
suocera: stefano prima di venire a vivere lì (inteso il mio paese) ci credeva...
io: no guarda l'ho trovato giò così, ti assicuro che è tutta farina del suo sacco...
suocera: e quindi? lo fai crescere come una bestiolina il bambino???
io: no, Rosalba, mica lo cresco in una giungla! Viviamo in un paese...

Interviene sua figlia che la esorta a farsi i fatti suoi visto che il figlio è nostro e sceglieremo noi per lui/lei.

Lei rimane turbata ma pare finire lì....

... un mese dopo o poco più, mia cognata chiama il fratello ridendo raccontandole la telefonata della madre angosciata perchè cresceremo il bambino senza una religione...

... come una BESTIOLINA!

essere incinta.1

Al supermercato, nel reparto salutistici:

dimostratrice: signorina posso aiutarla?
io: sì guardi, io non ho mai provato i vostri prodotti ma me li hnno consigliati...
dimostratrice: bene, quale è il suo problema?
io: problema... diciamo esigenza! Aspetto un bambino e sa, qualche volta mi blocco... così cercavo qualcosa che mi aiutasse un po'
dimostratrice: guradi io in gravidanza ho avuto per la prima volta in vita mia le emorroidi! Per cui la capisco!
io: no guardi, facendo corna, io non le ho e comunque prendo questo salve!

e così fuggo mentre la signora cerca di farmi partecipe della sua esperienza in gravidanza...
e mi chiedo... ma come è possibile che un'estranea mi racconti cose del genere????

mercoledì, settembre 09, 2009

...sta arrivando